Farfara
Tussilago farfara
Facile · Adatto ai principiantiSu Farfara
Farfara, il farfaraccio o tussilaggine, è una perenne europea con rizomi striscianti e una doppia personalità in primavera. I brillanti fiori gialli simili al dente di leone emergono prima su steli squamosi, spesso prima che appaiano le foglie; le foglie a forma di zoccolo seguono più tardi e possono formare dense colonie nel suolo umido e disturbato. La pianta ha una lunga storia negli sciroppi per la tosse e negli antichi erbari, riflessa nel suo nome latino, ma la conoscenza moderna degli alcaloidi pirrolizidinici rende quella storia un avvertimento. È elencata come invasiva in alcune parti del Nord America settentrionale e può essere difficile da rimuovere una volta stabilita. Botanicamente interessante, sì; una pianta da giardino ordinaria, di solito no.
- medicinale
- copertura del terreno
- di crescita rapida
Come curare Farfara
Irrigazione
- Primaveraogni 14 giorni
- Estateogni 10 giorni
- Autunnoogni 14 giorni
- Invernoogni 30 giorni
Terriccio · Ben drenante
- PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
- Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
- DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%
Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.
CONCIME
Questa pianta ha bisogno di pochissimo concime.
A colpo d'occhio
- OriginariaEuropa, Africa, Asia occidentale
- Altezza0.5–1 ft (0.2–0.3 m)
- Larghezza1–2 ft (0.3–0.6 m)
- Colore del fioregiallo
- Colore del fogliameverde
- Terrenoidratante, molloso, argilla
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mar–mag
I fiori gialli emergono prima delle foglie all'inizio della primavera
Profumo
FRAGRANZA LEGGERA
I fiori hanno un leggero profumo di miele.
Tossicità
Umani Moderato · Animali Moderato
senkirkina, senecionina e alcaloidi pirrolizidinici
Moderate
- foglia
- fiora
- radice
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di foglie, fiori e radici.
EFFETTO Danno epatico con uso cronico e malattia veno-occlusiva.
NOTA Contiene alcaloidi pirrolizidinici epatotossici; molti paesi ne limitano l'uso interno.
Moderate
- foglia
- fiora
- radice
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di foglie, fiori e radici.
EFFETTO Danni al fegato.
NOTA Contiene alcaloidi pirrolizidinici epatotossici; molti paesi ne limitano l'uso interno.
Moderate
- foglia
- fiora
- radice
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di foglie, fiori e radici.
EFFETTO Danni al fegato.
NOTA Contiene alcaloidi pirrolizidinici epatotossici; molti paesi ne limitano l'uso interno.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Europa
- Africa
- Asia occidentale
Storia

Farfara, coltsfoot, è una piccola pianta perenne rizomatosa e composita originaria dell'Europa, del Nord Africa e dell'Asia occidentale, ora ampiamente naturalizzata in Nord America. È uno dei primi fiori a sbocciare in primavera nei climi temperati, producendo fiorellini gialli dorati su steli squamati attraverso il terreno spoglio o la neve sciolta molto prima che emergano le grandi foglie a forma di cavallo. Il suo nome latino deriva da tussis, latino per tosse, e la pianta è stata un alimento base della medicina erboristica europea e cinese per i disturbi respiratori fin dall'antichità; gli apotecari in Europa medievale a volte appendevano fuori dai negozi fiori dipinti di coltsfoot come simbolo.
L'analisi moderna ha identificato piccole quantità di alcaloidi pirrolizidini epatotossici e la Germania, il Regno Unito e altri paesi ora limitano l'uso interno della pianta non lavorata. Originaria dell'Europa e dell'Asia, la Farfara è stata portata in America coloniale come medicina per la tosse e da allora si è naturalizzata in tutto il nord degli Stati Uniti.
Elencato come invasivo in diversi stati del nord, non è più raccomandato internamente a causa degli alcaloidi dannosi per il fegato scoperti negli 1980s.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
Il Farfaraccio è la strana inversione della primavera: fiori gialli prima, foglie a forma di zoccolo dopo. Quell'ordine all'indietro porta significato — la promessa di calore che arriva prima della prova. È un fiore di anticipazione, la primavera che annuncia se stessa con colore prima di dispiegare il suo fogliame. Un messaggero che arriva sempre un passo avanti.
- Scacciatosse — il nome latino antico significa scacciatosse
- Araldo di primavera — fiorisce prima che l'inverno finisca
Da dove viene il nome
'Tussilago' deriva dal latino 'tussis' (tosse) e 'agere' (scacciare), un nome antico per la pianta; 'farfara' è un antico nome latino di pianta.
Usi e curiosità
- La farfara è stata storicamente usata nei rimedi erboristici per la tosse
- I primi fiori gialli nutrono le api nelle calde giornate di fine inverno
Piante correlate
Piante con cure simili
Ippocastano rossoAesculus pavia
Iva ginevrinaAjuga genevensis
Bugola piramidaleAjuga pyramidalis
BugolaAjuga reptans
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Farfara?
In estate annaffia circa ogni 10 giorni; in inverno circa ogni 30 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Farfara?
Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Farfara è tossica per gatti o cani?
Pets Moderate (Dogs Moderate · Cats Moderate) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Farfara?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Farfara?
Di solito fiorisce mar–mag nell'emisfero nord.
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