Parrozia persiana
Parrotia persica
Facile · Adatto ai principiantiSu Parrozia persiana
Parrozia persiana è un albero di piccole e medie dimensioni originario dell'Iran e del Caucaso, apprezzato per il suo straordinario colore autunnale in giallo, arancione, rosso e viola, i suoi piccoli fiori cremisi simili a ragni sui rami spogli a fine inverno, e la sua bella corteccia screziata che si sfoglia. Cresce 6-12 m di altezza, è uno degli alberi da colore autunnale più affidabili per i giardini americani, resistente nelle zone USDA 4-8 e tollerante alle condizioni urbane.
- colore autunnale
Come curare Parrozia persiana
Irrigazione
- Primaveraogni 7 giorni
- Estateogni 5 giorni
- Autunnoogni 10 giorni
- Invernosospendere l'irrigazione
Terriccio · Ben drenante
- PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
- Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
- DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%
Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 60 giorni
- Estateogni 60 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaAsia occidentale
- Altezza20–40 ft (6.1–12.2 m)
- Larghezza15–30 ft (4.6–9.1 m)
- Colore del fiorerosso
- Colore del fogliameverde, giallo, bronzo, rosso
- Colore del fruttomarrone
- Terrenomolloso, ben drenato, acido
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
feb–mar
Fiori cremisi simili a ragni da febbraio a marzo
Tossicità
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Asia occidentale
Storia

La Parrozia persiana è originaria delle antiche foreste miste ircaniane lungo la costa meridionale del Mar Caspio nell'Iran settentrionale e nell'Azerbaigian occidentale, un ecosistema relitto riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO per la sua diversità vegetale del periodo Terziario. Il naturalista tedesco-baltico Friedrich Wilhelm Parrot raccolse esemplari durante la sua spedizione del 1829 sul Monte Ararat, e Carl Anton von Meyer descrisse formalmente la specie nel 1831 in onore di Parrot. I vivai russi e tedeschi la distribuirono all'orticoltura europea nel corso del XIX secolo.
La sua esposizione fogliare di ottobre-novembre — che progredisce attraverso giallo, arancio, scarlatto e bordeaux scuro spesso contemporaneamente sullo stesso albero — rivaleggia con qualsiasi albero per il colore autunnale, e la corteccia liscia, screziata e sfogliante fornisce bellezza tutto l'anno simile a un platano londinese in miniatura. La cultivar 'Persian Spire' offre una forma colonnare più stretta per spazi urbani ristretti.
Chiamata così in onore di F.W. Parrot. Estremamente longeva (fino a 300 anni) e sempre più popolare nella silvicoltura urbana americana per la sua tolleranza, resistenza alle malattie e bellezza multistagionale.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
La Parrozia persiana rende visibile l'endurance, un albero da legno duro estremamente longevo delle foreste ircane i cui individui possono persistere per secoli. Il suo colore autunnale è uno studio nella trasformazione, le foglie che virano attraverso giallo, arancione, rosso e porpora con una ricchezza cromatica che rivaleggia con qualsiasi faggio. In inverno, l'attenzione si sposta sul suo carattere mostruoso, tronchi che si fondono e si dividono in forme che sembrano scolpite dall'acqua piuttosto che cresciute dalla terra.
- Resistenza — legno duro estremamente longevo
- Trasformazione — spettacolari transizioni di colore autunnale
Da dove viene il nome
Il nome Albero di ferro persiano si riferisce alla Persia o all'Asia occidentale. Il genere onora F.W. Parrot; 'persica' si riferisce alla Persia (Iran).
Usi e curiosità
- Corteccia screziata e sfogliante e spettacolo autunnale a quattro colori
- Fiori cremisi di fine inverno sui rami spogli
- Albero di medie dimensioni a chioma espansa che fornisce ombra residenziale
Piante correlate
Piante con cure simili
Abelia cineseAbelia chinensis
Abelia profumataAbelia mosanensis
Abelia a fiore grandeAbelia uniflora
AbeliaAbelia x grandiflora
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Parrozia persiana?
Annaffia circa ogni 7 giorni durante la stagione di crescita, lasciando sempre scolare l'acqua in eccesso.
Quanta luce serve a Parrozia persiana?
Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Parrozia persiana è tossica per gatti o cani?
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Parrozia persiana?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Parrozia persiana?
Di solito fiorisce feb–mar nell'emisfero nord.
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