Cariofillata scarlatta
Geum coccineum
Facile · Adatto ai principiantiSu Cariofillata scarlatta
La Cariofillata scarlatta è una perenne che forma cespi, nativa dei prati montani dell'Europa sud-orientale e dell'Asia Minore, celebrata per i suoi allegri fiori arancio-scarlatto brillante tenuti su fusti flessibili sopra rosette basali di foglie lobate verde fresco. Alta da 30-60 cm, fiorisce vigorosamente a fine primavera e inizio estate con sporadica rifioritura in autunno. Una vivace aggiunta ai bordi cottage americani e ai giardini per recisi nelle zone USDA 5-8.
- fiore tagliato
- resistente ai cervi
- resistente al freddo
- adatto ai pollinatori
Come curare Cariofillata scarlatta
Irrigazione
- Primaveraogni 5 giorni
- Estateogni 4 giorni
- Autunnoogni 7 giorni
- Invernosospendere l'irrigazione
Terriccio · Ben drenante
- PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
- Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
- DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%
Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 30 giorni
- Estateogni 30 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaEuropa
- Altezza1–2 ft (0.3–0.6 m)
- Larghezza1–1.5 ft (0.3–0.5 m)
- Colore del fiorearancione, rosso
- Colore del fogliameverde
- Terrenomolloso, idratante, ben drenato
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mag–lug
Fiori scarlatto-arancio da maggio a luglio
Tossicità
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Europa
Storia

La Cariofillata scarlatta è nativa dei prati montani della penisola balcanica e della Grecia settentrionale. Il botanico inglese John Sibthorp raccolse esemplari durante le sue spedizioni degli anni 1780 documentando la flora classica greca per la Flora Graeca. James Edward Smith descrisse formalmente la specie nel 1797.
La cultivar 'Borisii', in onore del re Boris III di Bulgaria (r. 1918-1943), divenne la forma da giardino standard—sebbene oggi sia generalmente accettato che si tratti in realtà di un ibrido con G. bulgaricum piuttosto che di puro G. coccineum. Tuttavia entrò in ampia coltivazione attraverso i vivai europei del XX secolo per i suoi vividi fiori arancio-mandarino su steli filiformi.
La selezione moderna ha prodotto 'Mrs. Bradshaw', 'Lady Stratheden' e successivamente la serie Cooky. La pianta si abbina bene a bordure perenni dai colori caldi. Nativa dai Balcani attraverso l'Asia Minore e il Caucaso. Introdotta nei giardini britannici nel XVIII secolo. La cultivar 'Borisii' (a volte elencata come specie separata) è eccezionalmente vigorosa e ampiamente coltivata nei giardini perenni americani. L'ibrido 'Totally Tangerine' è diventato un moderno favorito.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
L'erba benedetta scarlatta è allegria in arancio fiamma — i suoi luminosi fiori a coppa si librano sopra rosette ordinate come piccole lanterne accese per il giardino d'inizio estate. Offre vitalità attraverso una lunga stagione di fioritura, un'esibizione energetica che fa da ponte tra la primavera e la piena estate. È l'equivalente perenne di un amico che fa sentire ogni stanza in cui entra un po' più calda.
- Allegria — fiori dal colore fiammante
- Vitalità — esposizione energica per tutta l'estate
Da dove viene il nome
'Coccineum' significa 'scarlatto' in latino.
Usi e curiosità
- Steli filiformi di fiori scarlatti ravvivano le composizioni primaverili
- Allegri fiori arancioni nutrono le prime api e farfalle
- Perenne di montagna resistente al freddo per bordi rustici e rocciosi
Piante correlate
Altre piante del genere Geum
Cariofillata del CileGeum chiloense
Cariofillata dei riviGeum rivale
Fumo della prateriaGeum triflorum
Piante con cure simili
Abelia cineseAbelia chinensis
Abelia profumataAbelia mosanensis
Abelia a fiore grandeAbelia uniflora
AbeliaAbelia x grandiflora
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Cariofillata scarlatta?
Annaffia circa ogni 5 giorni durante la stagione di crescita, lasciando sempre scolare l'acqua in eccesso.
Quanta luce serve a Cariofillata scarlatta?
Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Cariofillata scarlatta è tossica per gatti o cani?
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Cariofillata scarlatta?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Cariofillata scarlatta?
Di solito fiorisce mag–lug nell'emisfero nord.
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