Sagina sdraiata
Sagina procumbens
Facile · Adatto ai principiantiSu Sagina sdraiata
La Sagina sdraiata o perla degli occhi d'uccello è un piccolo perenne europeo naturalizzato nei prati freschi-umidi degli USA e tra i lastroni, che forma bassi tappeti di foglie verde brillante simili a aghi con minuscoli fiori a stella bianchi su sottili steli simili a fili. Di aspetto simile al muschio, invade i punti bassi del prato, i vialetti in pietra e i pavimenti delle serre, formando tappeti scivolosi su mattoni e pietra nel Pacifico Nord-ovest e nel nord-est.
- tolere la penombra
Come curare Sagina sdraiata
Irrigazione
- Primaveraogni 5 giorni
- Estateogni 3 giorni
- Autunnoogni 7 giorni
- Invernoogni 14 giorni
Terriccio · Ben drenante
- PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
- Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
- DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%
Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.
CONCIME
Questa pianta ha bisogno di pochissimo concime.
A colpo d'occhio
- OriginariaEuropa, Asia orientale, Africa
- Altezza0.5 ft (0.2 m)
- Larghezza0.5–1 ft (0.2–0.3 m)
- Colore del fiorebianco
- Colore del fogliameverde
- Colore del fruttomarrone
- Terrenomolloso, idratante
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mar–nov
Piccoli fiori bianchi a quattro petali su steli filiformi dalla primavera all'autunno
Tossicità
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Europa
- Asia orientale
- Africa
Storia

Sagina procumbens è nativa dell'Europa, Nordafrica e Asia temperata. Linneo la descrisse in Species Plantarum (1753). Forma bassi tappeti striscianti alti 1-2 cm di foglie verdi aghiformi punteggiate da minuscoli fiori bianchi, e prospera in terreni umidi compattati dove la maggior parte delle erbe fallisce — rendendola un'erbaccia comune di crepe di pavimentazione, sentieri di ghiaia, green di campi da golf e bordi di prati.
Nel commercio orticolo è talvolta venduta come 'procumbent pearlwort' per giardini rocciosi o piantagioni in miniatura per fate, sebbene la strettamente imparentata S. subulata cultivar 'Aurea' (muschio scozzese) sia più comunemente venduta per questo scopo. Sui campi da golf è una delle erbacce più problematiche dei green di Agrostis stolonifera perché resiste a tagli molto bassi. La specie correlata S. japonica (tsumekusa) viene mangiata come erba primaverile giapponese.
Nativa dell'Europa e dell'Asia settentrionale, naturalizzata in climi americani freschi e umidi. Un'erbaccia persistente di pavimenti di serre, contenitori di vivai, prati freschi e umidi e sentieri di lastre di pietra. Spesso confusa con il muschio e problematica per lo stesso motivo: segnala condizioni umide, compatte e di scarsa illuminazione.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
La Sagina sdraiata incarna una tenacia simile al muschio, formando dense stuoie verdi nei posti freschi e umidi dove il muschio vero potrebbe faticare. Come specialista dei pavimenti, invade le crepe tra le lastre e i ciottoli, dove i piccoli fiori bianchi segnano le sue conquiste. Il suo significato è umiltà instancabile — non ha ambizioni di altezza o di grandiosità, solo la voglia di riempire ogni spazio vuoto che gli si presenta con una verde, lucida perseveranza.
- Tenacia simile al muschio — forma tappeti simili a muschio in punti freschi e umidi
- Specialista di pavimentazioni — invade le crepe tra le lastre di pietra
Da dove viene il nome
'Sagina' dal latino che significa nutrimento; 'procumbens' significa sdraiato, per l'abitudine di crescita a tappeto.
Usi e curiosità
- Le bacche e la copertura della Sagina procumbente sostengono gli uccelli canori durante l'autunno
- I tappeti bassi si infilano tra i lastricati e ammorbidiscono le superfici dei giardini in miniatura
Piante correlate
Altre piante del genere Sagina
Piante con cure simili
Ippocastano rossoAesculus pavia
Iva ginevrinaAjuga genevensis
Bugola piramidaleAjuga pyramidalis
BugolaAjuga reptans
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Sagina sdraiata?
In estate annaffia circa ogni 3 giorni; in inverno circa ogni 14 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Sagina sdraiata?
Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Sagina sdraiata è tossica per gatti o cani?
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Sagina sdraiata?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Sagina sdraiata?
Di solito fiorisce mar–nov nell'emisfero nord.
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