Manzanita di Hooker
Arctostaphylos hookeri
Medio · Un po' di esperienzaSu Manzanita di Hooker
La Manzanita di Hooker è un arbusto sempreverde nativo della California che va da forme tappezzanti prostrate a cumuli di 90 cm, con foglie verde lucido e corteccia liscia rosso-brunastre. Fiori a forma di urna bianchi o rosa in inverno-primavera sono seguiti da piccole bacche rosse gradite agli uccelli. Un arbusto di fondamentale per i giardini di piante native californiane, particolarmente adatto ai giardini resistenti alla siccità costieri e vallivi.
- resistente alla siccità
- sempreverde
- copertura del terreno
- nativo
Come curare Manzanita di Hooker
Irrigazione
- Primaveraogni 10 giorni
- Estateogni 7 giorni
- Autunnoogni 14 giorni
- Invernoogni 30 giorni
Terriccio · Acido · pH 4,5–6
- PacciamaturaPacciame di aghi di pino10%
- Miscela principaleTerriccio per acidofile + torba 3:175%
- DrenaggioGhiaia15%
Non aggiungere mai calce o cenere di legna: annullano l'acidità.
CONCIME
- Primaveraogni 30 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaNord America
- Altezza1–3 ft (0.3–0.9 m)
- Larghezza4–8 ft (1.2–2.4 m)
- Colore del fiorerosa, bianco
- Colore del fogliameverde, azzurro-verde, bronzo
- Colore del fruttorosso
- Terrenosabbioso, ben drenato, acido
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
gen–mar
Fiori a urna bianco-rosa da gennaio a marzo
Profumo
FRAGRANZA LEGGERA
Lieve profumo di miele dai fiori a urna.
Tossicità
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Nord America
Storia

La Manzanita di Hooker è nativa delle regioni costiere della California centrale, tipicamente su barrens sabbiosi o ghiaiosi, dune e chaparral dalla Contea di Sonoma a sud fino alla Contea di San Luis Obispo. Il botanico scozzese George Don descrisse formalmente la specie nel 1834, in onore di William Jackson Hooker, allora Regius Professor di Botanica a Glasgow e successivamente direttore dei Kew Gardens. Diverse sottospecie sono riconosciute, tra cui la rara ssp. hearstiorum (manzanita di Hearst) e la ssp. franciscana (manzanita di San Francisco, presunta estinta in natura finché un singolo individuo sopravvissuto non fu scoperto nel Presidio di San Francisco nel 2009).
L'arbusto sempreverde alto 1-3 metri ha la caratteristica corteccia liscia mogano-rossa delle manzanite, piccoli fiori a forma di urna rosa o bianchi in febbraio-aprile e bacche rosse o viola. Il nome comune manzanita significa piccola mela in spagnolo, riferendosi ai piccoli frutti rotondi che venivano mangiati dalle popolazioni indigene e dai coloni spagnoli.
La forma prostrata compatta ha dato origine a diverse popolari cultivar tappezzanti tra cui 'Wayside' e 'Monterey Carpet'. Endemica della regione della Baia di Monterey in California. La cultivar prostrata 'Monterey Carpet' è ampiamente piantata come tappezzante a basso fabbisogno idrico nei giardini costieri della California ed è una pianta chiave per la conservazione delle api native.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
La Manzanita di Hooker esprime la resilienza costiera, aggrappandosi a scogliere sabbiose e ventose dove pochi altri arbusti sopravvivono. Un nativo iconico della Costa Centrale della California, porta lo spirito delle mattine nebbiose e delle creste bruciate dal sale con quieta dignità. La sua corteccia mogano e i suoi fiori campanulati perlacei ci ricordano che i luoghi più duri possono ancora produrre una bellezza straordinaria, e che la resilienza è essa stessa una forma di grazia.
- Resilienza costiera — prospera in suoli sabbiosi battuti dal vento
- spirito californiano — nativa iconica della Costa Centrale
Da dove viene il nome
Dal greco 'arctos' (orso) e 'staphyle' (uva) — uva d'orso; 'hookeri' onora Sir William Hooker.
Usi e curiosità
- Piccole bacche rosse di manzanita essiccate, in infusione per sidro o cotte in gelatina
- Cuscini sempreverdi bassi stabilizzano pendii secchi e incorniciano piantagioni autoctone
- Le bacche e la copertura della manzanita di Hooker sostengono gli uccelli canori durante l'autunno
- La manzanita di Hooker si espande come tappezzante bassa su argini e pendii
Piante correlate
Altre piante del genere Arctostaphylos
Manzanita a fiori densiArctostaphylos densiflora
Manzanita comuneArctostaphylos manzanita
Uva ursinaArctostaphylos uva-ursi
Piante con cure simili
Abelia messicanaAbelia floribunda
Abete di FraserAbies fraseri
Acero dalla corteccia di cartaAcer griseum
Acero da zuccheroAcer saccharum
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Manzanita di Hooker?
In estate annaffia circa ogni 7 giorni; in inverno circa ogni 30 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Manzanita di Hooker?
Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Manzanita di Hooker è tossica per gatti o cani?
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Manzanita di Hooker?
È mediamente esigente: una buona scelta con un po' di esperienza.
Quando fiorisce Manzanita di Hooker?
Di solito fiorisce gen–mar nell'emisfero nord.
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