Elleboro orientale (Helleborus orientalis), pianta intera

Elleboro orientale

Helleborus orientalis

Facile · Adatto ai principianti

Su Elleboro orientale

Elleboro orientale, la rosa quaresimale, è una delle piante perenni più precoci a fiorire, producendo fiori pendenti a forma di coppa in sfumature di bianco, rosa, viola, verde e quasi nero dalla fine dell'inverno all'inizio della primavera. I fiori cerosi durano 2-3 mesi, invecchiando gradualmente verso il verde. Le foglie palmate sempreverdi e coriacee forniscono struttura tutto l'anno. Originaria della Turchia e della Grecia, prospera nell'ombra asciutta sotto gli alberi decidui — una delle poche piante perenni fiorite per questo sito impegnativo. La moderna selezione ha prodotto forme rivolte verso l'alto, doppie e picotee. Le piante longeve migliorano con l'età.

  • tolere la penombra
  • resistente ai cervi
  • sempreverde
ACQUA
Poca acqua
Irrigazione minima
LUCE
Mezz'ombra
2–4 ore dirette
RUSTICITÀ
Resiste fino a -34°C (-30°F)
Zone di rusticità USDA 4–9

Come curare Elleboro orientale

Irrigazione

  • Primaveraogni 7 giorni
  • Estateogni 5 giorni
  • Autunnoogni 10 giorni
  • Invernoogni 14 giorni

Terriccio · Ben drenante

  • PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
  • Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
  • DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%

Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.

CONCIME

Concime equilibrato 14-14-14

Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.

N33%P33%K33%
  • Azoto · Foglie
  • Fosforo · Radici + Fiori
  • Potassio · Resistenza
  • Primaveraogni 30 giorni
  • Autunnoogni 30 giorni
Promemoria di irrigazione per Elleboro orientale — gratis su iPhoneScarica dall'App Store

A colpo d'occhio

  • OriginariaEuropa, mediterranea, Asia occidentale
  • Altezza1–1.5 ft (0.3–0.5 m)
  • Larghezza1.5–2 ft (0.5–0.6 m)
  • Colore del fiorebianco, rosa, viola, verde
  • Colore del fogliameverde
  • Terrenomolloso, ben drenato, alcalino
  • PosizioniGiardino

Fioritura

CICLO DI FIORITURA

Fioritura massima

dic–mag

g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d

Da fine inverno a inizio primavera; rimuovere il fogliame vecchio a gennaio per mettere in mostra i fiori; si auto-semina

Profumo

NESSUNA FRAGRANZA

Nessun profumo notevole.

Tossicità

Umani Tossico · Animali domestici Tossico

glicosidi cardiaci (ellebrina), saponine e protoanemonina

Toxic

  • tutta
  • ingestione
  • contatto

ESPOSIZIONE Ingestione di qualsiasi parte della pianta. Contatto con qualsiasi parte della pianta.

EFFETTO Bruciore alla bocca, vomito, effetti da glicosidi cardiaci, bradicardia e la linfa provoca irritazione cutanea.

NOTA Preoccupazione documentata per gli esseri umani: bruciore alla bocca, vomito, effetti da glicosidi cardiaci, bradicardia e la linfa provoca irritazione cutanea.

Toxic

  • tutta
  • ingestione

ESPOSIZIONE Ingestione di qualsiasi parte della pianta.

EFFETTO Salivazione, vomito, diarrea, aritmia cardiaca.

NOTA L'ASPCA elenca Helleborus come tossico per cani, gatti, cavalli. Storicamente usato come arma — si dice abbia avvelenato la riserva idrica di una città durante la Prima Guerra Sacra.

Toxic

  • tutta
  • ingestione

ESPOSIZIONE Ingestione di qualsiasi parte della pianta.

EFFETTO Salivazione, vomito, diarrea, aritmia cardiaca.

NOTA L'ASPCA elenca Helleborus come tossico per cani, gatti, cavalli. Storicamente usato come arma — si dice abbia avvelenato la riserva idrica di una città durante la Prima Guerra Sacra.

Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

DISTRIBUZIONE

Elleboro orientale · Originaria
  • Originaria
  • Introdotta
  • Europa
  • mediterranea
  • Asia occidentale

Storia

Scena storica illustrata per Elleboro orientale

Elleboro orientale (più correttamente Helleborus x hybridus, il complesso ibrido che coinvolge H. orientalis e specie balcaniche correlate) è nativo delle foreste decidue dei Balcani, della Grecia settentrionale e della costa turca del Mar Nero. Gli antichi Greci classificavano gli ellebori in "neri" e "bianchi", entrambi usati come purganti emetici e veleni — Elleboro orientale è il tipo "nero" (melampodium) associato per leggenda alla cura della pazzia (le figlie del re Argo). Entrò nella coltivazione britannica nei primi anni del XIX secolo.

L'ibridazione moderna degli ellebori fu pionierizzata dagli anni 1960 da Helen Ballard, Jim Archibald ed Elizabeth Strangman del Washfield Nursery, che selezionarono per fiori rivolti verso l'esterno, gamma cromatica e bordature picotee. Ashwood Nurseries (John Massey) e i coltivatori olandesi portarono poi gli ibridi di elleboro alla scala commerciale. Gli ellebori hanno una duplice reputazione — venerati come guaritori ma temuti come veleni.

Gli antichi Greci usavano Helleborus per trattare la pazzia (il nome potrebbe derivare da 'helein' — ferire, e 'bora' — cibo). La leggenda narra che Alessandro Magno morì per un sovradosaggio di elleboro somministratogli come medicina. Nella tradizione cristiana, la rosa di Natale (H. niger) fiorì a Betlemme la notte di Natale. I centri di selezione moderna includono Ashwood Nurseries (UK), Pine Knot Farms (USA), e la leggendaria serie Winter Jewels di Erwin Knoll in Germania. L'annuale festival degli ellebori ad Ashwood attira migliaia di collezionisti in cerca di forme cromatiche rare.

Simbolismo e significato

Cosa simboleggia

La Rosa quaresimale (lenten-rose) porta speranza nelle settimane più buie dell'anno, sollevando le sue coppe pendule quando quasi nient'altro vuole affrontare il freddo — a volte attraverso la stessa neve di gennaio. La sua fioritura è una promessa invernale che la primavera tornerà, cristiana e pre-cristiana insieme: i giardinieri medievali la piantavano vicino alle porte come emblema di resurrezione. Pochi fiori portano tanto conforto in una luce così breve.

  • Speranza — Fiorindo nei giorni più bui dell'inverno, rappresenta la speranza che la primavera torni

Da dove viene il nome

Il nome Lenten-Rose descrive i suoi fiori simili a rose. Helleborus potrebbe derivare dal greco 'helein' (ferire) e 'bora' (cibo), riflettendo la sua pericolosa chimica. Orientalis significa orientale, per la sua origine turco-greca.

Usi e curiosità

  • Fiori a coppa penduli fioriscono da fine inverno a inizio primavera
  • Fogliame coriaceo sempreverde tappezza l'ombra secca sotto gli alberi decidui

Piante correlate

Altre piante del genere Helleborus

Piante con cure simili

Domande frequenti

Ogni quanto devo annaffiare Elleboro orientale?

In estate annaffia circa ogni 5 giorni; in inverno circa ogni 14 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.

Quanta luce serve a Elleboro orientale?

Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.

Elleboro orientale è tossica per gatti o cani?

Pets Toxic (Dogs Toxic · Cats Toxic) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

È facile coltivare Elleboro orientale?

Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.

Quando fiorisce Elleboro orientale?

Di solito fiorisce dic–mag nell'emisfero nord.

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