Acanto
Acanthus mollis
Difficile · Coltivatori espertiSu Acanto
L'acanto è una vigorosa perenne mediterranea apprezzata per le sue foglie verde scuro, lucide e profondamente lobate, che si allargano in una spettacolare rosetta di quasi 60 centimetri di diametro. Tra la tarda primavera e l'estate, alte spighe fiorali si innalzano da 90 a 120 centimetri sopra il fogliame, ricoperte di fiori bianchi a forma di cappuccio racchiusi da brattee spinose dalle sfumature purpuree che attirano le api per settimane. Tollera sia l'ombra luminosa sia il pieno sole nei climi più freschi, resiste bene alla siccità una volta radicato, e si diffonde per rizoma formando cespi densi e architettonici. Le sue foglie scultoree hanno ispirato sia il giardinaggio sia l'architettura, l'esempio più celebre essendo il modello del capitello corinzio.
- tolere la penombra
- resistente alla siccità
- espansivo
- adatto ai pollinatori
Come curare Acanto
Irrigazione
- Primaveraogni 10 giorni
- Estateogni 7 giorni
- Autunnoogni 20 giorni
- Invernoogni 30 giorni
Terriccio · Ben drenante
- PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
- Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
- DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%
Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 60 giorni
- Estateogni 30 giorni
- Autunnoogni 30 giorni
A colpo d'occhio
- Originariamediterranea
- Altezza3–4 ft (0.9–1.2 m)
- Larghezza3–4 ft (0.9–1.2 m)
- Colore del fiorebianco, viola
- Colore del fogliameverde
- Colore del fruttomarrone
- Terrenomolloso, ben drenato
- PosizioniGiardino · Patio
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
giu–ago
I suoi fiori sbocciano generalmente in estate, attirando numerosi impollinatori.
Tossicità
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- mediterranea
Storia

Secondo l'architetto romano Vitruvio, l'eredità ornamentale dell'acanto ebbe inizio nell'antica Corinto. Una giovane fanciulla morì prima delle nozze, e la sua nutrice, addolorata, raccolse gli oggetti preferiti della ragazza in un piccolo cesto, lo pose accanto alla tomba e lo coprì con una tegola per proteggerne il contenuto dalle intemperie. Il cesto si trovò a poggiare proprio sopra la radice di un acanto che cresceva accanto alla sepoltura, e in primavera le sue larghe foglie spinose spuntarono attorno al cesto, incurvandosi verso l'esterno ovunque incontrassero la resistenza del bordo della tegola.
Lo scultore Callimaco, noto ai suoi contemporanei per la meticolosa cura del dettaglio, passò accanto alla tomba e rimase colpito dal grazioso intreccio tra foglia e cesto. Portò quell'immagine nella sua bottega e la tradusse in pietra, scolpendo un nuovo capitello per la sommità delle colonne: un anello di foglie di acanto arricciate che sorregge un abaco poco profondo a forma di coppa. I costruttori greci adottarono il disegno, e in seguito gli architetti romani lo diffusero in tutto il loro impero, dove divenne il tratto distintivo dell'ordine corinzio, ancora oggi visibile su templi, tribunali ed edifici pubblici, tutti discendenti dalle foglie di un'unica pianta cresciuta accanto a una tomba. Molto dopo che quel primo capitello fu scolpito, i giardinieri del Rinascimento italiano e oltre iniziarono a coltivare la pianta stessa, apprezzando la sua robusta rosetta di foglie come un'eco vivente dell'architettura classica.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
Poiché le sue foglie arricciate diedero forma al capitello corinzio, l'acanto è da lungo tempo simbolo d'arte e del potere duraturo dell'ispirazione tratta dalla natura. La sua abitudine di ricrescere fedelmente dalla stessa radice anno dopo anno, anche dopo che il fogliame è disseccato, ne ha fatto anche un discreto emblema di perseveranza.
- Artisticità — foglie così eleganti da diventare il modello per il capitello corinzio
- Resistenza — ritorna affidabilmente dalla stessa radice anno dopo anno, resiliente in condizioni difficili
Da dove viene il nome
Acanthus deriva dal greco akantha, «spina» o «aculeo», in riferimento alle brattee spinose e ai margini fogliari della pianta; mollis è il termine latino per «morbido», che descrive la consistenza delle ampie lamine fogliari nonostante i loro bordi pungenti.
Usi e curiosità
- Il fogliame audace e scultoreo ancora bordi ombreggiati e piantagioni ai margini dei boschi.
- Alte spighe fiorali estive attirano le api per settimane di fioritura.
Piante correlate
Piante con cure simili
Aloe spiraleAloe polyphylla
Palma di FormosaArenga engleri
Armeria MarittimaArmeria maritima
Orchidea Anatra VolanteCaleana major
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Acanto?
In estate annaffia circa ogni 7 giorni; in inverno circa ogni 30 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Acanto?
Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Acanto è tossica per gatti o cani?
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Acanto?
È considerata impegnativa e premia i coltivatori esperti.
Quando fiorisce Acanto?
Di solito fiorisce giu–ago nell'emisfero nord.
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