Azalea giapponese
Azalea japonica
Medio · Un po' di esperienzaSu Azalea giapponese
Azalea giapponese, comunemente nota come azalea giapponese, è un arbusto sempreverde compatto celebrato per la sua spettacolare fioritura primaverile. Originaria del Giappone, raggiunge tipicamente 1-1,5 metri di altezza e si espande in una forma densa e arrotondata coperta di piccole foglie lucide. In primavera, il fogliame scompare quasi sotto masse di fiori nelle tonalità di rosa, rosso, bianco e magenta. Le azalee giapponesi preferiscono terreni acidi, ricchi di humus e con ottimo drenaggio, e crescono meglio in ombra screziata, sebbene tollerino il sole mattutino. Hanno apparati radicali superficiali che beneficiano notevolmente di uno spesso strato di pacciamatura organica. Nella cultura giapponese, le azalee sono coltivate da secoli e figurano prominentemente nel design dei giardini tradizionali e nell'arte bonsai. Il Tsutsuji Matsuri (Festival delle Azalee) che celebra la fioritura delle azalee è un'amata tradizione primaverile in tutto il Giappone. Questi arbusti sono ideali per fondazioni, bordure e piantagioni di massa dove il loro spettacolare impatto cromatico può essere pienamente apprezzato.
- sempreverde
- compatto
Come curare Azalea giapponese
Irrigazione
- Primaveraogni 3 giorni
- Estateogni 2 giorni
- Autunnoogni 7 giorni
- Invernoogni 21 giorni
Terriccio · Acido · pH 4,5–6
- PacciamaturaPacciame di aghi di pino10%
- Miscela principaleTerriccio per acidofile + torba 3:175%
- DrenaggioGhiaia15%
Non aggiungere mai calce o cenere di legna: annullano l'acidità.
CONCIME
Concime per acidofile 4-3-4
Un solo sacco fa entrambe le cose. Un concime per acidofile porta i soliti azoto, fosforo e potassio, più lo zolfo e il ferro che tengono il terreno abbastanza acido perché le radici riescano ad assorbirli.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 45 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaAsia orientale
- Altezza3–6 ft (0.9–1.8 m)
- Larghezza3–6 ft (0.9–1.8 m)
- Colore del fiorerosa, rosso, bianco, viola
- Colore del fogliameverde
- Terrenomolloso, ben drenato, acido
- PosizioniGiardino · Interna · Balcone
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mar–mag
Masse di fiori rosa, rossi o bianchi in primavera; potare subito dopo la fioritura per preservare le gemme dell'anno successivo
Profumo
NESSUNA FRAGRANZA
La maggior parte delle azalee sempreverdi ha poco o nessun profumo.
Tossicità
Umani Tossico · Animali domestici Tossico
grayanotossine
Toxic
- foglia
- fiora
- nectar
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di foglie, fiori e nettare.
EFFETTO Avvelenamento da grayanotossina.
NOTA Preoccupazione documentata per gli esseri umani: avvelenamento da grayanotossina.
Toxic
- foglia
- fiora
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di foglie e fiori.
EFFETTO Vomito, bradicardia, problemi cardiaci, potenzialmente fatale.
NOTA L'ASPCA elenca le azalee (Rhododendron) come tossiche per cani, gatti e cavalli.
Toxic
- foglia
- fiora
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di foglie e fiori.
EFFETTO Tossicità da grayanotossina.
NOTA L'ASPCA elenca le azalee (Rhododendron) come tossiche per cani, gatti e cavalli.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Asia orientale
Storia

"Azalea japonica" è un tradizionale nome commerciale orticolo che non corrisponde a una singola specie botanica moderna — secondo la tassonomia attuale, le azalee sempreverdi sono tutte collocate nel genere Rhododendron (sezione Tsutsusi), e le piante vendute con questo vecchio nome sono tipicamente Rhododendron indicum, R. kiusianum, o ibridi all'interno di questi gruppi. I coltivatori giapponesi hanno coltivato azalee sempreverdi per secoli, con il primo monografo pubblicato sulle azalee apparso nel 1692 ("Kinshu Makura" di Ito Ihei). Emersero due tradizioni di ibridazione giapponese orticolturalmente trasformative: le azalee Kurume (a piccoli fiori, massicciamente florifere; dalla regione di Kurume nel Kyushu, introdotte per la prima volta in Occidente da Ernest Wilson nel 1918) e le azalee Satsuki (a fiori più grandi, a fioritura tardiva, ampiamente usate per il bonsai; documentate come tradizione distinta dal periodo Edo in poi).
I coltivatori americani tra cui Benjamin Y. Morrison del National Arboretum degli Stati Uniti crearono le azalee Glenn Dale (c. 1935-1952) da Kurume e affini genitori giapponesi; sono la spina dorsale delle piantumazioni di azalee del medio Atlantico. Come tutti i Rhododendron, le azalee contengono grayanotossine e sono tossiche.
Le azalee giapponesi sono state coltivate in Giappone almeno dal periodo Edo (1603–1868), quando i giardini dei samurai le presentavano come simboli di bellezza contenuta. I cacciatori di piante europei le introdussero in Occidente all'inizio del 1800, scatenando una follia per le azalee nell'Inghilterra vittoriana. L'annuale Tsutsuji Matsuri al Santuario Nezu di Tokyo attira milioni di visitatori ogni primavera.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
Nel hanakotoba giapponese, l'Azalea giapponese rappresenta la temperanza: la sua misurata fioritura primaverile insegna pazienza e moderazione a chi se ne prende cura. Eppure sotto la superficie calma si cela una contraddizione: gli effimeri e fragili fiori parlano anche di intensa passione, tanto più toccante per la sua brevità. L'azalea viene spesso letta come un fiore di sentimenti disciplinati, di emozioni forti tenute con compostezza e liberate solo al momento opportuno.
- Temperanza — Nel linguaggio floreale giapponese, le azalee rappresentano pazienza e moderazione
- Passione fragile — Le fioriture effimere simboleggiano emozioni intense ma delicate
Da dove viene il nome
Azalea deriva dal greco 'azaleos' che significa secco, riferendosi alla preferenza della pianta per terreni ben drenati. Japonica indica la sua origine giapponese.
Usi e curiosità
- Cupole sempreverdi compatte ravvivano aiuole primaverili di fondazione e ingressi ombreggiati
Piante correlate
Altre piante del genere Azalea
Piante con cure simili
Acero giapponeseAcer palmatum
Aconito azzurroAconitum carmichaelii
Agarista della FloridaAgarista populifolia
Alocasia zebrinaAlocasia zebrina
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Azalea giapponese?
In estate annaffia circa ogni 2 giorni; in inverno circa ogni 21 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Azalea giapponese?
Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Azalea giapponese è tossica per gatti o cani?
Pets Toxic (Dogs Toxic · Cats Toxic) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Azalea giapponese?
È mediamente esigente: una buona scelta con un po' di esperienza.
Si può coltivare Azalea giapponese in casa?
Sì, con la luce giusta si adatta bene agli interni.
Quando fiorisce Azalea giapponese?
Di solito fiorisce mar–mag nell'emisfero nord.
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