Pino mugo
Pinus mugo
Facile · Adatto ai principiantiSu Pino mugo
Pino mugo, è una conifera robusta e compatta nativa delle alte montagne dell'Europa centrale e meridionale, dai Pirenei ai Balcani. A differenza della maggior parte dei pini, cresce naturalmente come un arbusto denso e prostrato o un piccolo albero a più fusti, tipicamente alto da 1 a 3 metri nei giardini, sebbene le forme montane possano raggiungere i 10 metri. I suoi aghi verde scuro sono rigidi e accoppiati, e produce piccoli coni simmetrici che impiegano due anni per maturare. Il pino mugo eccelle in condizioni difficili: prospera in terreni poveri, rocciosi e ben drenati, tollera venti forti, freddo estremo, sale e siccità. Questo lo rende prezioso per giardini alpini, rocciosi, piantagioni costiere e siti esposti dove poche altre conifere sopravvivono. Cultivar compatte come 'Mops' e 'Pumilio' sono scelte popolari per piantagioni di fondazione e contenitori. L'olio di pino mugo, distillato da aghi e rametti, è stato usato nella medicina tradizionale e in aromaterapia per disturbi respiratori. Nelle Alpi, stabilizza i pendii ripidi e previene le valanghe.
- resistente alla siccità
- compatto
- sempreverde
Come curare Pino mugo
Irrigazione
- Primaveraogni 7 giorni
- Estateogni 5 giorni
- Autunnoogni 14 giorni
- Invernoogni 30 giorni
Terriccio · Ben drenante
- PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
- Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
- DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%
Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 60 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaEuropa
- Altezza3–15 ft (0.9–4.6 m)
- Larghezza6–15 ft (1.8–4.6 m)
- Colore del fioregiallo, rosso
- Colore del fogliameverde
- Terrenomolloso, ben drenato
- PosizioniGiardino · Interna · Balcone
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Piccoli coni ornamentali si sviluppano in due anni; coltivato principalmente per la sua forma densa e compatta sempreverde
Profumo
FRAGRANZA MODERATA
Profumo resinoso di pino; l'olio essenziale dei giovani aghi è commerciale.
Tossicità
Animali domestici Lieve
Principio tossico sconosciuto
Not reported
ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.
EFFETTO I germogli giovani sono usati tradizionalmente per sciroppo e a bassa preoccupazione.
NOTA In questo catalogo non è segnalata tossicità per gli esseri umani; evitare di mangiare piante ornamentali a meno che non siano confermate commestibili.
Slight
- foglia
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di foglie.
EFFETTO Possibile lieve irritazione gastrointestinale.
NOTA Non specificamente elencato dall'ASPCA. Bassa tossicità.
Slight
- foglia
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di foglie.
EFFETTO Possibile lieve irritazione gastrointestinale.
NOTA Non specificamente elencato dall'ASPCA. Bassa tossicità.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Europa
Storia

Pino mugo è originario delle zone subalpine e alpine delle Alpi europee, dei Pirenei, degli Appennini, dei Carpazi e dei monti della penisola balcanica, dove cresce in forma strisciante, arbustiva e a tronco multiplo — il cosiddetto "krummholz" (legno storto) — ai limiti superiori e oltre il limite degli alberi, tipicamente a 1.400-2.500 metri di quota. Nel suo areale naturale svolge un ruolo ecologico fondamentale nel consolidare i pendii alpini rocciosi, rallentare le valanghe e offrire rifugio al camoscio e alla fauna alpina. Vengono riconosciute diverse sottospecie o specie strettamente affini (P. mugo subsp. mugo, subsp. uncinata, ecc.)
corrispondenti a diverse catene montuose e forme di crescita. Il suo portamento naturalmente compatto (tipicamente 1-3 metri di altezza nelle forme nane, con espansione più ampia) la rese un prezioso ornamentale per i giardini di roccia, le bordure miste e le piantumazioni di fondazione dell'Europa temperata e del Nord America nei secoli XIX e XX. Centinaia di cultivar nane tra cui "Mops", "Gnom", "Pumilio" e "Tannenbaum" sono state selezionate.
La distillazione tradizionale alpina austriaca e slovena dei giovani aghi produce l'olio essenziale "Latschenkiefer" usato in linimenti muscolari e preparati per la tosse. Nelle Alpi europee, le fitte boscaglie di pino mugo sono vitali per la prevenzione delle valanghe, ancorando il manto nevoso sui ripidi pendii oltre il limite degli alberi. L'olio essenziale, noto come olio di pino pumilio, è stato utilizzato nella medicina popolare svizzera e austriaca sin dal Medioevo per le affezioni bronchiali. Le cultivar nane divennero elementi caratteristici delle piantumazioni di fondazione dei sobborghi americani a metà del XX secolo.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
Il pino mugo incarna la costanza, prosperando nelle più dure condizioni alpine dove il suolo è sottile, il vento è costante e le stagioni di crescita sono brevi. La sua forma bassa e diffusa tra le vette svettanti suggerisce anche umiltà — una forza modesta che non ha bisogno di essere l'albero più alto sulla montagna. Silenzioso resistenza distillata in forma nana sempreverde.
- Costanza — Prosperando nelle condizioni montane più difficili, rappresenta una determinazione incrollabile
- Umiltà — La sua forma bassa e prostrata tra vette imponenti simboleggia la forza modesta
Da dove viene il nome
Pinus è il nome latino classico del pino. Mugo deriva dal nome dialettale francese antico o italiano per la specie nelle regioni alpine dove cresce.
Usi e curiosità
- Aghi resinosi rilasciano il classico aroma alpino di pino
- Pino mugo compatto per giardini rocciosi e ghiaiosi soleggiati
- Cultivar nane coltivate in grandi vasche alpine da patio
Piante correlate
Altre piante del genere Pinus
Pino di BanksPinus banksiana
Pino di BungePinus bungeana
Pino rosso giapponesePinus densiflora
Pino flessibilePinus flexilis
Piante con cure simili
Abelia cineseAbelia chinensis
Abelia profumataAbelia mosanensis
Abelia a fiore grandeAbelia uniflora
AbeliaAbelia x grandiflora
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Pino mugo?
In estate annaffia circa ogni 5 giorni; in inverno circa ogni 30 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Pino mugo?
Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Pino mugo è tossica per gatti o cani?
Pets Slight (Dogs Slight · Cats Slight) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Pino mugo?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Si può coltivare Pino mugo in casa?
Sì, con la luce giusta si adatta bene agli interni.
YardMate
Riconosci qualsiasi pianta in pochi secondi
Scatta una foto — YardMate riconosce la pianta, diagnostica i problemi e ti ricorda quando annaffiare.
Scarica dall'App Store

