Agrifoglio giapponese
Ilex crenata
Facile · Adatto ai principiantiSu Agrifoglio giapponese
Agrifoglio giapponese, l'agrifoglio giapponese, è un arbusto sempreverde denso originario di Giappone, Corea e Cina orientale. A differenza del suo cugino spinoso agrifoglio inglese, presenta foglie piccole, rotondeggianti, finemente dentate che assomigliano molto al bosso, rendendolo un'eccellente alternativa al bosso nelle regioni dove il cancro del bosso è problematico. Cresce tipicamente da 1 a 3 metri di altezza e risponde superbamente alla potatura, mantenendo forme geometriche nette per siepi formali, topiari e parterre. Piccole bacche nere compaiono sulle piante femminili in autunno ma sono in gran parte nascoste nel fogliame denso. L'agrifoglio giapponese preferisce terreno acido, umido e ben drenato e tollera la mezz'ombra e il pieno sole. È più tollerante al caldo del vero bosso e resistente ai cervi. Nei giardini giapponesi è stato potato in forme a nuvola chiamate 'niwaki' per secoli. Le cultivar popolari includono la nana 'Convexa' con foglie convesse e 'Sky Pencil' con un portamento colonnare drammatico perfetto per spazi stretti e accenti in contenitore.
- resistente ai cervi
- sempreverde
- compatto
Come curare Agrifoglio giapponese
Irrigazione
- Primaveraogni 5 giorni
- Estateogni 4 giorni
- Autunnoogni 10 giorni
- Invernoogni 21 giorni
Terriccio · Acido · pH 4,5–6
- PacciamaturaPacciame di aghi di pino10%
- Miscela principaleTerriccio per acidofile + torba 3:175%
- DrenaggioGhiaia15%
Non aggiungere mai calce o cenere di legna: annullano l'acidità.
CONCIME
Concime per acidofile 4-3-4
Un solo sacco fa entrambe le cose. Un concime per acidofile porta i soliti azoto, fosforo e potassio, più lo zolfo e il ferro che tengono il terreno abbastanza acido perché le radici riescano ad assorbirli.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 45 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaAsia orientale
- Altezza4–8 ft (1.2–2.4 m)
- Larghezza3–6 ft (0.9–1.8 m)
- Colore del fiorebianco
- Colore del fogliameverde, giallo
- Terrenoacido, ben drenato, molloso
- PosizioniGiardino · Interna · Balcone
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mag–giu
Piccoli fiori bianchi in primavera sono poco appariscenti; la pianta è coltivata per la forma del fogliame piuttosto che per i fiori
Profumo
NESSUNA FRAGRANZA
Nessun profumo notevole.
Tossicità
Umani Lieve · Animali Moderato
teobromina e saponine
Slight
- frutto
- ingestione
ESPOSIZIONE Mangiare frutti.
EFFETTO Le bacche possono causare lieve disturbo gastrointestinale.
NOTA Preoccupazione documentata per l'uomo: le bacche possono causare lieve disturbo gastrointestinale.
Moderate
- frutto
- foglia
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di frutti e foglie.
EFFETTO Vomito, diarrea.
NOTA Le specie di Ilex sono generalmente tossiche per gli animali domestici secondo ASPCA.
Moderate
- frutto
- foglia
- ingestione
ESPOSIZIONE Ingestione di frutti e foglie.
EFFETTO Vomito, diarrea.
NOTA Le specie di Ilex sono generalmente tossiche per gli animali domestici secondo ASPCA.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Asia orientale
Storia

Agrifoglio giapponese è originaria del Giappone, della Corea, della Cina orientale e di Sakhalin, dove cresce come arbusto del sottobosco nei boschi temperati. Le sue piccole foglie sempreverdi verde scuro con margine crenato (a festoni) sono visivamente molto simili a quelle del bosso (Buxus), una somiglianza che è diventata centrale nella sua importanza orticola. L'agrifoglio giapponese è stato coltivato come pianta da siepe, topiaria e bonsai in Giappone per secoli, ed è in coltivazione occidentale dalla metà del XIX secolo (Siebold e altri collezionisti di piante olandesi e tedeschi).
Nel XX secolo era una minore alternativa al vero bosso, ma dagli anni 2000, con il cancro del bosso (causato da Calonectria pseudonaviculata e funghi correlati) che ha devastato le siepi e le topiarie di Buxus in tutta Europa e in Nord America, agrifoglio giapponese è diventato il principale sostituto del bosso nel design del paesaggio. Le cultivar tra cui «Sky Pencil» (colonnare), «Compacta», «Helleri», «Soft Touch» e «Steeds» coprono la maggior parte delle applicazioni moderne nel paesaggio. Le bacche sono piccole, nere e poco appariscenti, non ornamentali come quelle di I. aquifolium.
Tollera bene le potature energiche. Agrifoglio giapponese è stata scolpita in elaborate forme a nuvola nei giardini giapponesi dal periodo Muromachi (1336-1573). Fu introdotta nell'orticoltura occidentale negli anni 1860 da Philipp von Siebold. Quando il cancro del bosso devastò i giardini europei e americani negli anni 2000, l'agrifoglio giapponese guadagnò popolarità come sostituto resistente alle malattie.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
L'Agrifoglio giapponese (Japanese Holly) suggerisce resilienza nella sua forma densa e sempreverde, che mantiene le sue piccole foglie lucenti attraverso le sfide di ogni stagione. La sua precisione è ugualmente significativa — pochi arbusti accettano le cesoie con tanta disponibilità, prestandosi alla netta topiaria che rappresenta ordine e disciplina nei giardini giapponesi. Coltivarlo significa intrecciare nella composizione paesaggistica sia la resistenza sia una struttura silenziosa.
- Resilienza — La sua forma densa e duratura attraverso tutte le stagioni rappresenta forza costante
- Precisione — L'idoneità della pianta per topiari netti simboleggia ordine e disciplina
Da dove viene il nome
Ilex è il nome latino classico per l'agrifoglio. Crenata significa 'crenulata' o 'finemente dentata' in latino, descrivendo i piccoli margini fogliari arrotondati.
Usi e curiosità
- Sempreverde denso potato in siepi formali e topiari
- Sostituto del bosso per bordure formali basse
- Modellato in forme tradizionali giapponesi niwaki da giardino
Piante correlate
Altre piante del genere Ilex
AgrifoglioIlex aquifolium
Agrifoglio cineseIlex cornuta
Agrifoglio a foglie di mirtoIlex myrtifolia
Agrifoglio americanoIlex opaca
Piante con cure simili
Ippocastano rossoAesculus pavia
AglaonemaAglaonema commutatum
Iva ginevrinaAjuga genevensis
Bugola piramidaleAjuga pyramidalis
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Agrifoglio giapponese?
In estate annaffia circa ogni 4 giorni; in inverno circa ogni 21 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Agrifoglio giapponese?
Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Agrifoglio giapponese è tossica per gatti o cani?
Pets Moderate (Dogs Moderate · Cats Moderate) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Agrifoglio giapponese?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Si può coltivare Agrifoglio giapponese in casa?
Sì, con la luce giusta si adatta bene agli interni.
Quando fiorisce Agrifoglio giapponese?
Di solito fiorisce mag–giu nell'emisfero nord.
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