Viola sorella
Viola sororia
Facile · Adatto ai principiantiSu Viola sorella
La Viola sorella è una perenne selvatica nativa del Nord America orientale e un amato fiorellino primaverile del prato, il fiore di stato dell'Illinois, del New Jersey, del Rhode Island e del Wisconsin. Alta da 10 a 20 cm, cresce da rizomi striscianti formando cespi di foglie a forma di cuore sovrastati da fiori viola-azzurri di 2,5 cm all'inizio della primavera. Una classica pianta americana di boschi e prati, amata anche dalle farfalle fritillarie le cui larve dipendono da essa.
- edibile
- tolere la penombra
- nativo
- adatto ai pollinatori
Come curare Viola sorella
Irrigazione
- Primaveraogni 5 giorni
- Estateogni 4 giorni
- Autunnoogni 7 giorni
- Invernoogni 14 giorni
Terriccio · Ricco e drenante
- PacciamaturaCompost10%
- Miscela principaleTerriccio + compost 3:180%
- DrenaggioGhiaia10%
Rabbocca lo strato di compost ogni stagione.
CONCIME
- Primaveraogni 30 giorni
- Autunnoogni 30 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaNord America
- Altezza0.3–0.5 ft (0.1–0.2 m)
- Larghezza0.5–1 ft (0.2–0.3 m)
- Colore del fioreblu, viola, bianco
- Colore del fogliameverde
- Terrenomolloso, idratante
- PosizioniGiardino
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mar, apr, mag, set, ott, nov
Fiori blu-viola all'inizio della primavera, rifioriscono in autunno
Profumo
FRAGRANZA LEGGERA
I fiori hanno un leggero profumo di violetta.
Tossicità
Sicuro per gli animali domestici
Nessuno segnalato
Not reported
ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.
EFFETTO Non è segnalato alcun effetto tossico.
NOTA In questo catalogo non è segnalata tossicità per gli esseri umani; evitare di mangiare piante ornamentali a meno che non siano confermate commestibili.
Safe
ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.
EFFETTO Non è segnalato alcun effetto tossico.
NOTA Elencato come non tossico per i cani; evitare di mangiare piante ornamentali a meno che non siano confermate commestibili.
Safe
ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.
EFFETTO Non è segnalato alcun effetto tossico.
NOTA Elencato come non tossico per i gatti; evitare di mangiare piante ornamentali a meno che non siano confermate commestibili.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Nord America
Storia

Viola sororia, la Viola sorella, è una perenne rizomatosa senza fusto originaria dell'America settentrionale orientale e centrale. Il botanico tedesco Carl Ludwig von Willdenow descrisse la specie nel 1806. È il fiore simbolo dell'Illinois, adottato nel 1908, del New Jersey, del Rhode Island e del Wisconsin, riflettendo la sua diffusione nei prati, parchi e boschi orientali.
I popoli indigeni, tra cui Cherokee e Irochesi, usavano le foglie giovani e i fiori freschi o cotti come verdura leggermente mucillaginosa e nutriente, e esternamente come impiastro per disturbi cutanei. I primi coloni americani continuarono questa pratica, e la medicina popolare degli Appalachi continuò a usare lo sciroppo di violetta. Gli orticoltori moderni coltivano cultivar antiche come 'Freckles' e 'Albiflora' nei giardini cottage e nelle bordure ombreggiate in tutti gli Stati Uniti orientali.
Una specie nativa amata dei boschi e prati dell'America settentrionale orientale, usata dai popoli indigeni come cibo e medicina. Designata fiore simbolo di quattro stati USA tra il 1907 e il 1971. Si diffonde liberamente per seme e rizoma, a volte considerata un'erbaccia del prato ma sempre più apprezzata come alternativa autoctona al tappeto erboso.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
La Viola sorella torna con fedeltà — ogni aprile le piccole foglie a forma di cuore e i fiori viola-blu ricompaiono nel prato, nel bosco, lungo la recinzione, esattamente dove crescevano l'anno prima. La sua eredità nativa è profonda nel simbolismo americano, nominata fiore di Stato di quattro stati. Una pianta che non chiede un'aiuola ma diventa silenziosamente parte di ogni giardino in cui entra.
- Fedeltà — ritorna fedelmente ogni primavera
- Patrimonio nativo — fiore simbolo di quattro stati USA
Da dove viene il nome
'sororia' dal latino significa 'sorellanza', riferito alla sua stretta somiglianza con altre specie di viole con cui veniva tradizionalmente confusa.
Usi e curiosità
- Fiori di violetta dolce cristallizzati o usati per guarnire insalate e dessert
- Le fioriture primaverili nutrono api native emergenti e larve di fritillaria
- Ciuffi autoseminanti riempiono bordi ombreggiati di prati e margini boschivi
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Piante con cure simili
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BugolaAjuga reptans
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Viola sorella?
In estate annaffia circa ogni 4 giorni; in inverno circa ogni 14 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Viola sorella?
Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Viola sorella è tossica per gatti o cani?
Pets Safe (Dogs Safe · Cats Safe) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Viola sorella?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Quando fiorisce Viola sorella?
Di solito fiorisce mar, apr, mag, set, ott, nov nell'emisfero nord.
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