Bambù sacro (Nandina domestica), pianta intera

Bambù sacro

Nandina domestica

Facile · Adatto ai principianti

Su Bambù sacro

Bambù sacro, comunemente nota come bambù sacro, è un elegante arbusto sempreverde originario dell'Asia orientale, dal Giappone all'India. Nonostante il nome comune, non è un vero bambù ma appartiene alla famiglia delle Berberidaceae. La pianta presenta foglie composte delicate che cambiano drasticamente con le stagioni — emergono rosso ramato in primavera, maturano in verde tenue in estate e diventano cremisi vivo in autunno e inverno. Grappoli di piccoli fiori bianchi compaiono all'inizio dell'estate, seguiti da bacche rosso brillante che persistono per tutto l'inverno, fornendo un interesse ornamentale sorprendente. Cresce tipicamente da uno a due metri di altezza con un portamento eretto simile a canne che ricorda il bambù. Il bambù sacro è un punto fermo del design dei giardini giapponesi, spesso piantato vicino agli ingressi per portare fortuna. È notevolmente adattabile, tollerando una gamma di terreni e condizioni di luce, e richiede una potatura minima. Sebbene le bacche siano attraenti, contengono composti cianogenici che possono essere tossici per gli uccelli in grandi quantità, quindi la collocazione va considerata attentamente nei giardini amici della fauna selvatica.

  • bassa manutenzione
  • resistente ai cervi
  • sempreverde
ACQUA
Ama l'acqua
Mantieni umido
LUCE
Mezz'ombra
2–4 ore dirette
RUSTICITÀ
Resiste fino a -23°C (-10°F)
Zone di rusticità USDA 6–11

Come curare Bambù sacro

Irrigazione

  • Primaveraogni 7 giorni
  • Estateogni 5 giorni
  • Autunnoogni 14 giorni
  • Invernoogni 30 giorni

Terriccio · Ben drenante

  • PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
  • Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
  • DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%

Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.

CONCIME

Concime equilibrato 14-14-14

Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.

N33%P33%K33%
  • Azoto · Foglie
  • Fosforo · Radici + Fiori
  • Potassio · Resistenza
  • Primaveraogni 60 giorni
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A colpo d'occhio

  • OriginariaAsia orientale, Sud-Asia
  • Altezza4–8 ft (1.2–2.4 m)
  • Larghezza3–5 ft (0.9–1.5 m)
  • Colore del fiorebianco
  • Colore del fogliameverde, rosso, bronzo
  • Terrenomolloso, ben drenato
  • PosizioniGiardino

Fioritura

CICLO DI FIORITURA

Fioritura massima

giu

g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d

Piccoli grappoli di fiori bianchi all'inizio dell'estate; le bacche forniscono colore invernale

Profumo

FRAGRANZA LEGGERA

I fiori hanno un profumo leggermente dolce.

Tossicità

Umani Lieve · Animali Moderato

glicosidi cianogenici e nantenina

Slight

  • baccella
  • ingestione

ESPOSIZIONE Ingestione di bacche.

EFFETTO Le bacche contengono glicosidi cianogenici e un'ingestione moderata è improbabile che causi gravi danni agli esseri umani.

NOTA Preoccupazione documentata per gli esseri umani: le bacche contengono glicosidi cianogenici e un'ingestione moderata è improbabile che causi gravi danni agli esseri umani.

Moderate

  • baccella
  • ingestione

ESPOSIZIONE Ingestione di bacche.

EFFETTO Debolezza, incoordinazione, pupille dilatate, urine sanguinolente e potenzialmente grave con grande ingestione.

NOTA L'ASPCA elenca Nandina come tossico per cani, gatti e animali da pascolo. Significativa mortalità di uccelli selvatici (cedri delle cera) documentata negli Stati Uniti sudorientali.

Moderate

  • baccella
  • ingestione

ESPOSIZIONE Ingestione di bacche.

EFFETTO Come per i cani.

NOTA L'ASPCA elenca Nandina come tossico per cani, gatti e animali da pascolo. Significativa mortalità di uccelli selvatici (cedri delle cera) documentata negli Stati Uniti sudorientali.

Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

DISTRIBUZIONE

Bambù sacro · Originaria
  • Originaria
  • Introdotta
  • Asia orientale
  • Sud-Asia

Storia

Scena storica illustrata per Bambù sacro

Bambù sacro è originaria dell'Asia orientale, tra cui Cina, Giappone e parti del subcontinente indiano, ed è stata coltivata nei giardini dei templi e residenziali per più di mille anni. Il suo nome comune bambù sacro deriva dai fusti eretti e dalle foglie composte, sebbene non sia affatto un bambù ma un membro della famiglia delle Berberidaceae. In Giappone e Cina, i rami con bacche sono diventati decorazioni per il Capodanno associate a protezione, purificazione e buona fortuna; il nome giapponese nanten è apprezzato in parte perché suona come 'inversione delle difficoltà'.

Introdotta negli Stati Uniti alla fine del XVIII secolo, la bambù sacro è diventata un arbusto sempreverde caratteristico dei paesaggi del Sud, apprezzato per il fogliame rosso invernale e le bacche persistenti. Studi recenti e morti di fauna selvatica, tuttavia, hanno dimostrato che un consumo eccessivo di bacche può avvelenare i cedri delle cera e altri uccelli.

Le cultivar sterili o a bassa produzione di bacche sono ora promosse dove i giardinieri vogliono ancora il fogliame senza il rischio.

Simbolismo e significato

Cosa simboleggia

Il bambù sacro può simboleggiare buona fortuna, tradizionalmente piantato alle porte giapponesi per accogliere la fortuna e invertire la sfortuna. Nel folklore dell'Asia orientale offre protezione sacra, ritenuta capace di assorbire le energie negative. In molte famiglie asiatiche-americane rimane una pianta di soglia, una presenza che segnala benvenuto e protezione sia per i residenti che per gli ospiti che entrano dalla porta.

  • Buona fortuna — Tradizionalmente piantato alle porte in Giappone per portare fortuna e invertire la sfortuna
  • Protezione sacra — Si crede che allontani gli spiriti maligni e i brutti sogni nel folklore dell'Asia orientale

Da dove viene il nome

Il nome Bambù sacro descrive i suoi fusti simili a bambù. Il nome del genere 'Nandina' deriva dal nome giapponese 'nanten'. 'Domestica' significa 'della casa', riflettendo la sua tradizionale collocazione vicino alle abitazioni.

Usi e curiosità

  • Fusti sempreverdi piumati aggiungono colore rosso invernale ai bordi a bassa manutenzione

Piante correlate

Piante con cure simili

Domande frequenti

Ogni quanto devo annaffiare Bambù sacro?

In estate annaffia circa ogni 5 giorni; in inverno circa ogni 30 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.

Quanta luce serve a Bambù sacro?

Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.

Bambù sacro è tossica per gatti o cani?

Pets Moderate (Dogs Moderate · Cats Moderate) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

È facile coltivare Bambù sacro?

Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.

Quando fiorisce Bambù sacro?

Di solito fiorisce giu nell'emisfero nord.

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