Edera velenosa
Toxicodendron radicans
Facile · Adatto ai principiantiSu Edera velenosa
L'Edera velenosa è una pianta perenne rampicante o strisciante nativa del Nord America, famigerata per il suo olio di urushiolo, che provoca gravi eruzioni cutanee allergiche nell'85% delle persone. Riconoscibile dalle caratteristiche foglie composte trifoliate su fusti rampicanti pelosi, cresce come tappeto, arbusto o rampicante sugli alberi. Produce piccoli fiori verdastri e bacche bianche cerose molto apprezzate dagli uccelli. Nativa ma un significativo problema di salute pubblica in tutti gli Stati Uniti orientali.
- arrampicata
- colore autunnale
- nativo
Come curare Edera velenosa
Irrigazione
- Primaveraogni 14 giorni
- Estateogni 10 giorni
- Autunnoogni 14 giorni
- Invernoogni 30 giorni
Terriccio · Ben drenante
- PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
- Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
- DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%
Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.
CONCIME
Questa pianta ha bisogno di pochissimo concime.
A colpo d'occhio
- OriginariaNord America
- Altezza10–30 ft (3–9.1 m)
- Larghezza5–15 ft (1.5–4.6 m)
- Colore del fioreverde, giallo
- Colore del fogliameverde, rosso
- Colore del fruttobianco
- Terrenoben drenato, molloso
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mar–set
Piccoli grappoli di fiori verdastri in primavera, bacche bianche a fine estate
Tossicità
Tossico per l'uomo
urushiol
Toxic
- tutta
- contatto
- inhalazione
ESPOSIZIONE Toccare qualsiasi parte della pianta. Inalare qualsiasi parte della pianta.
EFFETTO Grave dermatite da contatto, vesciche, prurito intenso e distress respiratorio da fumo.
NOTA Preoccupazione documentata per l'uomo: grave dermatite da contatto, vesciche, prurito intenso e distress respiratorio da fumo.
Safe
ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.
EFFETTO Non è segnalato alcun effetto tossico.
NOTA Elencato come non tossico per i cani; evitare di mangiare piante ornamentali a meno che non siano confermate commestibili.
Safe
ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.
EFFETTO Non è segnalato alcun effetto tossico.
NOTA Elencato come non tossico per i gatti; evitare di mangiare piante ornamentali a meno che non siano confermate commestibili.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Nord America
Storia

Toxicodendron radicans, l'Edera velenosa orientale, è una perenne legnosa molto variabile della famiglia delle anacardiacee, nativa dell'America settentrionale orientale e centrale, dove cresce come tappezzante, arbusto basso o rampicante con fusti pelosi che raggiunge le chiome degli alberi. Ogni parte contiene urushiolo, una miscela di catecholi oleosi che si lega alle proteine della pelle entro minuti dal contatto e scatena una reazione di ipersensibilità di tipo IV ritardata in circa il 75 percento degli adulti, producendo le caratteristiche vesciche lineari pruriginose. L'urushiolo rimane attivo su vestiti, attrezzi e pelo di animali domestici per anni, e il fumo delle piante bruciate può causare gravi reazioni respiratorie.
I popoli indigeni usavano attentamente la linfa come colorante nero e la pianta in preparazioni topiche diluite. Nonostante la sua notorietà, le bacche bianche nutrono dozzine di specie di uccelli in inverno, e molti insetti nativi dipendono dal fogliame.
Nativa dell'America settentrionale orientale, l'Edera velenosa è un pericolo noto per gli umani fin dall'epoca precoloniale e il suo urushiolo fu identificato chimicamente all'inizio del 1900. Il cambiamento climatico e l'aumento della CO2 hanno fatto sì che l'Edera velenosa moderna cresca più velocemente e produca urushiolo più potente rispetto a un secolo fa, aumentando gli impatti sulla salute pubblica in tutto il paesaggio americano.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
Toxicodendron radicans è la vite ammonitrice dei boschi orientali. Tre foglioline, radichette aeree e colore stagionale lucido la rendono facile da ammirare una volta imparato a mantenere le distanze. Il suo simbolismo è il riconoscimento: la saggezza pratica di vedere il pericolo prima di toccarlo.
- Foglie a tre — 'foglie a tre, lascia stare' avvertimento tradizionale
- Pericolosa bellezza — colore autunnale brillante, tocco pericoloso
Da dove viene il nome
'Edera velenosa orientale' distingue la comune specie nordamericana orientale con fusti rampicanti radicanti. Toxicodendron unisce radici greche spesso rese come albero velenoso; radicans significa radicante, per le radici aeree che si aggrappano a corteccia e muri.
Usi e curiosità
- Le bacche bianche nutrono gli uccelli; il fogliame diventa cremisi in autunno
- Rampicante con radici aeree che si arrampica su tronchi e muri
Piante correlate
Altre piante del genere Toxicodendron
Piante con cure simili
Ippocastano rossoAesculus pavia
Iva ginevrinaAjuga genevensis
Bugola piramidaleAjuga pyramidalis
BugolaAjuga reptans
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Edera velenosa?
In estate annaffia circa ogni 10 giorni; in inverno circa ogni 30 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Edera velenosa?
Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Edera velenosa è tossica per gatti o cani?
Pets Safe (Dogs Safe · Cats Safe) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Edera velenosa?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Edera velenosa?
Di solito fiorisce mar–set nell'emisfero nord.
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