Stewartia coreana
Stewartia koreana
Difficile · Coltivatori espertiSu Stewartia coreana
La Stewartia coreana è tra i più belli piccoli alberi ornamentali per i giardini americani, offrendo quattro stagioni di interesse con grandi fiori bianchi simili a camelie in estate, spettacolare colore autunnale arancio-rosso e squisita corteccia esfoliante in sfumature di cannella, salvia e crema. Alta dai 6-11 m con una forma piramidale, è resistente nelle zone USDA 5-7 e apprezzata dai collezionisti e dai progettisti di paesaggi come albero esemplare di pregio.
- colore autunnale
Come curare Stewartia coreana
Irrigazione
- Primaveraogni 5 giorni
- Estateogni 4 giorni
- Autunnoogni 7 giorni
- Invernosospendere l'irrigazione
Terriccio · Acido · pH 4,5–6
- PacciamaturaPacciame di aghi di pino10%
- Miscela principaleTerriccio per acidofile + torba 3:175%
- DrenaggioGhiaia15%
Non aggiungere mai calce o cenere di legna: annullano l'acidità.
CONCIME
Concime per acidofile 4-3-4
Un solo sacco fa entrambe le cose. Un concime per acidofile porta i soliti azoto, fosforo e potassio, più lo zolfo e il ferro che tengono il terreno abbastanza acido perché le radici riescano ad assorbirli.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 60 giorni
- Estateogni 60 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaAsia orientale
- Altezza20–40 ft (6.1–12.2 m)
- Larghezza15–25 ft (4.6–7.6 m)
- Colore del fiorebianco
- Colore del fogliameverde, bronzo
- Colore del fruttomarrone
- Terrenomolloso, idratante, acido
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
giu–lug
Fiori bianchi simili a camelie da giugno a luglio
Profumo
FRAGRANZA LEGGERA
I fiori hanno un profumo delicato.
Tossicità
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Asia orientale
Storia

Stewartia coreana cresce nelle foreste montane della Corea del Sud. Il botanico giapponese Takenoshin Nakai la descrisse formalmente nel 1917 basandosi su esemplari della Corea meridionale. I tassonomi moderni spesso la trattano come una varietà o sottospecie di S. pseudocamellia (stewartia giapponese) piuttosto che come specie distinta, sebbene la letteratura orticola mantenga il nome più antico.
La specie raggiunse la coltivazione occidentale attraverso l'Arnold Arboretum di Harvard, che ricevette materiale da collezioni coreane all'inizio del XX secolo. La sua caratteristica ornamentale distintiva è la corteccia sorprendentemente screziata — chiazze grigie, cannella, arancioni e crema si staccano in placche irregolari, somigliando a un camuffamento militare o all'arte astratta e rimanendo belle tutto l'anno. I fiori estivi bianco crema a coppa simili a camelie e l'eccellente colore autunnale rosso-arancio completano l'interesse annuale.
È un albero esemplare di piccole dimensioni per giardini con terreno acido. Originario della Corea e introdotto negli Stati Uniti dall'Arnold Arboretum nel 1917. Botanicamente a volte fuso con la giapponese S. pseudocamellia ma generalmente riconosciuto come distinto per i fiori leggermente più grandi e la screziatura della corteccia più esuberante. Considerato il più ornamentale del genere e un esemplare pregiato nei migliori giardini americani.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
La Stewartia giapponese è raffinatezza che si estende su tutte e quattro le stagioni, i suoi fiori estivi simili a camelie che cedono il posto ad ardenti colori autunnali e alla corteccia variegata invernale. Pochi alberi da esemplare portano una tale armonia coerente, tutto l'anno, in dimensioni così contenute. Nella sua quieta bellezza equilibrata, l'albero da conoscitori del piccolo giardino trova la sua massima espressione.
- Raffinatezza — uno degli alberi esemplari più coltivati
- Armonia — bellezza in ogni stagione
Da dove viene il nome
Il nome Stewartia giapponese si riferisce al Giappone. Il genere onora John Stuart, Conte di Bute (1713–1792), botanico britannico; 'koreana' si riferisce alla Corea.
Usi e curiosità
- Albero ornamentale per tutte le stagioni con fiori estivi bianchi simili a camelie
- La corteccia esfoliante color cannella offre un eccezionale interesse invernale in giardino
- I grandi fiori estivi attirano bombi e api native
Piante correlate
Altre piante del genere Stewartia
Piante con cure simili
AcantoAcanthus mollis
Aloe spiraleAloe polyphylla
Palma di FormosaArenga engleri
Armeria MarittimaArmeria maritima
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Stewartia coreana?
Annaffia circa ogni 5 giorni durante la stagione di crescita, lasciando sempre scolare l'acqua in eccesso.
Quanta luce serve a Stewartia coreana?
Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Stewartia coreana è tossica per gatti o cani?
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Stewartia coreana?
È considerata impegnativa e premia i coltivatori esperti.
Quando fiorisce Stewartia coreana?
Di solito fiorisce giu–lug nell'emisfero nord.
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