Pianta specchio nana
Coprosma repens pumila
Difficile · Coltivatori espertiSu Pianta specchio nana
La Pianta specchio nana (Coprosma repens 'Pumila') è un arbusto sempreverde compatto apprezzato per le sue foglie piccole, arrotondate e di un verde scuro lucido che catturano e riflettono la luce come minuscoli specchi. Selezione nana della coprosma specchio neozelandese, forma un cuscino denso e basso di soli 30-90 centimetri di altezza e 60-90 centimetri di larghezza, molto più contenuto della specie selvatica, che può raggiungere la taglia di un piccolo albero. Originaria delle scogliere costiere e delle dune della Nuova Zelanda, la Pianta specchio nana tollera, una volta attecchita, la salsedine, il vento e la siccità, e prospera in terreno sabbioso ben drenato in pieno sole. Il suo portamento ordinato la rende adatta a siepi basse, bordure e vasi in giardini costieri e mediterranei.
- sempreverde
- resistente alla siccità
- compatto
- adatto ai contenitori
Come curare Pianta specchio nana
Irrigazione
- Primaveraogni 15 giorni
- Estateogni 15 giorni
- Autunnoogni 30 giorni
- Invernoogni 30 giorni
Terriccio · Ricco e drenante
- PacciamaturaCompost10%
- Miscela principaleTerriccio + compost 3:180%
- DrenaggioGhiaia10%
Rabbocca lo strato di compost ogni stagione.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 30 giorni
- Estateogni 30 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaNew Zealand
- Altezza1–3 ft (0.3–0.9 m)
- Larghezza2–3 ft (0.6–0.9 m)
- Colore del fogliameverde scuro
- Colore del fruttoarancione
- Terrenoben drenato, sabbioso
- PosizioniGiardino · Patio
Profumo
NESSUNA FRAGRANZA
I piccoli fiori bianco-verdastri, poco appariscenti, non emanano alcun profumo apprezzabile; la pianta viene coltivata per il fogliame lucido piuttosto che per la fragranza.
Tossicità
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- New Zealand
Storia

Molto prima che le navi europee raggiungessero la Nuova Zelanda, la specie selvatica da cui discende la Pianta specchio nana cresceva lungo le scogliere costiere e le dune del paese, dove i Maori la chiamavano taupata (anche naupata, mamangi o angiangi a seconda della regione). Le sue foglie coriacee e lucide resistevano così bene alla salsedine e al vento che la tradizione maori attribuisce a un gruppo di questi arbusti a Maketu, nella Bay of Plenty, di essere cresciuto da materiale vegetale portato a riva sulle prime canoe di navigazione che colonizzarono Aotearoa. Le foglie erano usate nella rongoa, la medicina tradizionale maori, e fornivano un colorante naturale, mentre i semi tostati servivano come sostituto del caffè e i fusti flessibili venivano intrecciati per farne corde.
I coloni europei apprezzarono in seguito la stessa resistenza alla salsedine e al vento per frangivento e siepi costiere, piantando la coprosma specchio lungo strade esposte e confini di fattorie neozelandesi. I vivai che esportavano la flora neozelandese nel Novecento la portarono in regioni dal clima mediterraneo di tutto il mondo, in particolare sulla costa californiana, dove il suo fogliame lucido e la tolleranza a salsedine, siccità e terreni sabbiosi poveri ne fecero un elemento fisso del giardinaggio costiero.
Poiché la specie tipo poteva raggiungere la taglia di un piccolo albero, gli orticoltori selezionarono piantine naturalmente compatte per creare forme nane come 'Pumila', mantenendo il fogliame lucido come uno specchio e la resistenza costiera in un arbusto basso e tondeggiante, adatto a impianti di fondazione, siepi basse e vasi da terrazzo dove la specie a grandezza naturale diventerebbe presto troppo ingombrante.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
Sulla costa esposta della Nuova Zelanda, il vento salmastro e il terreno sabbioso e secco sconfiggono la maggior parte delle piante, ma l'arbusto da cui discende la Pianta specchio nana vi prospera, resistendo agli elementi grazie al suo fitto fogliame sempreverde. Le sue foglie lucide, abbastanza luminose da catturare e rimandare la luce del sole, ne hanno a lungo fatto un emblema di resilienza e chiarezza: una pianta piccola e resistente che trasforma un ambiente ostile in uno specchio di luce.
- resilienza — Radicato in scogliere sferzate dalla salsedine e dune battute dal vento, l'arbusto da cui discende la Pianta specchio nana resiste a condizioni che sconfiggono la maggior parte delle altre piante, un emblema vivente di resistenza costiera.
- riflesso — Le sue foglie lucide, luminose come specchi, catturano la luce e la rimandano indietro, dando il nome alla pianta e un'associazione simbolica con la chiarezza e l'introspezione.
Da dove viene il nome
Il nome del genere Coprosma deriva dal greco kopros (escremento) e osme (odore), in riferimento all'odore sgradevole rilasciato quando le foglie o i fusti di alcune specie di Coprosma vengono schiacciati. L'epiteto repens è latino per 'strisciante', e descrive il portamento basso e ampio della pianta, mentre il nome della cultivar 'Pumila' è latino per 'nano' o 'piccolo', a indicare la taglia compatta di questa selezione rispetto alla specie selvatica.
Usi e curiosità
- Arbusto nano denso dal fogliame lucido, per siepi basse, bordure, impianti di fondazione e vasi in giardini costieri e mediterranei
- I fusti della coprosma specchio selvatica venivano tradizionalmente intrecciati dai Maori per farne corde, e le foglie usate per produrre un colorante naturale
- I semi tostati della specie venivano tradizionalmente macinati e preparati come sostituto del caffè
- Le foglie erano usate dai guaritori maori nella rongoa, la medicina tradizionale neozelandese
Piante correlate
Altre piante del genere Coprosma
Piante con cure simili
AeschynanthusAeschynanthus longicaulis
AgapantoAgapanthus africanus
Agapanto campanulatoAgapanthus campanulatus
Agapanto comuneAgapanthus praecox
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Pianta specchio nana?
In estate annaffia circa ogni 15 giorni; in inverno circa ogni 30 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Pianta specchio nana?
Sole parziale: 4–6 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Pianta specchio nana è tossica per gatti o cani?
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Pianta specchio nana?
È considerata impegnativa e premia i coltivatori esperti.
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