Olivagno
Elaeagnus umbellata
Facile · Adatto ai principiantiSu Olivagno
L'Olivagno è un arbusto deciduo cinese e giapponese introdotto negli Stati Uniti negli anni 1830 e ora una delle principali piante invasive negli stati orientali e del Midwest. Crescendo da 3 a 6 m di altezza con foglie squamose argentate e piccoli frutti rosso-arancio, produce abbondanti frutti diffusi dagli uccelli che invadono ampiamente i prati e le foreste. La sua fissazione dell'azoto altera la chimica del suolo. Classificato come invasivo in molti stati orientali.
- fragrante
Come curare Olivagno
Irrigazione
- Primaveraogni 14 giorni
- Estateogni 10 giorni
- Autunnoogni 14 giorni
- Invernoogni 30 giorni
Terriccio · Ben drenante
- PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
- Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
- DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%
Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.
CONCIME
Questa pianta ha bisogno di pochissimo concime.
A colpo d'occhio
- OriginariaAsia orientale
- Altezza12–18 ft (3.7–5.5 m)
- Larghezza12–18 ft (3.7–5.5 m)
- Colore del fioregiallo, crema
- Colore del fogliameverde, argento
- Colore del fruttorosso
- Terrenomolloso, ben drenato
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mar–mag
Piccoli fiori gialli profumati a fine primavera
Profumo
FRAGRANZA INTENSA
I fiori hanno una fragranza dolce, simile al gelsomino.
Tossicità
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Asia orientale
Storia

Olivagno, l'oliva autunnale, è un arbusto caduco originario della Cina, della Corea e del Giappone, con foglie argentee e screpolate e fiori gialli pallidi e profumati. Introdotta per la prima volta nell'orticoltura americana nel 1830, la specie è stata sostenuta dopo 1940 dal Servizio di Conservazione del Suolo degli Stati Uniti e dalle agenzie statali per la fauna selvatica come arbusto da copertura per terreni degradati, con milioni di piantine distribuite ai proprietari terrieri attraverso i 1980s. Gli uccelli, in particolare gli scoiattoli rossi americani e i cigni di cera del cedro, mangiano le bacche rosse macchiate e disperdono i semi ampiamente, e l'oliva autunnale ora domina i vecchi campi, le reclamazioni delle miniere a cielo aperto e i bordi delle foreste in tutto gli Stati Uniti orientali.
La pianta risolve il azoto atmosferico attraverso i noduli radicali, aumentando la fertilità del suolo in modi che favoriscono ulteriori invasioni da parte delle erbacce che amano l'azoto. Le bacche sono commestibili e ricche di licopene.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
L'Olivello di autunno è il dolce invasore — le sue gustose bacche argentate diffuse avidamente dagli stessi uccelli che nutre, portandolo attraverso interi paesaggi. Un tempo promosso dall'USDA come prodigio del paesaggio per la fauna selvatica e del controllo dell'erosione, ora rappresenta una storia ammonitrice sulle buone intenzioni nella conservazione. Il suo significato è agrodolce: conseguenze ecologiche reali di una pianta che ha semplicemente fatto esattamente ciò per cui è stata venduta.
- Dolce invasore — bacche gustose sparse dagli uccelli ampiamente
- errore USDA — promosso per decenni, ora una delle principali invasive
Da dove viene il nome
'Elaeagnus' dal greco 'elaia-agnos' che significa forse olivo-salice o olivo sacro; 'umbellata' dal latino significa con ombrelle.
Usi e curiosità
- Bacche rosse autunnali aspre ricche di licopene usate in marmellate
- Piccoli fiori color crema sprigionano un intenso profumo dolce a fine primavera
Piante correlate
Piante con cure simili
Abelia cineseAbelia chinensis
Abelia profumataAbelia mosanensis
Abelia a fiore grandeAbelia uniflora
AbeliaAbelia x grandiflora
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Olivagno?
In estate annaffia circa ogni 10 giorni; in inverno circa ogni 30 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Olivagno?
Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Olivagno è tossica per gatti o cani?
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Olivagno?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Olivagno?
Di solito fiorisce mar–mag nell'emisfero nord.
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