Itea giapponese
Itea japonica
Facile · Adatto ai principiantiSu Itea giapponese
La Itea giapponese è un arbusto deciduo nativo giapponese che cresce da 1,2 a 1,8 m di altezza, la controparte dell'Asia orientale della Virginia Sweetspire. Produce spighe erette di fiori bianchi profumati all'inizio dell'estate e un fogliame autunnale rosso; è meno comunemente coltivata in America rispetto alla sua parente nativa, ma apprezzata dai collezionisti e dagli specialisti di giardini asiatici. Il cultivar 'Beppu' è la forma nana più diffusa.
- fragrante
- tolere la penombra
- colore autunnale
- adatto ai pollinatori
Come curare Itea giapponese
Irrigazione
- Primaveraogni 5 giorni
- Estateogni 3 giorni
- Autunnoogni 7 giorni
- Invernoogni 14 giorni
Terriccio · Acido · pH 4,5–6
- PacciamaturaPacciame di aghi di pino10%
- Miscela principaleTerriccio per acidofile + torba 3:175%
- DrenaggioGhiaia15%
Non aggiungere mai calce o cenere di legna: annullano l'acidità.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 45 giorni
- Estateogni 60 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaAsia orientale
- Altezza5–8 ft (1.5–2.4 m)
- Larghezza5–8 ft (1.5–2.4 m)
- Colore del fiorebianco, crema
- Colore del fogliameverde
- Terrenomolloso, idratante, acido
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mag–giu
Spighe bianche profumate e erette all'inizio dell'estate
Profumo
FRAGRANZA LEGGERA
I fiori hanno un profumo leggermente dolce.
Tossicità
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Asia orientale
Storia

Itea giapponese cresce su pendii boscosi e rive di ruscelli del Giappone centrale e meridionale, Taiwan, Corea e gran parte della Cina. Il botanico inglese Daniel Oliver lo ha descritto in 1891 a Kew da esemplari inviati da collezionisti giapponesi. Rispetto alla sua celebre cugina americana I. virginica, ha foglie semi-evergreen più lunghe e lucide e grappoli di fiori cremosi più corti, privi del drammatico colore autunnale.
In Giappone viene coltivato come "zuina" e utilizzato per siepi di altezza moderata e bordi boschivi nei giardini dei templi. È arrivato ai giardini occidentali tramite scambi di piante alla fine del 19 secolo, ma è rimasto una nicchia fino agli anni 1980 quando vivaie come Hines Growers in California hanno promosso la cultivar "Beppu" (a scala più piccola) e una forma a foglie larghe "Sarah Eve".
L'uso moderno degli Stati Uniti è limitato principalmente alle zone USDA 7 e più calde. Originario del Giappone e introdotto nei giardini dei collezionisti americani nel 20 secolo. La cultivar "Beppu", chiamata così per la città di Beppu in Kyushu dove è stata raccolta, è una forma rampicante che raggiunge solo 60 a 90 cm, ideale per i moderni giardini americani più piccoli che cercano il carattere del giardino giapponese con il classico colore autunnale del glicine.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
Itea giapponese esprime la grazia orientale, attingendo a un raffinato patrimonio del giardino giapponese in cui la forma silenziosa conta più della fioritura vistosa. Le sue esili spire autunnali di fiori bianchi profumati sono abbinate a un affidabile colore autunnale — la spira autunnale che si rivela sia nel fiore sia nella foglia. Un arbusto per chi preferisce un'intera stagione coreografata a un unico momento da palcoscenico.
- Grazia orientale — raffinata eredità del giardino giapponese
- Spira autunnale — forma eretta del fiore e colore autunnale
Da dove viene il nome
'japonica' si riferisce al Giappone, patria della specie.
Usi e curiosità
- Grappoli di fiori bianchi pendenti portano una dolce fragranza di miele
- Lunghe catene di fiori attirano api e piccole farfalle
- Arbusto arcuato con fogliame autunnale rosso fuoco per bordure ombreggiate
Piante correlate
Altre piante del genere Itea
Piante con cure simili
Ippocastano rossoAesculus pavia
Iva ginevrinaAjuga genevensis
Bugola piramidaleAjuga pyramidalis
BugolaAjuga reptans
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Itea giapponese?
In estate annaffia circa ogni 3 giorni; in inverno circa ogni 14 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Itea giapponese?
Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Itea giapponese è tossica per gatti o cani?
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Itea giapponese?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Itea giapponese?
Di solito fiorisce mag–giu nell'emisfero nord.
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