Fumo della prateria (Geum triflorum), pianta intera

Fumo della prateria

Geum triflorum

Facile · Adatto ai principianti

Su Fumo della prateria

Il Fumo della prateria è un delizioso perenne americano nativo delle praterie settentrionali e dei prati montani, distinto per i fiori campanulati penduli rosa-rosso seguiti da soffici teste di semi piumate che scintillano nel vento come sbuffi di fumo. Alto da 15 a 30 cm, forma strette rosette di fogliame sempre verde simile alla felce. Un'amata pianta nativa per i giardini rupestri e le piantagioni di praterie americane dell'ovest e del midwest.

  • resistente alla siccità
  • resistente al freddo
  • sempreverde
  • nativo
ACQUA
Regolare
Strato superiore asciutto
LUCE
Pieno sole
6+ ore dirette
RUSTICITÀ
Resiste fino a -40°C (-40°F)
Zone di rusticità USDA 3–7

Come curare Fumo della prateria

Irrigazione

  • Primaveraogni 7 giorni
  • Estateogni 5 giorni
  • Autunnoogni 10 giorni
  • Invernosospendere l'irrigazione

Terriccio · Ben drenante

  • PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
  • Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
  • DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%

Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.

CONCIME

  • Primaveraogni 30 giorni
  • Estateogni 30 giorni
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A colpo d'occhio

  • OriginariaNord America
  • Altezza0.5–1.5 ft (0.2–0.5 m)
  • Larghezza0.5–1 ft (0.2–0.3 m)
  • Colore del fiorerosa
  • Colore del fogliameverde
  • Colore del fruttorosa, rosso
  • Terrenomolloso, ben drenato
  • PosizioniGiardino

Fioritura

CICLO DI FIORITURA

Fioritura massima

apr–lug

g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d

Campanelle rosa-rosse pendenti da aprile a giugno, teste dei semi fumose da giugno a luglio

Tossicità

Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.

Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

DISTRIBUZIONE

Fumo della prateria · Originaria
  • Originaria
  • Nord America

Storia

Scena storica illustrata per Fumo della prateria

Il Fumo della prateria cresce nelle praterie nordamericane, nei prati subalpini e sui pendii rocciosi dalle Grandi Pianure alla Sierra Nevada e a nord fino al Canada. Il capitano Meriwether Lewis raccolse esemplari durante la spedizione del Corps of Discovery nel 1806 vicino al confine tra Idaho e Montana, e Frederick Pursh lo descrisse formalmente nel 1813 dall'erbario di Lewis. I Blackfoot, Cree e Ojibwe usavano decotti di radice per infiammazioni oculari, mal di gola e come lieve antidolorifico.

Le caratteristiche teste dei semi piumose della pianta—lunghi stili setosi attaccati agli acheni in sviluppo—creano masse rosa fumose che ondeggiano nei venti della prateria, ispirando i nomi comuni fumo di prateria, barba del vecchio e barba di leone. I moderni progetti di ripristino delle praterie lo hanno reintrodotto nei giardini di piante native del Midwest superiore e delle pianure settentrionali. Nativo in tutta la fascia settentrionale del Nord America dall'Alaska a Terranova e a sud fino alle Montagne Rocciose.

I Blackfoot usavano le radici in tisane medicinali. Le drammatiche teste dei semi piumose della specie hanno ispirato altri nomi comuni come 'barba del vecchio' e 'fiore torcia'. Un fiore di campo caratteristico delle praterie miste americane.

Simbolismo e significato

Cosa simboleggia

Il Fumo della Prateria è perseveranza con un tocco di mistero, i suoi campanellini rosa penduli che cedono il passo a eterei ciuffi piumosi di semi che vagano come fumo sopra le erbe. Adattato alle dure condizioni della prateria, resiste al vento, alla siccità e al sole brutale senza lamentarsi. Nei suoi pennacchi argentati, le pianure sembrano esalare il proprio quieto fantasma.

  • Perseveranza — fiori di prateria ventosi persistono in terreno magro ed esposto
  • Mistero — teste dei seed eteree simili a fumo

Da dove viene il nome

Il nome Fumo di prateria si riferisce agli habitat di prateria. 'Geum' è un antico nome latino per il genere; 'triflorum' significa 'a tre fiori', riferendosi al tipico gruppo di fiori.

Usi e curiosità

  • Teste dei semi fumose e piumose scintillano sopra le rosette della prateria
  • Campanelle rosa pendenti nutrono bombi e api masoniche all'inizio della primavera
  • Rosette native sempreverdi tappezzano giardini rocciosi e pendii asciutti

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Piante con cure simili

Domande frequenti

Ogni quanto devo annaffiare Fumo della prateria?

Annaffia circa ogni 7 giorni durante la stagione di crescita, lasciando sempre scolare l'acqua in eccesso.

Quanta luce serve a Fumo della prateria?

Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.

Fumo della prateria è tossica per gatti o cani?

Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

È facile coltivare Fumo della prateria?

Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.

Quando fiorisce Fumo della prateria?

Di solito fiorisce apr–lug nell'emisfero nord.

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