Cotogno giapponese
Chaenomeles japonica
Facile · Adatto ai principiantiSu Cotogno giapponese
Il Cotogno giapponese o Cotogno di Maule è un arbusto giapponese deciduo a bassa crescita che raggiunge i 60 a 90 cm di altezza con portamento diffuso, producendo vivaci fiori rosso-arancio su steli nudi all'inizio della primavera prima che emergano le foglie. Seguono piccoli frutti aromatici giallo-verdi simili al cotogno, utilizzabili per conserve. Un classico arbusto per il giardino giapponese e il giardino di roccia nelle piantagioni americane, più piccolo e ordinato del comune Chaenomeles speciosa.
- edibile
- resistente alla siccità
- resistente ai cervi
- adatto ai pollinatori
Come curare Cotogno giapponese
Irrigazione
- Primaveraogni 5 giorni
- Estateogni 3 giorni
- Autunnoogni 7 giorni
- Invernoogni 14 giorni
Terriccio · Ricco e drenante
- PacciamaturaCompost10%
- Miscela principaleTerriccio + compost 3:180%
- DrenaggioGhiaia10%
Rabbocca lo strato di compost ogni stagione.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 45 giorni
- Estateogni 60 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaAsia orientale
- Altezza3–5 ft (0.9–1.5 m)
- Larghezza4–6 ft (1.2–1.8 m)
- Colore del fiorerosso, arancione, rosa
- Colore del fogliameverde
- Colore del fruttogiallo, verde
- Terrenomolloso, ben drenato
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mar–apr
Fiori rosso-arancio su steli spogli all'inizio della primavera
Profumo
FRAGRANZA LEGGERA
Fiori leggermente profumati; frutto maturo fortemente aromatico.
Tossicità
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Asia orientale
Storia

Il Cotogno giapponese cresce spontaneo sulle colline del Giappone, in particolare Honshu e Kyushu. Il botanico svedese Carl Peter Thunberg lo descrisse in Flora Japonica (1784) come Pyrus japonica basandosi sulle sue raccolte a Dejima nel 1775-1776. John Lindley stabilì il genere Chaenomeles nel 1822 dal greco chaino (spalancare) e mela, riferito ai frutti.
Giunse nei giardini inglesi nel 1869 tramite Wentworth Buller di Strete Raleigh. A differenza del più alto C. speciosa dalla Cina, forma un cespuglio basso e spinoso alto fino a 1 m e produce fiori rosso-arancio a rosa all'inizio della primavera, seguiti da piccole cotogne aromatiche giallo-verdi ricche di pectina e vitamina C — tradizionalmente usate in conserve, gelatine e sciroppi medicinali giapponesi. Dal punto di vista orticolo è un genitore del diffuso ibrido C. x superba, che include 'Crimson and Gold' e 'Fire Dance'.
Originario del Giappone e coltivato lì da secoli, introdotto nei giardini occidentali nel 1874 dall'Arnold Arboretum. Conosciuto in giapponese come 'kusa-boke', che significa cotogna di terra, per distinguerlo dal più alto Chaenomeles speciosa. Ampiamente usato nella tradizionale arte floreale ikebana per i suoi rami scultorei di inizio primavera.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
Il Cotogno giapponese offre una promessa precoce, con i suoi fiori corallo e scarlatto che si aprono sui rami spogli mentre il resto del giardino dorme ancora. A lungo pregiato nell'ikebana, i suoi rami angolosi e i fiori luminosi portano secoli di patrimonio floreale giapponese in un unico stelo reciso. Incontrarlo a febbraio significa ricevere il comunicato, sull'autorità di un'arte antica, che la primavera ha deciso di cominciare.
- Promessa precoce — tra i primi arbusti a fiorire in primavera
- Eredità Ikebana — materiale classico per composizioni floreali giapponesi
Da dove viene il nome
Il nome Cotogno giapponese indica il Giappone. 'Chaenomeles' dal greco 'chaino-mele' che significa spaccare come una mela, per il frutto che si spacca; 'japonica' si riferisce al Giappone.
Usi e curiosità
- Frutti gialli aromatici cotti in conserve e gelatine
- Fiori rosso-arancio che ricoprono i rami spogli all'inizio della primavera
- Rami bassi e spinosi formano una barriera informale o una siepe da giardino roccioso
- Le fioriture precoci forniscono nettare fondamentale per le api emergenti
Piante correlate
Altre piante del genere Chaenomeles
Piante con cure simili
Abelia cineseAbelia chinensis
Abelia profumataAbelia mosanensis
Abelia a fiore grandeAbelia uniflora
AbeliaAbelia x grandiflora
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Cotogno giapponese?
In estate annaffia circa ogni 3 giorni; in inverno circa ogni 14 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Cotogno giapponese?
Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Cotogno giapponese è tossica per gatti o cani?
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Cotogno giapponese?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Cotogno giapponese?
Di solito fiorisce mar–apr nell'emisfero nord.
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