Meliloto giallo (Melilotus officinalis), pianta intera

Meliloto giallo

Melilotus officinalis

Difficile · Coltivatori esperti

Su Meliloto giallo

Meliloto giallo, è una pianta biennale o annuale alta originaria dell'Eurasia che ha colonizzato bordi stradali, campi e terreni disturbati in tutto il Nord America temperato e oltre. Alta 60–150 cm, produce lunghi racemi di piccoli fiori gialli da giugno ad agosto che riempiono l'aria con l'inconfondibile dolce fragranza di cumarina, simile al fieno appena tagliato. Una delle più importanti piante mellifere delle praterie americane, occupa anche un posto notevole nella storia della medicina: la sua chimica della cumarina—trasformata dalla muffa—ha portato direttamente alla scoperta dell'anticoagulante warfarin.

  • fragrante
  • deciduo
  • resistente alla siccità
  • adatto ai pollinatori
  • di crescita rapida
ACQUA
Inzuppa e asciuga
Profondo, raro
LUCE
Sole parziale
4–6 ore dirette
RUSTICITÀ
Resiste fino a -34°C (-30°F)
Zone di rusticità USDA 4–9

Come curare Meliloto giallo

Irrigazione

  • Primaveraogni 15 giorni
  • Estateogni 15 giorni
  • Autunnoogni 20 giorni
  • Invernosospendere l'irrigazione

Terriccio · Ben drenante

  • PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
  • Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
  • DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%

Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.

CONCIME

  • Primaveraogni 30 giorni
  • Estateogni 30 giorni
  • Autunnoogni 30 giorni
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A colpo d'occhio

  • OriginariaEuropa, Asia, Nord America
  • Altezza2–3 ft (0.6–0.9 m)
  • Larghezza2–3 ft (0.6–0.9 m)
  • Colore del fioregiallo
  • Colore del fogliameverde
  • Terrenoben drenato, Moist, alcalino
  • PosizioniGiardino · Balcone

Fioritura

CICLO DI FIORITURA

Fioritura massima

giu–ago

g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d

Il Meliloto giallo produce fiori gialli profumati da giugno ad agosto.

Profumo

FRAGRANZA INTENSA

Classica fragranza di cumarina 'fieno appena tagliato'; più forte da steli e foglie essiccati o ammaccati, anche notevole dai fiori. Una delle piante più aromatiche negli habitat disturbati.

Tossicità

Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.

Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

DISTRIBUZIONE

Meliloto giallo · Originaria
  • Originaria
  • Introdotta
  • Europa
  • Asia
  • Nord America

Storia

Scena storica illustrata per Meliloto giallo

Meliloto giallo è originario dell'Eurasia, dove cresce come pianta da strada e da campo fin dall'antichità. L'epiteto 'officinalis' lo segna come erba da farmacopea—gli usi storici includevano impiastri per articolazioni gonfie, tisane come sedativo e steli essiccati come repellente per tarme e aromatizzante in tabacchi da erbe e formaggi.

Introdotto in Nord America come foraggio e miglioratore del suolo nel XIX secolo, il Meliloto giallo si diffuse rapidamente in tutto il continente, diventando una delle piante dominanti lungo le strade e nelle praterie del Midwest americano e delle Grandi Pianure. In questo nuovo areale divenne, e rimane, una delle più importanti piante mellifere del Nord America—il miele di meliloto è un miele chiaro dal sapore delicato, apprezzato dagli apicoltori dal Manitoba al Texas.

La storia più significativa della pianta, tuttavia, iniziò nelle fattorie di bestiame negli anni '20. Animali nutriti con fieno di meliloto ammuffito morivano di misteriose emorragie interne. Nel 1922 Frank Schofield in Saskatchewan identificò la causa: un composto nel fieno ammuffito che impediva la coagulazione del sangue. Due decenni dopo, il biochimico Karl Paul Link e il suo team all'Università del Wisconsin identificarono il colpevole—il dicumarolo, formato quando la cumarina nella pianta viene convertita da funghi di muffa. Dal dicumarolo sintetizzarono il warfarin (dal nome della Wisconsin Alumni Research Foundation), introdotto come veleno per topi nel 1948 e approvato come anticoagulante umano nel 1954. La chimica del Meliloto giallo è quindi alla base di uno dei farmaci più prescritti del XX secolo.

Simbolismo e significato

Cosa simboleggia

Il Meliloto giallo cresceva lungo ogni strada delle praterie americane e nessuno ci pensava molto finché il bestiame non iniziò a morire. Un contadino notò che il fieno era ammuffito. Uno scienziato notò che il sangue non coagulava. Un altro scienziato chiamò un farmaco con il nome di una fondazione universitaria. Ora il warfarin è nei cassetti dei medicinali di tutto il mondo, e il meliloto fiorisce ancora a luglio lungo ogni autostrada del Midwest, odorando di miele e d'estate.

  • potere nascosto — Un'erbaccia da strada la cui chimica—trasformata per caso e dalla muffa—è diventata uno dei farmaci più importanti della medicina moderna.
  • dolcezza — Di tutti i fiori di campo delle praterie, il meliloto è quello che si può sentire dal finestrino di un'auto a 100 km/h. Quella fragranza è la cumarina—la stessa molecola che è diventata il warfarin.

Da dove viene il nome

Melilotus deriva dal greco meli (miele) e lotos (pianta da giardino/trifoglio), riflettendo l'antica importanza del genere come piante mellifere. L'epiteto specifico officinalis è latino per 'della farmacia', segnando il Meliloto giallo come erba medicinale tradizionale.

Usi e curiosità

  • Una delle più importanti piante mellifere del Nord America; apprezzata dagli apicoltori delle praterie per produrre miele di meliloto chiaro dal sapore delicato con lunga fioritura estiva
  • Erba storica usata per impiastri e tonici; la chimica della cumarina della pianta è alla base del farmaco anticoagulante warfarin, derivato da composti isolati dal fieno di meliloto ammuffito nel 1940
  • Potente fragranza dolce di cumarina 'fieno appena tagliato' da fiori, foglie e steli; un tempo usata per aromatizzare tabacco da erbe e formaggi alpini

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Domande frequenti

Ogni quanto devo annaffiare Meliloto giallo?

Annaffia circa ogni 15 giorni durante la stagione di crescita, lasciando sempre scolare l'acqua in eccesso.

Quanta luce serve a Meliloto giallo?

Sole parziale: 4–6 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.

Meliloto giallo è tossica per gatti o cani?

Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

È facile coltivare Meliloto giallo?

È considerata impegnativa e premia i coltivatori esperti.

Quando fiorisce Meliloto giallo?

Di solito fiorisce giu–ago nell'emisfero nord.

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