Itea della Virginia
Itea virginica
Facile · Adatto ai principiantiSu Itea della Virginia
La Itea della Virginia è un arbusto deciduo nativo del Nord America orientale, alto da 0,9 a 1,5 m, che produce spighe floreali profumate e pendule di fiori bianchi alla fine della primavera e all'inizio dell'estate, seguite da brillante fogliame rosso-bordeaux autunnale che persiste fino all'inizio dell'inverno. Un arbusto nativo americano di prim'ordine per i giardini pluviali, le sponde dei ruscelli e le bordure miste, premiato con il Cary Award e numerosi riconoscimenti come pianta dell'anno.
- fragrante
- colore autunnale
- nativo
- adatto ai pollinatori
Come curare Itea della Virginia
Irrigazione
- Primaveraogni 3 giorni
- Estateogni 2 giorni
- Autunnoogni 5 giorni
- Invernoogni 10 giorni
Terriccio · Ricco e argilloso
- PacciamaturaPacciame di corteccia15%
- Miscela principaleTerriccio ricco + compost 3:170%
- DrenaggioGhiaia15%
Usa compost completamente maturo: quello fresco brucia le radici.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 45 giorni
- Estateogni 60 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaNord America
- Altezza3–5 ft (0.9–1.5 m)
- Larghezza4–6 ft (1.2–1.8 m)
- Colore del fiorebianco
- Colore del fogliameverde, rosso, bronzo, viola
- Terrenoricco, idratante, molloso
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mar–ago
Spighe pendenti bianche profumate da fine primavera a inizio estate
Profumo
FRAGRANZA MODERATA
Fiori dolci come il miele, molto attraenti per le api.
Tossicità
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Nord America
Storia

Itea della Virginia cresce lungo ruscelli, paludi e boschi umidi in tutti gli Stati Uniti sudorientali, dal New Jersey alla Florida e a ovest fino al Texas orientale. Linneo la descrisse in Species Plantarum (1753); il nome del genere è greco per salice, alludendo alle foglie simili a quelle del salice. Apparve nei primi giardini coloniali americani e fu esportata in Inghilterra da John Bartram di Filadelfia negli anni 1750.
Le sue spighe arcuate di metà estate di piccoli fiori bianchi profumati e il colore rosso fuoco autunnale la resero popolare nei cottage garden. La specie raggiunse l'importanza orticola dopo l'introduzione nel 1982 della cultivar compatta 'Henry's Garnet' da parte dell'Arboretum dello Swarthmore College, che vinse lo Styer Award della Pennsylvania Horticultural Society nel 1988 e un RHS Award of Garden Merit nel 1999.
'Little Henry' (2001) e 'Merlot' sono ampiamente utilizzati nei paesaggi moderni. Michael Dirr, da una piantagione dello Swarthmore College in onore di Mary Henry, rivoluzionò il suo uso nei giardini americani dagli anni 1980 in poi. La forma nana di 'Little Henry' la adatta ai piccoli giardini.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
La Itea della Virginia offre grazia nativa, i suoi steli arcuati appesi a grappoli di racemi bianchi profumati lungo i margini dei terreni umidi americani. In autunno le foglie prendono fuoco — un rosso brillante che spesso regge fino all'inizio dell'inverno, illuminando il giardino grigio di novembre. Il suo significato è il dono stratificato di un arbusto nativo: fragranza primaverile per gli impollinatori, colore autunnale per gli occhi umani, e quieto contributo ai luoghi umidi che ne hanno bisogno.
- Grazia nativa — bellezza autoctona delle zone umide americane
- Fuoco d'autunno — brillante colore autunnale rosso che dura fino all'inverno
Da dove viene il nome
'Itea' dalla parola greca per salice usata da Teofrasto; 'virginica' per la Virginia, parte del suo areale nativo.
Usi e curiosità
- I racemi pendenti di fiori bianchi emanano una fragranza simile al miele
- Le fioriture di inizio estate nutrono api native e farfalle
- Il fogliame autunnale cremisi illumina i giardini nativi del sud-est
Piante correlate
Altre piante del genere Itea
Piante con cure simili
Ippocastano rossoAesculus pavia
Iva ginevrinaAjuga genevensis
Bugola piramidaleAjuga pyramidalis
BugolaAjuga reptans
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Itea della Virginia?
In estate annaffia circa ogni 2 giorni; in inverno circa ogni 10 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Itea della Virginia?
Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Itea della Virginia è tossica per gatti o cani?
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Itea della Virginia?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Itea della Virginia?
Di solito fiorisce mar–ago nell'emisfero nord.
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