Aloe vera
Aloe vera
Facile · Adatto ai principiantiSu Aloe vera
Aloe vera è una succulenta priva di fusto probabilmente originaria della Penisola Arabica, anche se secoli di coltivazione l'hanno portata attraverso i tropici secchi e sui davanzali di tutto il mondo. Foglie spesse a forma di lancia crescono in rosette basali, la loro pelle verde talvolta macchiata di chiaro quando giovani e bordata di piccoli denti molli. All'interno delle foglie si trova il gel trasparente che ha reso la pianta famosa nella cura della pelle domestica e nei prodotti cosmetici. In giardino è meglio intesa come pianta di accumulo adattata alla siccità: luce intensa, terreno ghiaioso e lunghi intervalli di siccità la mantengono soda e bella. Fiori tubolari gialli possono sorgere su steli alti quando la pianta è matura e cresciuta al sole. Proteggetela dal gelo e dall'eccesso d'acqua, la causa usuale del suo declino.
- edibile
- medicinale
- bassa manutenzione
- resistente alla siccità
Come curare Aloe vera
Irrigazione
- Primaveraogni 14 giorni
- Estateogni 10 giorni
- Autunnoogni 21 giorni
- Invernoogni 30 giorni
Terriccio · Drenaggio rapido
- Miscela principaleSabbia + pomice + terra 1:1:150%
- DrenaggioPomice / ghiaia50%
Almeno metà materiale grossolano: questa miscela deve asciugare in fretta.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 60 giorni
- Estateogni 60 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaAsia occidentale
- Altezza1–2 ft (0.3–0.6 m)
- Larghezza1–2 ft (0.3–0.6 m)
- Colore del fioregiallo, arancione
- Colore del fogliameverde
- Terrenosabbioso, ben drenato
- PosizioniInterna · Balcone · Giardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
feb–apr
Spighe tubolari gialle
Profumo
FRAGRANZA LEGGERA
I fiori hanno un leggero profumo dolce che attira uccelli solari e api.
Tossicità
Umani Moderata · Animali Domestici Leggera
aloina (glicoside antrachinonico) e aloe emodina
Moderate
- foglia
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di foglie.
EFFETTO Il consumo dell'intera foglia provoca gravi crampi e diarrea a causa dell'aloina nel lattice esterno; il solo gel trasparente interno è generalmente sicuro per uso esterno e interno.
NOTA La tossicità è concentrata nella linfa gialla (lattice) sotto la pelle della foglia; il gel trasparente interno è minimamente tossico ed è la parte usata medicinalmente e negli alimenti.
Slight
- foglia
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di foglie.
EFFETTO Vomito, diarrea, depressione, anoressia, cambiamenti nel colore delle urine (il lattice è un catartico) e secondo ASPCA.
NOTA La tossicità è concentrata nella linfa gialla (lattice) sotto la pelle della foglia; il gel trasparente interno è minimamente tossico ed è la parte usata medicinalmente e negli alimenti.
Slight
- foglia
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di foglie.
EFFETTO Vomito, diarrea, depressione, anoressia, cambiamenti nel colore delle urine secondo ASPCA.
NOTA La tossicità è concentrata nella linfa gialla (lattice) sotto la pelle della foglia; il gel trasparente interno è minimamente tossico ed è la parte usata medicinalmente e negli alimenti.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Asia occidentale
Storia

L'Aloe vera è tra le piante medicinali più a lungo coltivate sulla Terra. Tavolette sumere di argilla del 2100 a.C. circa registrano usi medicinali, e il Papiro Ebers — un testo medico egiziano del 1550 a.C. circa — ne descrive l'applicazione su ustioni e infezioni. La pianta appare nelle tradizioni mediche classiche greche, romane, ayurvediche indiane e cinesi tradizionali.
Così a lungo è stata in coltivazione che la sua distribuzione selvatica originale è genuinamente incerta: le migliori prove indicano la Penisola Arabica, sebbene popolazioni coltivate esistano ora nella maggior parte delle regioni aride del mondo. La ricerca clinica moderna supporta la sua efficacia nel trattamento di piccole ustioni, scottature solari e piccole ferite, mentre il consumo orale dell'intera pianta (incluso il lattice giallo, aloina) è moderatamente tossico. Gli antichi egizi la chiamavano la 'pianta dell'immortalità' e la ponevano tra i doni funerari dei faraoni.
Cleopatra usava il gel di aloe come parte del suo regime di bellezza. Alessandro Magno avrebbe conquistato l'isola di Socotra specificamente per assicurarsi la sua fornitura di aloe per curare i soldati feriti. Il gel è stato trovato in tavolette di argilla mesopotamiche di 3.500 anni fa che lo elencano come pianta medicinale.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
Aloe vera è la pianta da davanzale della cura, portata da paesaggi aridi in cucine, cortili e scaffali di bagno in tutto il mondo. Le sue foglie spesse immagazzinano acqua come una promessa contro il caldo e la trascuratezza. Simbolicamente è calma prontezza: un serbatoio vivente, semplice nella forma, utile nella memoria, e paziente con la dimenticanza umana.
- Guarigione — una delle più antiche piante medicinali dell'umanità
- Protezione — appesa sopra le porte in Africa per allontanare il male
- Immortalità — gli Egizi la chiamavano la pianta della vita eterna
Da dove viene il nome
'Aloe' deriva dall'arabo 'alloeh' che significa 'sostanza amara lucente'. 'Vera' è latino per 'vera', distinguendola da altre specie di aloe.
Usi e curiosità
- Il gel delle foglie lenisce ustioni, tagli e irritazioni cutanee
- Gel interno miscelato in succhi e bevande salutari
- Succulenta tollerante alla siccità per davanzali soleggiati e vasi
- Rosette a forma di lancia ancorano aiuole xeriche e giardini rocciosi
Piante correlate
Altre piante del genere Aloe
Aloe merlettoAloe aristata
Aloe a foglie corteAloe brevifolia
Aloe saponariaAloe maculata
Aloe a ventaglioAloe plicatilis
Piante con cure simili
Abelia cineseAbelia chinensis
Abelia profumataAbelia mosanensis
Abelia a fiore grandeAbelia uniflora
AbeliaAbelia x grandiflora
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Aloe vera?
In estate annaffia circa ogni 10 giorni; in inverno circa ogni 30 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Aloe vera?
Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Aloe vera è tossica per gatti o cani?
Pets Slight (Dogs Slight · Cats Slight) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Aloe vera?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Si può coltivare Aloe vera in casa?
Sì, con la luce giusta si adatta bene agli interni.
Quando fiorisce Aloe vera?
Di solito fiorisce feb–apr nell'emisfero nord.
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