Pabbio di Faber
Setaria faberi
Facile · Adatto ai principiantiSu Pabbio di Faber
Il Pabbio di Faber è un'erba annuale cinese di stagione calda introdotta negli Stati Uniti negli anni 1920 attraverso semi di soia contaminati e ora una delle principali infestanti agricole nella cintura del mais e della soia del Midwest. Alta da 0,6 a 1,8 m con spighe setolose pendenti più lunghe e grandi della coda di volpe verde. Una delle infestanti economicamente più dannose nell'agricoltura americana a file.
- resistente al calore
Come curare Pabbio di Faber
Irrigazione
- Primaveraogni 14 giorni
- Estateogni 7 giorni
- Autunnoogni 14 giorni
- Invernosospendere l'irrigazione
Terriccio · Ben drenante
- PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
- Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
- DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%
Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.
CONCIME
Questa pianta ha bisogno di pochissimo concime.
A colpo d'occhio
- OriginariaAsia orientale
- Altezza3–6 ft (0.9–1.8 m)
- Larghezza1–2 ft (0.3–0.6 m)
- Colore del fioreverde
- Colore del fogliameverde
- Colore del fruttomarrone
- Terrenomolloso, ben drenato
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
lug–nov
Teste seminali setolose e pendenti da luglio fino al gelo
Tossicità
Animali domestici Lieve
Principio tossico sconosciuto
Not reported
ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.
EFFETTO Non è segnalato alcun effetto tossico.
NOTA In questo catalogo non è segnalata tossicità per gli esseri umani; ciò non costituisce prova che la pianta sia commestibile o innocua.
Slight
- seme
- contatto
ESPOSIZIONE Toccare i semi.
EFFETTO Le reste di coda di volpe causano infezioni dei tessuti molli.
NOTA Le reste barbate possono penetrare nel pelo e nella pelle degli animali domestici; non tossiche chimicamente.
Slight
- seme
- contatto
ESPOSIZIONE Toccare i semi.
EFFETTO Le reste di coda di volpe causano infezioni dei tessuti molli.
NOTA Le reste barbate possono penetrare nel pelo e nella pelle degli animali domestici; non tossiche chimicamente.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Asia orientale
Storia

Il Pabbio di Faber è originario della Cina orientale. Reinhold Herrmann descrisse la specie nel 1910, nominata in onore del missionario e botanico tedesco Ernst Faber che raccolse ampiamente in Cina alla fine del XIX secolo. Fu introdotta accidentalmente in Nord America intorno al 1925 in importazioni di semi di miglio contaminati dal Giappone, e nel 1952 si era diffusa in tutta la cintura del mais del Midwest americano.
È più grande e più competitiva di S. viridis, raggiungendo abitualmente 1,5 m e portando teste seminali arcuate e pendenti lunghe fino a 20 cm. Si classifica tra le 10 peggiori erbe infestanti dell'agricoltura statunitense, con infestazioni che riducono le rese di mais fino al 30%.
La resistenza agli erbicidi atrazina, glifosato e inibitori ALS si è evoluta in diverse popolazioni del Midwest. Come altre code di volpe, le sue reste barbate possono causare lesioni veterinarie in cani e bestiame. Ora la specie di coda di volpe economicamente più dannosa nei campi di mais e soia americani, che innesca programmi di erbicidi diffusi.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
Il Pabbio di Faber è un invasore moderno, giunto nell'agricoltura americana negli anni 1920 come contaminante nelle spedizioni di soia dall'Asia, espandendosi nel cinturone del mais nel giro di una generazione. Come gigante annuente svetta più in alto dei suoi cugini nativi, con spighe di semi pesanti e setolosi che si arcuano sulle file dei raccolti. La pianta è un silenzioso registro di come la globalizzazione si scriva nella flora infestante di un continente.
- Invasore moderno — diffusione dalle spedizioni di soia degli anni 1920
- Gigante pendente — più alta con teste seminali più pesanti della sua cugina
Da dove viene il nome
'faberi' onora Ernst Faber (1839-1899), missionario-botanico tedesco che raccolse ampiamente in Cina.
Usi e curiosità
- Pannocchie piene di semi nutrono passeri, fringuelli e piccoli mammiferi
Piante correlate
Altre piante del genere Setaria
Piante con cure simili
Abelia cineseAbelia chinensis
Abelia profumataAbelia mosanensis
Abelia a fiore grandeAbelia uniflora
AbeliaAbelia x grandiflora
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Pabbio di Faber?
Annaffia circa ogni 14 giorni durante la stagione di crescita, lasciando sempre scolare l'acqua in eccesso.
Quanta luce serve a Pabbio di Faber?
Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Pabbio di Faber è tossica per gatti o cani?
Pets Slight (Dogs Slight · Cats Slight) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Pabbio di Faber?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Pabbio di Faber?
Di solito fiorisce lug–nov nell'emisfero nord.
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