Agazzino (Pyracantha coccinea), pianta intera

Agazzino

Pyracantha coccinea

Facile · Adatto ai principianti

Su Agazzino

Agazzino, il fuoco ardente scarlatto, è un arbusto sempreverde spinoso originario dell'Europa meridionale e dell'Asia occidentale. Raggiunge 3-4 m di altezza e larghezza, producendo densi grappoli di piccoli fiori bianchi a fine primavera, seguiti da bacche scarlatto-arancio brillante che persistono per tutto l'inverno.

La combinazione di fogliame sempreverde scuro, bacche dense e spine feroci lo rende la siepe di sicurezza classica dei giardini europei e americani. Gli uccelli spogliano le bacche a fine inverno quando c'è poco altro cibo disponibile, rendendolo una pianta vitale per la fauna selvatica invernale.

'Mohave' e 'Lalandei' sono cultivar popolari. La specie è caduta in disuso brevemente negli anni 1990 a causa della suscettibilità al colpo di fuoco batterico, ma è rinata con cultivar resistenti. Robusto, adattabile e brillante in inverno quando la maggior parte degli altri arbusti è in riposo.

  • resistente alla siccità
  • sempreverde
ACQUA
Poca acqua
Irrigazione minima
LUCE
Pieno sole
6+ ore dirette
RUSTICITÀ
Resiste fino a -23°C (-10°F)
Zone di rusticità USDA 6–9

Come curare Agazzino

Irrigazione

  • Primaveraogni 10 giorni
  • Estateogni 7 giorni
  • Autunnoogni 14 giorni
  • Invernoogni 30 giorni

Terriccio · Ben drenante

  • PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
  • Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
  • DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%

Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.

CONCIME

Concime per piante verdi 24-8-16

L'azoto guida, così la pianta spende energia in una vegetazione fitta e verde. Fosforo e potassio seguono quanto basta perché radici e fusti stiano al passo.

N50%P17%K33%
  • Azoto · Foglie
  • Fosforo · Radici + Fiori
  • Potassio · Resistenza
  • Primaveraogni 30 giorni
  • Estateogni 30 giorni
Promemoria di irrigazione per Agazzino — gratis su iPhoneScarica dall'App Store

A colpo d'occhio

  • Originariamediterranea, Asia occidentale
  • Altezza8–15 ft (2.4–4.6 m)
  • Larghezza8–12 ft (2.4–3.7 m)
  • Colore del fiorebianco
  • Colore del fogliameverde scuro, verde
  • Colore del fruttorosso, arancione
  • Terrenoben drenato, molloso
  • PosizioniGiardino

Fioritura

CICLO DI FIORITURA

Fioritura massima

mag

g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d

Grappoli di fiori bianchi a fine primavera; bacche scarlatto-arancio si sviluppano entro l'autunno e persistono per tutto l'inverno.

Profumo

FRAGRANZA LEGGERA

I fiori hanno un leggero profumo leggermente muschiato.

Tossicità

Umani Lieve · Animali Lieve

glicosidi cianogenici (tracce)

Slight

  • frutto
  • spino
  • ingestione
  • contatto

ESPOSIZIONE Ingestione di frutti e spine. Contatto con frutti e spine.

EFFETTO Il frutto è lievemente tossico se mangiato in quantità, le spine causano punture dolorose ed è possibile una dermatite da contatto.

NOTA Lievamente tossico se ingerito in grandi quantità. Le spine rappresentano il pericolo principale.

Slight

  • frutto
  • ingestione

ESPOSIZIONE Mangiare frutti.

EFFETTO Lieve disturbo gastrointestinale.

NOTA Lievamente tossico se ingerito in grandi quantità. Le spine rappresentano il pericolo principale.

Slight

  • frutto
  • ingestione

ESPOSIZIONE Mangiare frutti.

EFFETTO Lieve disturbo gastrointestinale.

NOTA Lievamente tossico se ingerito in grandi quantità. Le spine rappresentano il pericolo principale.

Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

DISTRIBUZIONE

Agazzino · Originaria
  • Originaria
  • Introdotta
  • mediterranea
  • Asia occidentale

Storia

Scena storica illustrata per Agazzino

Agazzino è originaria dell'Europa meridionale, dalla Spagna attraverso l'Italia e i Balcani fino alla Turchia e all'Iran. Viene coltivata sin dal Medioevo come pianta da siepe e da muro. L'Herball di John Gerard del 1597 la descrive con il suo nome di origine greca 'pyracantha'.

Introdotta ampiamente nei giardini americani nel XIX secolo, divenne uno standard del paesaggio suburbano di metà secolo. Il colpo di fuoco batterico (Erwinia amylovora) devastò le piantagioni negli anni 1970-80, e l'US National Arboretum (John Creech, USDA) guidò programmi di selezione che produssero le cultivar resistenti al colpo di fuoco 'Mohave' (1970), 'Teton' e 'Apache', riportando l'arbusto all'uso comune. Agazzino è una pianta invernale di prim'ordine per gli uccelli: le bacche maturano in autunno, ma gli uccelli di solito le lasciano fino a tardo inverno, quando il cibo scarseggia.

I cedri delle waxwing, i pettirossi americani, i mockingbird e i tordi spogliano in poche settimane le grandi siepi di Agazzino. La specie è resistente fino alla zona USDA 6 e cresce meglio in pieno sole. Nella tradizione del giardinaggio europeo, viene spesso allevata (a spalliera) contro muri esposti a sud per mettere in mostra le bacche. Chiamata Pyracantha (fuoco-spina) dal greco.

Simbolismo e significato

Cosa simboleggia

L'Agazzino offre protezione in forma letterale: una siepe viva spinosa che protegge la proprietà mentre nutre con le sue bacche scarlatte gli uccelli svernanti. Il fuoco invernale divampa dai suoi rami contro le foglie sempre verdi scure, illuminando il giardino molto tempo dopo che la maggior parte del colore è scomparsa. Il suo significato è un dono accoppiato — difesa feroce per la casa e un caldo faro per le chattarelle dai fianchi bianchi che vengono a banchettare nel freddo.

  • Protezione — La siepe spinosa protegge mentre nutre gli uccelli invernali
  • Fuoco Invernale — Scarlatto brillante contro il fogliame sempreverde scuro

Da dove viene il nome

Pyracantha dal greco 'pyr' (fuoco) + 'akantha' (spina), che descrive le bacche rosso fuoco e le spine affilate; 'coccinea' significa scarlatta.

Usi e curiosità

  • Le bacche di un arancione brillante nutrono tordi e beccofrusoni in inverno
  • I rami spinosi formano siepi di sicurezza impenetrabili
  • Masse di bacche rosso-arancio ardono in autunno

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Domande frequenti

Ogni quanto devo annaffiare Agazzino?

In estate annaffia circa ogni 7 giorni; in inverno circa ogni 30 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.

Quanta luce serve a Agazzino?

Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.

Agazzino è tossica per gatti o cani?

Pets Slight (Dogs Slight · Cats Slight) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

È facile coltivare Agazzino?

Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.

Quando fiorisce Agazzino?

Di solito fiorisce mag nell'emisfero nord.

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