Angelica coreana
Angelica gigas
Medio · Un po' di esperienzaSu Angelica coreana
L'Angelica coreana o Sedano viola è una sorprendente erba asiatica biennale che raggiunge 1,2-1,8 m in fiore, con fogliame verde profondamente diviso e drammatici ombrelli di fiori borgogna-viola intenso sopra steli scuri a fine estate. Una delle angeliche più ornamentali in coltivazione, è diventata una definita pianta architettonica di fine estate nel moderno design naturalistico americano. Usata nella medicina tradizionale coreana. Si auto-semina per una presenza continuativa nel giardino.
- architettonico
- adatto ai pollinatori
Come curare Angelica coreana
Irrigazione
- Primaveraogni 5 giorni
- Estateogni 7 giorni
- Autunnoogni 10 giorni
- Invernoogni 21 giorni
Terriccio · Ben drenante
- PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
- Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
- DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%
Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 60 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaAsia orientale
- Altezza3–6 ft (0.9–1.8 m)
- Larghezza2–3 ft (0.6–0.9 m)
- Colore del fiorebordeaux, viola
- Colore del fogliameverde, viola
- Terrenomolloso, idratante, ricco
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
ago–set
Spettacolari ombrelle di un intenso bordeaux porpora a fine estate
Profumo
FRAGRANZA MODERATA
Il fogliame ha un aroma aromatico di anice e sedano.
Tossicità
Umani Lieve · Animali Lieve
furanocumarine e decursina
Slight
- sappo
- contatto
ESPOSIZIONE Contatto con la linfa.
EFFETTO Fotodermatite.
NOTA Contiene furanocumarine fotosensibilizzanti.
Slight
- sappo
- ingestione
- contatto
ESPOSIZIONE Ingerire linfa. Toccare linfa.
EFFETTO Fotodermatite.
NOTA Contiene furanocumarine fotosensibilizzanti.
Slight
- sappo
- ingestione
- contatto
ESPOSIZIONE Ingerire linfa. Toccare linfa.
EFFETTO Fotodermatite.
NOTA Contiene furanocumarine fotosensibilizzanti.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Asia orientale
Storia

Angelica coreana, comunemente chiamata angelica coreana, angelica gigante o porri viola, è un'erba perenne monocarpica biennale o di breve durata nella famiglia delle carote (Apiaceae) originaria della Corea, del Giappone (Hokkaido e nord di Honshu) e del nord-est della Cina. Il botanico giapponese Takenoshin Nakai ha descritto formalmente la specie in 1917. L'epiteto gigas significa gigante.
La specie divenne una pianta ornamentale importante nei giardini occidentali a partire dagli 1980 in poi per il suo spettacolare colore drammatico: le piante crescono fino a 1.5-2 metri di altezza con grandi foglie verdi composte a pinna e producono splendidi grandi umbelli composti a cupola di fiori viola scuro come il vino bordeaux tenuti su steli di colore viola, a differenza degli umbelli tipicamente biancastri verdi della maggior parte delle Apiaceae. I fiori attirano enormi numeri di api e vespe. In Corea e Cina le radici, chiamate danggui (correlate ma non identiche al danggui cinese, Angelica sinensis), vengono utilizzate nella medicina tradizionale per scopi ginecologici e tonici del sangue.
Le piante muoiono dopo la fioritura, ma di solito autoimpollinano in modo affidabile in condizioni favorevoli. Usata nella medicina tradizionale coreana (Dang-gwi) per la salute delle donne per oltre mille anni. Introdotta nell'orticoltura occidentale da Dan Hinkley negli anni 1980, è diventata una pianta definitiva del Nuovo Movimento Perenne guidato da Piet Oudolf e altri designer naturalisti americani.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
La Angelica coreana porta teatralità alla fine dell'estate, con steli scuri e ombrelline bordeaux che sembrano quasi in scena sul fogliame verde. Il suo peso culturale proviene dalle tradizioni montane coreane, dove la radice è stata raccolta a lungo con rispetto. In giardino simboleggia la profondità: bellezza con un'antenata sotto il suolo.
- Dramma — ombrelle color borgogna scuro dominano i giardini di fine estate
- Eredità — Erba medicinale coreana di 1.000 anni di tradizione
Da dove viene il nome
Il nome Angelica coreana si riferisce alla Corea. 'Gigas' dal greco significa gigante.
Usi e curiosità
- Erba tradizionale coreana usata come radice tonica femminile
- Ombrelle porpora a cupola invase da vespe e api autoctone
- Imponenti ombrelle color rosso vino come pianta focale drammatica di fine estate
Piante correlate
Altre piante del genere Angelica
Piante con cure simili
Abelia messicanaAbelia floribunda
Abete di FraserAbies fraseri
Acero dalla corteccia di cartaAcer griseum
Acero da zuccheroAcer saccharum
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Angelica coreana?
In estate annaffia circa ogni 7 giorni; in inverno circa ogni 21 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Angelica coreana?
Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Angelica coreana è tossica per gatti o cani?
Pets Slight (Dogs Slight · Cats Slight) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Angelica coreana?
È mediamente esigente: una buona scelta con un po' di esperienza.
Quando fiorisce Angelica coreana?
Di solito fiorisce ago–set nell'emisfero nord.
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