Giaggiolo paonazzo (Iris germanica), pianta intera

Giaggiolo paonazzo

Iris germanica

Facile · Adatto ai principianti

Su Giaggiolo paonazzo

Giaggiolo paonazzo, l'iris barbata alta, produce fiori spettacolari con tre petali eretti 'standard' e tre petali cadenti 'cadute', decorati con 'barbe' pelose. I fiori presentano una gamma enorme di colori e motivi — dal bianco puro a ogni tonalità di blu, viola, rosa, arancione, giallo e quasi nero, spesso con cadute e standard contrastanti. Crescendo da rizomi spessi, fioriscono a fine primavera e possono raggiungere 90 cm di altezza. Oltre 30.000 cultivar sono registrate. L'iris prende il nome dalla dea greca dell'arcobaleno, e il fiore è all'altezza del nome.

  • fragrante
  • fiore tagliato
  • resistente alla siccità
ACQUA
Moderato
Acqua media
LUCE
Pieno sole
6+ ore dirette
RUSTICITÀ
Resiste fino a -40°C (-40°F)
Zone di rusticità USDA 3–9

Come curare Giaggiolo paonazzo

Irrigazione

  • Primaveraogni 7 giorni
  • Estateogni 10 giorni
  • Autunnoogni 14 giorni
  • Invernoogni 21 giorni

Terriccio · Ben drenante

  • PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
  • Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
  • DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%

Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.

CONCIME

Concime equilibrato 14-14-14

Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.

N33%P33%K33%
  • Azoto · Foglie
  • Fosforo · Radici + Fiori
  • Potassio · Resistenza
  • Primaveraogni 30 giorni
  • Estateogni 30 giorni
Promemoria di irrigazione per Giaggiolo paonazzo — gratis su iPhoneScarica dall'App Store

A colpo d'occhio

  • Originariamediterranea
  • Altezza2–3 ft (0.6–0.9 m)
  • Larghezza1–2 ft (0.3–0.6 m)
  • Colore del fioreviola, blu, bianco, giallo
  • Colore del fogliameverde
  • Terrenomolloso, ben drenato, neutro
  • PosizioniGiardino

Fioritura

CICLO DI FIORITURA

Fioritura massima

mag

g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d

Fioritura di fine primavera; piantare i rizomi parzialmente esposti; dividere ogni 3-4 anni

Profumo

FRAGRANZA MODERATA

I fiori portano un profumo dolce di uva o arancia; il rizoma essiccato e invecchiato sviluppa l'iconica fragranza di violetta o iride usata in profumeria.

Tossicità

Umani Lieve · Animali Moderato

irisina, iridina e triterpeni glicosidici

Slight

  • radice
  • contatto
  • ingestione

ESPOSIZIONE Toccare le radici. Mangiare le radici.

EFFETTO Irritazione cutanea da contatto con rizomi tagliati e disturbi gastrointestinali se ingerito.

NOTA La tossicità è concentrata nel rizoma; la radice di iris lavorata usata in profumeria è sicura se maneggiata correttamente.

Moderate

  • radice
  • ingestione

ESPOSIZIONE Ingestione di radici.

EFFETTO Vomito, salivazione, diarrea, irritazione cutanea da linfa, rizoma più pericoloso, secondo ASPCA.

NOTA La tossicità è concentrata nel rizoma; la radice di iris lavorata usata in profumeria è sicura se maneggiata correttamente.

Moderate

  • radice
  • ingestione

ESPOSIZIONE Ingestione di radici.

EFFETTO Vomito, salivazione, diarrea, irritazione cutanea da linfa, rizoma più pericoloso, secondo ASPCA.

NOTA La tossicità è concentrata nel rizoma; la radice di iris lavorata usata in profumeria è sicura se maneggiata correttamente.

Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

DISTRIBUZIONE

Giaggiolo paonazzo · Originaria
  • Originaria
  • Introdotta
  • mediterranea

Storia

Scena storica illustrata per Giaggiolo paonazzo

Giaggiolo paonazzo non è una vera specie selvatica ma un complesso cultigen ibrido antico dell'Europa mediterranea, la cui esatta ascendenza parentale è oscura. È il classico 'tall bearded iris' dei giardini di cottage, ed è l'iris dietro il simbolo araldico francese del fleur-de-lis, adottato dai re francesi dal XII secolo. I suoi rizomi sono la fonte della 'radice di iris' (polvere di radice di iris), che una volta essiccata e invecchiata per diversi anni sviluppa una fragranza simile alla violetta usata come fissativo di base nella profumeria tradizionale — e ancora usata a costi rovinosi nei profumi di lusso oggi; il burro di iris invecchiato è uno dei materiali naturali di profumeria più costosi sulla terra.

La moderna ibridazione dell'iris iniziò seriamente in Francia intorno al 1830 (Lemon, Vilmorin), si espanse drammaticamente nei primi del XX secolo negli Stati Uniti, e ha prodotto oltre 60.000 cultivar registrate. Moderatamente tossico per gli animali domestici a causa degli irritanti dei rizomi. L'iris è stato un simbolo di regalità fin dall'antico Egitto, dove apparve in incisioni templari 3.500 anni fa.

Il fleur-de-lis francese — simbolo della monarchia francese dal V secolo — si ritiene ampiamente rappresenti un iris, non un giglio. Re Luigi VII lo adottò durante la Seconda Crociata. 5 lo usa. Firenze, Italia, costruì un'industria della profumeria attorno alla radice di iris di I. pallida e Giaggiolo paonazzo, con l'iris che divenne l'emblema della città sul suo stemma.

Simbolismo e significato

Cosa simboleggia

L'Iris barbuto ha significato fede fin dall'Egitto faraonico, dove fu scolpito nelle pareti del tempio per il viaggio verso l'aldilà, e in seguito divenne il giglio d'oro della nobiltà francese e il messaggero della dea Iris stessa. I suoi tre stendardi eretti hanno rappresentato saggezza, valore e fede su innumerevoli scudi araldici. È il fiore che gli imperi e le religioni hanno scelto per significare: fidati del cammino.

  • Fede — Associato alla regalità e al cielo fin dall'antico Egitto, rappresenta fiducia e saggezza

Da dove viene il nome

Iris deriva dalla dea greca dell'arcobaleno, per la gamma di colori del fiore. Germanica significa 'di Germania', sebbene abbia avuto origine nel Mediterraneo.

Usi e curiosità

  • La radice di iris dai rizomi è apprezzata come classico fissativo per profumi
  • Fiori arricciati e alti in una vasta gamma di colori riempiono i vasi primaverili
  • Perenne rizomatosa tollerante alla siccità per bordure miste soleggiate

Piante correlate

Altre piante del genere Iris

Piante con cure simili

Domande frequenti

Ogni quanto devo annaffiare Giaggiolo paonazzo?

In estate annaffia circa ogni 10 giorni; in inverno circa ogni 21 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.

Quanta luce serve a Giaggiolo paonazzo?

Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.

Giaggiolo paonazzo è tossica per gatti o cani?

Pets Moderate (Dogs Moderate · Cats Moderate) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

È facile coltivare Giaggiolo paonazzo?

Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.

Quando fiorisce Giaggiolo paonazzo?

Di solito fiorisce mag nell'emisfero nord.

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