Gladiolo comune
Gladiolus communis
Facile · Adatto ai principiantiSu Gladiolo comune
Il Gladiolo comune è una specie di gladiolo nativa del Mediterraneo, alta da 60 a 90 cm, che produce graziose spighe di profondi fiori magenta-rosa a fine primavera, mesi prima dei gladioli ibridi estivi. Invernale-rustico fino alla zona 6 con protezione, si naturalizza magnificamente nei giardini campestri e dei prati americani, moltiplicandosi in masse nel tempo.
- resistente alla siccità
Come curare Gladiolo comune
Irrigazione
- Primaveraogni 7 giorni
- Estateogni 10 giorni
- Autunnoogni 10 giorni
- Invernosospendere l'irrigazione
Terriccio · Ben drenante
- Miscela principaleTerriccio + sabbia grossa 3:175%
- DrenaggioGhiaia25%
Conta soprattutto il drenaggio: i bulbi marciscono in terra umida durante il riposo.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 30 giorni
- Autunnoogni 60 giorni
A colpo d'occhio
- Originariamediterranea, Africa, Asia occidentale
- Altezza2–3 ft (0.6–0.9 m)
- Larghezza0.5–1 ft (0.2–0.3 m)
- Colore del fioreviola, rosa
- Colore del fogliameverde
- Terrenomolloso, ben drenato
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mar–mag
Spighe fiorali magenta-rosa a fine primavera
Tossicità
Umani Lieve · Animali Lieve
irritanti non identificati
Slight
- bulba
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di bulbi.
EFFETTO Vomito e diarrea.
NOTA Preoccupazione documentata per gli esseri umani: vomito e diarrea.
Slight
- bulba
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di bulbi.
EFFETTO Vomito, salivazione e letargia.
NOTA L'ASPCA elenca Gladiolus come tossico per gli animali domestici.
Slight
- bulba
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di bulbi.
EFFETTO Vomito, salivazione e letargia.
NOTA L'ASPCA elenca Gladiolus come tossico per gli animali domestici.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- mediterranea
- Africa
- Asia occidentale
Storia

Gladiolo comune cresce spontaneo in prati, oliveti e campi di grano tradizionali in tutta l'Europa meridionale e il bacino del Mediterraneo. Linneo lo descrisse in Species Plantarum (1753). Il nome del genere deriva dal latino gladius (spada), alludendo alle foglie a forma di spada.
Plinio il Vecchio lo registrò nel I secolo d.C., raccomandando l'impacco di cormi per estrarre spine e schegge. La sottospecie G. communis subsp. byzantinus — il gladiolo bizantino magenta-rosa — fu portato dalla Turchia nei giardini europei entro il XVI secolo e divenne un amato bulbo da giardino cottage, specialmente in Inghilterra dove si è naturalizzato in Cornovaglia e nelle Isole Scilly. A differenza degli ibridi di gladiolo delicati, questa specie è resistente fino alla zona 6 e persiste per decenni in piantagioni a prato, rendendola un punto fermo dei giardini primaverili naturalistici.
Nativo in tutto il Mediterraneo dal Portogallo alla Turchia, coltivato fin dall'antichità e presente nei giardini romani e bizantini. Introdotto nei giardini americani attraverso l'orticoltura europea, ora un classico bulbo primaverile da naturalizzazione in piantagioni cottage e storiche. Talvolta chiamato 'gladiolo bizantino' per la sua eredità del Mediterraneo orientale.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
Il Gladiolo comune porta una devozione antica — il suo fogliame a forma di spada e la spiga di fiori magenta sono stati coltivati fin dai tempi romani, e il latino gladius ha dato il nome al genere. Come patrimonio mediterraneo ornava i giardini classici molto prima degli ibridi vistosi del moderno commercio floreale. Coltivarlo significa tenersi compagnia con un fiore che i gladiatori e i loro poeti riconoscerebbero ancora.
- Devozione antica — coltivato fin dall'epoca romana
- eredità mediterranea — dagli antichi giardini europei
Da dove viene il nome
'Gladiolo orientale' si riferisce al suo areale nel Mediterraneo orientale e nell'Europa sud-orientale, non nell'America settentrionale orientale. Gladiolus significa 'piccola spada', per le foglie strette a forma di spada; communis significa comune o gregario.
Usi e curiosità
- Spighe magenta-rosa pregiate per composizioni da cottage di fine primavera
- Si naturalizza in chiazze nei giardini mediterranei e da prato
Piante correlate
Altre piante del genere Gladiolus
Gladiolo testa di dragoGladiolus dalenii
Gladiolo nanoGladiolus nanus
Gladiolo di paludeGladiolus tristis
GladioloGladiolus x gandavensis
Piante con cure simili
Abelia cineseAbelia chinensis
Abelia profumataAbelia mosanensis
Abelia a fiore grandeAbelia uniflora
AbeliaAbelia x grandiflora
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Gladiolo comune?
Annaffia circa ogni 7 giorni durante la stagione di crescita, lasciando sempre scolare l'acqua in eccesso.
Quanta luce serve a Gladiolo comune?
Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Gladiolo comune è tossica per gatti o cani?
Pets Slight (Dogs Slight · Cats Slight) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Gladiolo comune?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Gladiolo comune?
Di solito fiorisce mar–mag nell'emisfero nord.
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