Velluto porporino (Gynura aurantiaca), pianta intera

Velluto porporino

Gynura aurantiaca

Medio · Un po' di esperienza

Su Velluto porporino

Il velluto porporino è una pianta tropicale strisciante originaria del sottobosco di Giava, apprezzata per le foglie e i fusti ricoperti da una fitta peluria viola cangiante che cattura la luce come velluto violetto. Le sue foglie ovali e dentate sono verde scuro nella pagina superiore e viola intenso in quella inferiore, conferendo all'intera pianta un bagliore scintillante sotto una luce vivace e indiretta. In estate compaiono piccoli grappoli di fiori arancio-gialli simili a margherite, anche se molti coltivatori ne recidono i boccioli prima che si aprano. A crescita rapida e facile da coltivare in vaso o in cesti sospesi, prospera in casa tutto l'anno.

  • di crescita rapida
  • espansivo
  • adatto ai contenitori
ACQUA
Inzuppa e asciuga
Profondo, raro
LUCE
Mezz'ombra
2–4 ore dirette
RUSTICITÀ
Resiste fino a -7°C (20°F)
Zone di rusticità USDA 9–10

Come curare Velluto porporino

Irrigazione

  • Primaveraogni 5 giorni
  • Estateogni 3 giorni
  • Autunnoogni 7 giorni
  • Invernoogni 14 giorni

Terriccio · Ben drenante

  • PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
  • Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
  • DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%

Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.

CONCIME

Concime equilibrato 14-14-14

Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.

N33%P33%K33%
  • Azoto · Foglie
  • Fosforo · Radici + Fiori
  • Potassio · Resistenza
  • Primaveraogni 30 giorni
  • Estateogni 30 giorni
  • Autunnoogni 30 giorni
Promemoria di irrigazione per Velluto porporino — gratis su iPhoneScarica dall'App Store

A colpo d'occhio

  • OriginariaSud-est asiatico
  • Altezza1–3 ft (0.3–0.9 m)
  • Larghezza1–2 ft (0.3–0.6 m)
  • Colore del fioreviola, giallo
  • Colore del fogliameverde, viola
  • Terrenoben drenato, Moist
  • PosizioniGiardino · Patio · Interna

Fioritura

CICLO DI FIORITURA

Fioritura massima

lug–set

g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d

I fiori di questa pianta sbocciano in estate, hanno colori vivaci e risultano molto attraenti per gli insetti impollinatori.

Profumo

FRAGRANZA MODERATA

Piccoli grappoli di fiori emanano un odore muschiato intenso che molti trovano sgradevole, spesso paragonato a fieno bagnato o calzini vecchi; per questo i coltivatori recidono solitamente i boccioli prima che si aprano.

Tossicità

Sicuro per gli animali domestici

Nessuno segnalato

Not reported

ESPOSIZIONE Nessuna via di esposizione segnalata.

EFFETTO Nessun effetto tossico segnalato.

NOTA In questo catalogo non è segnalata alcuna tossicità per l'uomo; ciò non dimostra che la pianta sia commestibile o innocua.

Safe

ESPOSIZIONE Nessuna via di esposizione segnalata.

EFFETTO Nessun effetto tossico segnalato.

NOTA Fonti autorevoli segnalano che questa pianta non è tossica per i cani; ciò non dimostra che la pianta sia commestibile.

Safe

ESPOSIZIONE Nessuna via di esposizione segnalata.

EFFETTO Nessun effetto tossico segnalato.

NOTA Fonti autorevoli segnalano che questa pianta non è tossica per i gatti; ciò non dimostra che la pianta sia commestibile.

Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

DISTRIBUZIONE

Velluto porporino · Originaria
  • Originaria
  • Introdotta
  • Sud-est asiatico

Storia

Scena storica illustrata per Velluto porporino

Il velluto porporino cresce spontaneo sul suolo ombreggiato delle foreste di Giava, in Indonesia, dove i suoi fusti striscianti e le foglie vellutate viola si diffondono nel sottobosco umido. I botanici europei lo introdussero in coltivazione nell'Ottocento, ma raggiunse la vera fama solo un secolo dopo, durante il boom americano delle piante d'appartamento negli anni Settanta. Venduto nei grandi magazzini e nei cataloghi per corrispondenza, divenne popolare per il suo insolito riflesso viola cangiante, che brillava quasi elettricamente sotto le luci fluorescenti allora comuni in uffici e appartamenti — una novità che lo rese un elemento fisso dell'estetica da 'giungla domestica' del decennio, accanto ai macramè appesi e ai tappeti a pelo lungo. I collezionisti impararono presto però una particolarità che le guide di coltivazione ripetono ancora oggi: i suoi piccoli fiori arancioni a forma di margherita, per quanto graziosi da vedere, rilasciano un odore muschiato intenso che molti paragonano a fieno bagnato o calzini vecchi una volta aperti in una stanza chiusa. Piuttosto che tollerare l'odore, generazioni di coltivatori hanno semplicemente reciso a mano i boccioli prima della fioritura, rinunciando a una stagione di fiori in cambio di un fogliame vellutato ininterrotto — un piccolo rituale pratico tramandato da allora tra gli appassionati di piante d'appartamento.

Simbolismo e significato

Cosa simboleggia

Il suo bagliore viola cangiante ha reso il velluto porporino un piccolo emblema di splendore nascosto — una foglia apparentemente comune che sembra spenta all'ombra ma si accende di un colore inaspettato non appena la luce la colpisce nell'angolazione giusta, a testimonianza dell'idea che la vitalità attende spesso solo di essere rivelata, non creata.

  • Splendore — Il suo bagliore viola cangiante ha reso il velluto porporino un piccolo emblema di splendore nascosto — una foglia apparentemente comune che sembra spenta all'ombra ma si accende di un colore inaspettato non appena la luce la colpisce nell'angolazione giusta.
  • Individualità — Spiccando tra file di fogliame verde comune, il suo insolito manto violetto lo ha reso un favorito tra i collezionisti che apprezzano le piante che rifiutano di passare inosservate.

Da dove viene il nome

Il nome del genere Gynura deriva dal greco gyne (donna) e oura (coda), a indicare gli stigmi filiformi a forma di coda al centro dei suoi fiori; il nome della specie, aurantiaca, in latino significa 'arancione', in riferimento al colore dei suoi fiori.

Usi e curiosità

  • Coltivato per il suo fogliame viola vellutato e cangiante come pianta d'appartamento vistosa o accento nei cesti sospesi.
  • I suoi piccoli fiori arancio-gialli attirano gli insetti impollinatori quando gli si permette di fiorire all'aperto.

Piante correlate

Piante con cure simili

Domande frequenti

Ogni quanto devo annaffiare Velluto porporino?

In estate annaffia circa ogni 3 giorni; in inverno circa ogni 14 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.

Quanta luce serve a Velluto porporino?

Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.

Velluto porporino è tossica per gatti o cani?

Pets Safe (Dogs Safe · Cats Safe) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

È facile coltivare Velluto porporino?

È mediamente esigente: una buona scelta con un po' di esperienza.

Si può coltivare Velluto porporino in casa?

Sì, con la luce giusta si adatta bene agli interni.

Quando fiorisce Velluto porporino?

Di solito fiorisce lug–set nell'emisfero nord.

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