Belladonna (Atropa belladonna), pianta intera

Belladonna

Atropa belladonna

Medio · Un po' di esperienza

Su Belladonna

Belladonna, è una pianta erbacea perenne nativa di Europa, Nord Africa e Asia occidentale. Le piante raggiungono 1,5 metri con foglie ovate di colore verde opaco, piccoli fiori a campana di colore viola-verde opaco in estate e bacche nere lucide delle dimensioni di una ciliegia in autunno. Ogni parte è estremamente tossica — il nome specifico 'belladonna' ('bella donna') si riferisce alla pratica rinascimentale delle donne di dilatare le pupille con il succo delle bacche per apparire più attraenti.

La pianta è uno dei veleni più notori d'Europa. L'imperatrice romana Livia avrebbe avvelenato suo marito Augusto con le bacche di belladonna; le streghe medievali la usavano negli unguenti per il volo. Era il veleno preferito nell'antica Roma; la regina Agrippina lo usò per eliminare l'imperatore Claudio.

Nella farmacologia moderna, Belladonna rimane fondamentale: l'atropina (estratta dalla pianta) viene usata in caso di arresto cardiaco, come antidoto all'avvelenamento da gas nervini e in oftalmologia per dilatare le pupille. Inclusa nei giardini solo in collezioni botaniche o giardini dei veleni protetti — mai dove bambini o animali possano accedervi.

  • medicinale
ACQUA
Poca acqua
Irrigazione minima
LUCE
Mezz'ombra
2–4 ore dirette
RUSTICITÀ
Resiste fino a -29°C (-20°F)
Zone di rusticità USDA 5–9

Come curare Belladonna

Irrigazione

  • Primaveraogni 5 giorni
  • Estateogni 4 giorni
  • Autunnoogni 7 giorni
  • Invernoogni 21 giorni

Terriccio · Ben drenante

  • PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
  • Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
  • DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%

Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.

CONCIME

Concime equilibrato 14-14-14

Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.

N33%P33%K33%
  • Azoto · Foglie
  • Fosforo · Radici + Fiori
  • Potassio · Resistenza
  • Primaveraogni 30 giorni
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A colpo d'occhio

  • OriginariaEuropa, Africa, Asia occidentale
  • Altezza3–5 ft (0.9–1.5 m)
  • Larghezza2–3 ft (0.6–0.9 m)
  • Colore del fioreviola
  • Colore del fogliameverde
  • Colore del fruttonero
  • Terrenomolloso, ben drenato, alcalino
  • PosizioniGiardino

Fioritura

CICLO DI FIORITURA

Fioritura massima

giu–set

g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d

Campanelle di un viola opaco compaiono da giugno ad agosto; le bacche seguono a fine estate.

Profumo

FRAGRANZA LEGGERA

I fiori hanno un odore leggermente sgradevole e ammuffito.

Tossicità

Umani Grave · Animali domestici Grave

atropina, scopolamina e iosciamina

Severe

  • tutta
  • ingestione
  • contatto

ESPOSIZIONE Ingestione di qualsiasi parte della pianta. Contatto con qualsiasi parte della pianta.

EFFETTO Pupille dilatate, allucinazioni, tachicardia, convulsioni, coma, morte. 2-3 bacche fatali per un bambino.

NOTA Estremamente pericolosa. Ogni parte è mortale. Tenere lontano da bambini e animali domestici.

Severe

  • tutta
  • ingestione

ESPOSIZIONE Ingestione di qualsiasi parte della pianta.

EFFETTO Avvelenamento da alcaloidi tropanici: pupille dilatate, tachicardia, convulsioni, morte.

NOTA Estremamente pericolosa. Ogni parte è mortale. Tenere lontano da bambini e animali domestici.

Severe

  • tutta
  • ingestione

ESPOSIZIONE Ingestione di qualsiasi parte della pianta.

EFFETTO Avvelenamento da alcaloidi tropanici e fatale in piccole quantità.

NOTA Estremamente pericolosa. Ogni parte è mortale. Tenere lontano da bambini e animali domestici.

Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

DISTRIBUZIONE

Belladonna · Originaria
  • Originaria
  • Europa
  • Africa
  • Asia occidentale

Storia

Scena storica illustrata per Belladonna

Belladonna, è nativa di Europa, Nord Africa e Asia occidentale. Il nome del genere onora Atropo, una delle tre Parche nella mitologia greca — colei che tagliava il filo della vita umana. Il nome specifico 'belladonna' (bella donna) si riferisce alla pratica rinascimentale italiana delle donne di mettere gocce di succo di bacca negli occhi per dilatare le pupille, considerato attraente.

La notorietà della pianta nell'antichità e nell'Europa medievale la rese il veleno archetipico: si diceva che l'imperatrice romana Livia avesse ucciso Augusto con le bacche di belladonna; Agrippina avrebbe avvelenato Claudio con essa. I processi alle streghe medievali la associavano a unguenti per il volo contenenti scopolamina (un alcaloide correlato). La farmacologia moderna estrae l'atropina dalla pianta — un farmaco salvavita usato per bradicardia, arresto cardiaco, avvelenamento da pesticidi organofosfati, esposizione a gas nervini (sarin, VX) e in oftalmologia per dilatare le pupille per esami oculistici.

Nonostante il suo valore medico, la pianta stessa viene coltivata solo in collezioni botaniche, giardini di ricerca o giardini dei veleni protetti (in particolare l'Alnwick Poison Garden in Northumberland). Ogni parte è estremamente tossica; 2-3 bacche possono uccidere un bambino. Uno dei veleni più famosi dell'antichità.

Simbolismo e significato

Cosa simboleggia

La Belladonna è bellezza con una porta chiusa a chiave. Le bacche nere lucide, le campanelle viola e la lunga storia di paura rendono la pianta quasi teatrale, come se il folklore avesse preso forma botanica. Il suo simbolismo è conoscenza proibita: attraente, potente e mai innocente.

  • Pericolo — Uno dei veleni vegetali più temuti della storia
  • Paradosso — Veleno mortale e medicina salvavita in una sola pianta

Da dove viene il nome

Atropa da Atropo, la Parca greca che tagliava il filo della vita; 'belladonna' ('bella donna') si riferisce all'uso cosmetico per la dilatazione delle pupille.

Usi e curiosità

  • Fonte di alcaloidi farmaceutici atropina e scopolamina
  • Erba storica europea associata alla stregoneria e ai cosmetici rinascimentali

Piante correlate

Piante con cure simili

Domande frequenti

Ogni quanto devo annaffiare Belladonna?

In estate annaffia circa ogni 4 giorni; in inverno circa ogni 21 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.

Quanta luce serve a Belladonna?

Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.

Belladonna è tossica per gatti o cani?

Pets Severe (Dogs Severe · Cats Severe) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

È facile coltivare Belladonna?

È mediamente esigente: una buona scelta con un po' di esperienza.

Quando fiorisce Belladonna?

Di solito fiorisce giu–set nell'emisfero nord.

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