Loto sacro
Nelumbo nucifera
Medio · Un po' di esperienzaSu Loto sacro
Loto sacro, è una delle piante più significative spiritualmente nella civiltà umana e una delle piante acquatiche più straordinarie della Terra. Le sue enormi foglie circolari, fino a 60 cm di diametro, sono supraIdrofobiche — le gocce d'acqua rotolano via portando con sé le particelle di sporco in un fenomeno autopulente chiamato 'effetto loto', che ha ispirato la moderna nanotecnologia. I fiori, che si innalzano maestosamente sopra l'acqua su steli robusti, si aprono in sfumature dal rosa al bianco e posseggono la straordinaria capacità di termoregolarsi, mantenendo temperature di 30–35°C anche quando la temperatura dell'aria scende a 10°C. Sacro sia al buddhismo che all'induismo, il loto cresce dal fondo fangoso degli stagni per produrre fiori immacolati — una metafora dell'illuminazione spirituale che sorge dalla sofferenza mondana. Ogni parte è utile: semi, rizomi (radice di loto), foglie e stami vengono tutti mangiati o usati medicinalmente in tutta l'Asia.
- edibile
Come curare Loto sacro
Irrigazione
- Primaveraogni 1 giorni
- Estateogni 1 giorni
- Autunnoogni 1 giorni
- Invernoogni 1 giorni
Terriccio · Palustre
- AcquaAcqua stagnante sopra la terra20%
- TerraTerra pesante da laghetto80%
Nessuno strato drenante: mantieni l'acqua sopra la terra.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 30 giorni
- Estateogni 30 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaSud-Asia, Asia orientale, Australasia
- Altezza3–6 ft (0.9–1.8 m)
- Larghezza4–8 ft (1.2–2.4 m)
- Colore del fiorerosa, bianco, giallo
- Colore del fogliameverde, azzurro-verde
- Terrenomolloso, idratante
- PosizioniGiardino · Interna · Balcone
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
giu–ago
Grandi fiori rosa o bianchi fioriscono in estate; necessita di pieno sole e acqua calma e calda. Ogni fiore dura 3 giorni.
Profumo
FRAGRANZA MODERATA
Delicato profumo dolce simile all'anice, più pronunciato al mattino.
Tossicità
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Sud-Asia
- Asia orientale
- Australasia
Storia

Loto sacro, è originario di un vasto areale asiatico che va dall'Iran attraverso l'India, il Sud-est asiatico, la Cina, fino all'Australia settentrionale. Non è una vera ninfea, ma appartiene a una famiglia propria, con parenti più stretti molto lontani dall'aspetto tipico degli stagni di ninfee. Poche piante portano un peso simbolico maggiore.
Nell'induismo appartiene a Lakshmi, Saraswati, Vishnu e Brahma; nel buddismo rappresenta il risveglio, emergere pulito dall'acqua fangosa verso la luce. È il fiore nazionale dell'India e del Vietnam ed è stato coltivato per almeno 5.000 anni.
La pianta è anche profondamente pratica: la radice di loto è un ortaggio importante, i semi vengono mangiati freschi o trasformati in pasta per dolci, e le foglie avvolgono il cibo per la cottura a vapore. La superficie fogliare ha ispirato il termine effetto loto dopo che i ricercatori ne hanno studiato la repellenza all'acqua autopulente negli anni 1990. Simbolo sacro, alimento base e modello biomimetico si incontrano tutti in una pianta acquatica.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
Il loto sacro è il supremo simbolo buddista dell'illuminazione, che si eleva dall'acqua fangosa per fiorire in purezza intatta sopra la superficie. Le sue foglie auto-detergenti respingono ogni goccia di sporcizia, conferendo alla pianta un secondo significato di purezza, libertà dalla corruzione mondana. Un terzo registro è la rinascita, poiché i semi di loto hanno germinato dopo tredici centinaia di anni, incarnando un'eternità letterale di rinnovamento. Pochi fiori in qualsiasi cultura portano un carico simbolico così denso e coerente come il loto sacro.
- Illuminazione — che sorge dall'acqua fangosa per fiorire in purezza, il supremo simbolo buddista del risveglio spirituale
- Purezza — le sue foglie autopulenti rappresentano la libertà dalla corruzione mondana
- Rinascita — semi vitali dopo 1.300 anni simboleggiano il rinnovamento eterno e l'immortalità
Da dove viene il nome
'Nelumbo' dal singalese 'nelum', il nome singalese del loto. 'Nucifera' significa 'portatore di noci' in latino, riferito ai semi commestibili.
Usi e curiosità
- Radice di loto e semi consumati nelle cucine asiatiche
- La medicina tradizionale cinese utilizza semi e rizomi
- Simbolo sacro nel buddismo e nell'induismo
Piante correlate
Piante con cure simili
Abelia messicanaAbelia floribunda
Abete di FraserAbies fraseri
Acero dalla corteccia di cartaAcer griseum
Acero da zuccheroAcer saccharum
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Loto sacro?
In estate annaffia circa ogni 1 giorni; in inverno circa ogni 1 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Loto sacro?
Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Loto sacro è tossica per gatti o cani?
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Loto sacro?
È mediamente esigente: una buona scelta con un po' di esperienza.
Si può coltivare Loto sacro in casa?
Sì, con la luce giusta si adatta bene agli interni.
Quando fiorisce Loto sacro?
Di solito fiorisce giu–ago nell'emisfero nord.
YardMate
Riconosci qualsiasi pianta in pochi secondi
Scatta una foto — YardMate riconosce la pianta, diagnostica i problemi e ti ricorda quando annaffiare.
Scarica dall'App Store

