Gloria delle nevi minore
Chionodoxa sardensis
Facile · Adatto ai principiantiSu Gloria delle nevi minore
La Gloria delle nevi minore è un piccolo bulbo turco rustico nelle zone USDA 3-8, che produce lasse infiorescenze di 6-10 fiori stellati di un blu intenso con piccoli centri bianchi su steli di 10-15 cm in primavera precoce. I bulbi si naturalizzano facilmente sotto gli alberi a foglie caduche e nei giardini rupestri, formando distese di un azzurro vibrante puro. Meno comune del suo cugino dall'occhio rosa ma apprezzato per il colore blu più puro e saturo, unico in questa specie.
- resistente ai cervi
Come curare Gloria delle nevi minore
Irrigazione
- Primaveraogni 5 giorni
- Estatesospendere l'irrigazione
- Autunnoogni 10 giorni
- Invernoogni 14 giorni
Terriccio · Ben drenante
- Miscela principaleTerriccio + sabbia grossa 3:175%
- DrenaggioGhiaia25%
Conta soprattutto il drenaggio: i bulbi marciscono in terra umida durante il riposo.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Autunnoogni 60 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaAsia occidentale
- Altezza0.5–1 ft (0.2–0.3 m)
- Larghezza0.5–1 ft (0.2–0.3 m)
- Colore del fioreblu
- Colore del fogliameverde
- Terrenomolloso, ben drenato
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mar–apr
Stelle blu scuro con piccolo occhio bianco all'inizio della primavera
Profumo
FRAGRANZA LEGGERA
I fiori hanno un profumo molto leggermente dolce.
Tossicità
Umani Moderato · Animali Moderato
scillarene e glicosidi cardiaci
Moderate
- bulba
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di bulbi.
EFFETTO Nausea e vomito.
NOTA I bulbi contengono glicosidi cardiaci.
Moderate
- bulba
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di bulbi.
EFFETTO Vomito e salivazione.
NOTA I bulbi contengono glicosidi cardiaci.
Moderate
- bulba
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di bulbi.
EFFETTO Vomito e salivazione.
NOTA I bulbi contengono glicosidi cardiaci.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Asia occidentale
Storia

La Gloria delle nevi minore cresce su prati rocciosi e ai margini di boschi di querce dell'Anatolia occidentale in Turchia, in particolare intorno all'antica città di Sardi (moderna Sart) che dà l'epiteto. Fu introdotta a Kew nel 1877 e descritta formalmente da William Barr e Joseph Dalton Hooker nel 1878. La tassonomia moderna ora colloca il genere all'interno di Scilla, rendendo il nome accettato Scilla sardensis, sebbene i vivai mantengano Chionodoxa per scopi commerciali.
Si distingue dalla più comune C. forbesii (anch'essa della Turchia) per i fiori di un blu genziana più scuro con un minuscolo occhio bianco. I bulbi olandesi la resero popolare a partire dal 1890. La sua affidabile capacità di naturalizzazione e il colore vivido ne fecero un punto fermo delle piantagioni ai margini dei boschi e dei giardini rocciosi.
Si abbina classicamente con i primi narcisi gialli. Nativa della Turchia occidentale intorno all'antica città di Sardi, scoperta da botanici europei nel 1800. Introdotta nell'orticoltura americana all'inizio del 1900 come bulbo specializzato per naturalizzazione e rimane un'offerta speciale nei cataloghi autunnali di bulbi statunitensi.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
La Gloria delle nevi minore è chiara speranza in forma di fiore, le sue pure stelle blu che si aprono mentre l'ultima neve si ritira dai bordi del giardino. Ogni primavera, le sue minuscole costellazioni si riversano sui prati che si risvegliano in una silenziosa, naturalizzata gloria-della-neve. Nel suo arrivo, all'inverno viene ufficialmente concesso il permesso di andarsene.
- Speranza chiara — fioriture blu puro alla fine dell'inverno
- Gloria di neve — fiorisce mentre la neve si ritira
Da dove viene il nome
'Chionodoxa' dal greco 'chion-doxa' che significa gloria della neve; 'sardensis' si riferisce all'antica Sardi nella Turchia occidentale.
Usi e curiosità
- Tappeti di stelle blu intenso ricoprono il terreno all'inizio della primavera
- Le prime fioriture sostengono le api emergenti sotto gli alberi decidui
- Si naturalizza facilmente in prati, giardini rocciosi e sotto gli alberi
Piante correlate
Altre piante del genere Chionodoxa
Piante con cure simili
Ippocastano rossoAesculus pavia
Iva ginevrinaAjuga genevensis
Bugola piramidaleAjuga pyramidalis
BugolaAjuga reptans
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Gloria delle nevi minore?
Annaffia circa ogni 5 giorni durante la stagione di crescita, lasciando sempre scolare l'acqua in eccesso.
Quanta luce serve a Gloria delle nevi minore?
Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Gloria delle nevi minore è tossica per gatti o cani?
Pets Moderate (Dogs Moderate · Cats Moderate) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Gloria delle nevi minore?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Gloria delle nevi minore?
Di solito fiorisce mar–apr nell'emisfero nord.
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