fiorrancio selvatico (Calendula arvensis), pianta intera

fiorrancio selvatico

Calendula arvensis

Facile · Adatto ai principianti

Su fiorrancio selvatico

Il fiorrancio selvatico è l'antenato mediterraneo selvatico della calendula da giardino, una piccola annuale che produce brillanti fiori giallo-arancio simili a margherite su steli di 15 a 30 cm. Si risemina aggressivamente nei climi miti e si è naturalizzata ampiamente in California e nel Pacifico nord-occidentale. Meno appariscente della calendula coltivata, ma apprezzata per gli impollinatori, i petali commestibili e il genuino fascino dell'eredità.

  • edibile
  • medicinale
  • resistente alla siccità
  • adatto ai pollinatori
ACQUA
Regolare
Strato superiore asciutto
LUCE
Pieno sole
6+ ore dirette
RUSTICITÀ
Resiste fino a -23°C (-10°F)
Zone di rusticità USDA 6–10

Come curare fiorrancio selvatico

Irrigazione

  • Primaveraogni 5 giorni
  • Estateogni 4 giorni
  • Autunnoogni 7 giorni
  • Invernoogni 10 giorni

Terriccio · Ricco e drenante

  • PacciamaturaCompost10%
  • Miscela principaleTerriccio + compost 3:180%
  • DrenaggioGhiaia10%

Rabbocca lo strato di compost ogni stagione.

CONCIME

  • Primaveraogni 30 giorni
  • Autunnoogni 30 giorni
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A colpo d'occhio

  • Originariamediterranea, Africa, Asia occidentale
  • Altezza1–2 ft (0.3–0.6 m)
  • Larghezza1–1.5 ft (0.3–0.5 m)
  • Colore del fioregiallo, arancione
  • Colore del fogliameverde
  • Terrenomolloso, ben drenato
  • PosizioniGiardino

Fioritura

CICLO DI FIORITURA

Fioritura massima

gen–dic

g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d

Piccole margherite arancioni tutto l'anno nei climi miti

Profumo

FRAGRANZA LEGGERA

Fogliame aromatico resinoso quando viene schiacciato.

Tossicità

Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.

Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

DISTRIBUZIONE

fiorrancio selvatico · Originaria
  • Originaria
  • Introdotta
  • mediterranea
  • Africa
  • Asia occidentale

Storia

Scena storica illustrata per fiorrancio selvatico

Calendula arvensis, il fiorrancio selvatico, è una piccola annuale nativa dell'Europa mediterranea, del Nordafrica e dell'Asia occidentale, dove è stata per millenni una comune infestante delle coltivazioni di cereali e dei suoli disturbati. Linneo descrisse la specie nel 1763. Gli erboristi medievali e rinascimentali la usavano come sostituto minore della più grande calendula officinale Calendula officinalis, sebbene non abbia mai raggiunto uno status farmaceutico vero e proprio.

La pianta produce piccoli fiori gialli o arancioni simili a margherite, larghi circa 2-3 centimetri, che si chiudono di notte. È diminuita drasticamente nei terreni agricoli europei a causa dell'uso moderno di erbicidi, ma persiste su pendii rocciosi, oliveti e in piantagioni tradizionali di mais ripristinate promosse da agricoltori attenti alla conservazione.

Il seme è incluso nelle miscele di prati fioriti mediterranei. Introdotta in California dai missionari spagnoli nel 1700, ora è naturalizzata in tutta la costa occidentale ed è una pioniera amata per l'auto-semina nei giardini americani a bassa manutenzione. Cresce e si auto-semina facilmente.

Simbolismo e significato

Cosa simboleggia

Il Fiordaliso dei Campi è la gioia selvatica prima del perfezionamento. Piccoli soli dorati sparsi attraverso i campi mediterranei hanno dato origine a una stirpe da cottage di calendule, ma la specie mantiene il fascino più semplice dei bordi stradali e del terreno aperto. Il suo significato è una continuità allegra: l'umile antenato che brilla ancora dietro il fiore coltivato.

  • Gioia selvatica — forma ancestrale della calendula da giardino
  • eredità mediterranea — antenato selvatico da cottage garden

Da dove viene il nome

'Calendula' dal latino 'calendae' (primo giorno del mese), poiché fiorisce tutto l'anno nei climi miti; 'arvensis' significa 'del campo'.

Usi e curiosità

  • Petali sparsi freschi sulle insalate o essiccati per colorare il riso
  • Unguenti tradizionali lenitivi per la pelle a base di petali infusi
  • I dischi gialli aperti nutrono api solitarie e sirfidi

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Piante con cure simili

Domande frequenti

Ogni quanto devo annaffiare fiorrancio selvatico?

In estate annaffia circa ogni 4 giorni; in inverno circa ogni 10 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.

Quanta luce serve a fiorrancio selvatico?

Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.

fiorrancio selvatico è tossica per gatti o cani?

Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

È facile coltivare fiorrancio selvatico?

Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.

Quando fiorisce fiorrancio selvatico?

Di solito fiorisce gen–dic nell'emisfero nord.

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