Iva ginevrina
Ajuga genevensis
Facile · Adatto ai principiantiSu Iva ginevrina
L'Iva ginevrina è una pianta tappezzante europea che raggiunge 10-25 cm di altezza con rosette di foglie pelose verdi e spighe erette di vivaci fiori blu in tarda primavera. A differenza dell'aggressiva A. reptans, forma cespi non striscianti adatti ai bordi formali. Nativa della regione delle Alpi svizzere e nominata per Ginevra, offre un colore raffinato per i giardini rupestri e le bordure perenni americane in climi freschi, senza preoccupazioni di diffusione.
- tolere la penombra
- copertura del terreno
- adatto ai pollinatori
Come curare Iva ginevrina
Irrigazione
- Primaveraogni 7 giorni
- Estateogni 7 giorni
- Autunnoogni 10 giorni
- Invernoogni 21 giorni
Terriccio · Ben drenante
- PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
- Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
- DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%
Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 45 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaEuropa, Asia occidentale
- Altezza0.3–0.7 ft (0.1–0.2 m)
- Larghezza1–2 ft (0.3–0.6 m)
- Colore del fioreblu, rosa, bianco
- Colore del fogliameverde
- Terrenomolloso, ben drenato, idratante
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mag–giu
Spighe di fiori blu brillante da maggio a giugno
Tossicità
Umani Lieve
glicosidi iridoidi e fitoecdisoni
Slight
- foglia
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di foglie.
EFFETTO Lieve disturbo gastrointestinale.
NOTA Preoccupazione documentata per l'uomo: lieve disturbo gastrointestinale.
Not reported
ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.
EFFETTO Non è segnalato alcun effetto tossico.
NOTA In questo catalogo non è segnalata tossicità per i cani; ciò non costituisce prova che la pianta sia commestibile o innocua.
Not reported
ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.
EFFETTO Non è segnalato alcun effetto tossico.
NOTA In questo catalogo non è segnalata tossicità per i gatti; ciò non costituisce prova che la pianta sia commestibile o innocua.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Europa
- Asia occidentale
Storia

L'Iva ginevrina (Ajuga genevensis) è originaria di gran parte dell'Europa continentale, Turchia e Caucaso, con popolazioni naturalizzate in parti del Nord America orientale. Linneo la descrisse in Species Plantarum nel 1753; l'epiteto genevensis si riferisce a Ginevra, Svizzera, dove cresce in prati e boschi aperti. A differenza della più aggressiva Ajuga reptans, questa specie forma rosette cespitose senza stoloni e si diffonde lentamente, rendendola una scelta più gestibile per i giardini.
I suoi steli eretti di 15-25 cm portano verticilli di fiori blu, occasionalmente rosa o bianchi, in tarda primavera e inizio estate, attirando i bombi. La medicina popolare europea la usava per ferite, mal di gola e infiammazioni, ma il suo fascino moderno è più semplice: colore della bugola senza la diffusione strisciante.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
L'Iva ginevrina suggerisce amicizia alpina, compagna dei prati svizzeri che segue gli stivali degli escursionisti su per pascoli e ghiaioni calcarei. A differenza dei suoi cugini vagabondi rimane in cespi ordinati, un esempio di moderazione in una famiglia nota per il suo diffondersi. Le sue corte spighe blu sembrano una quieta mano offerta in quota — modesta, affidabile, e del tutto a proprio agio tra i fiori selvatici di montagna accanto ai quali è sempre cresciuta.
- Amicizia alpina — Compagno dei prati svizzeri
- Riservatezza — Portamento cespuglioso ordinato
Da dove viene il nome
Il nome comune evidenzia la sua colorazione blu. 'Genevensis' significa di Ginevra.
Usi e curiosità
- Ciuffi non striscianti bordano vialetti e tasche rocciose
- Spighe primaverili blu brillante attirano bombi e piccole api native
- Portamento compatto e ordinato adatto a bordure ombreggiate formali
Piante correlate
Altre piante del genere Ajuga
Piante con cure simili
Ippocastano rossoAesculus pavia
AchebiaAkebia quinata
AlliariaAlliaria petiolata
Aglio orsinoAllium ursinum
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Iva ginevrina?
In estate annaffia circa ogni 7 giorni; in inverno circa ogni 21 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Iva ginevrina?
Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Iva ginevrina è tossica per gatti o cani?
Pets Not reported (Dogs Not reported · Cats Not reported) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Iva ginevrina?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Iva ginevrina?
Di solito fiorisce mag–giu nell'emisfero nord.
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