Lamio maculato
Lamium maculatum
Difficile · Coltivatori espertiSu Lamio maculato
Il Lamio maculato (Lamium maculatum) è una pianta tappezzante bassa e strisciante della famiglia della menta, apprezzata per le foglie cuoriformi segnate da una striscia centrale bianco-argentea. In tarda primavera e in estate, verticilli di piccoli fiori bilabiati a forma di cappuccio, rosa, viola o bianchi, si ergono sopra il fogliame e attirano api e altri impollinatori. Pur assomigliando all'ortica comune nella forma delle foglie, il Lamio maculato non punge affatto, il che gli è valso proprio il nome di ortica «morta», cioè innocua. Prospera in mezz'ombra o ombra piena, in terreno umido e ben drenato, formando un tappeto denso che soffoca le erbacce, alto poco meno di mezzo metro, ideale per i margini boschivi e le aiuole ombreggiate.
- tolere la penombra
- espansivo
- di crescita rapida
- adatto ai pollinatori
- deciduo
- adatto ai contenitori
Come curare Lamio maculato
Irrigazione
- Primaveraogni 7 giorni
- Estateogni 5 giorni
- Autunnoogni 10 giorni
- Invernosospendere l'irrigazione
Terriccio · Ben drenante
- PacciamaturaPacciame di corteccia di pino10%
- Miscela principaleTerriccio + perlite 2:170%
- DrenaggioArgilla espansa / ghiaia20%
Non eliminare mai lo strato drenante: i ristagni d'acqua sono la prima causa di marciume radicale.
CONCIME
Concime per piante verdi 24-8-16
L'azoto guida, così la pianta spende energia in una vegetazione fitta e verde. Fosforo e potassio seguono quanto basta perché radici e fusti stiano al passo.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 30 giorni
- Estateogni 30 giorni
- Autunnoogni 30 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaEuropa, Asia
- Altezza0.5–1.5 ft (0.2–0.5 m)
- Larghezza1–3 ft (0.3–0.9 m)
- Colore del fioreviola, rosa
- Colore del fogliameverde, variegato
- TerrenoMoist, ben drenato, molloso
- PosizioniGiardino · Patio · Greenhouse
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
apr–lug
Questa pianta fiorisce in primavera e in estate, con fiori dalla forma elegante che attirano gli impollinatori.
Tossicità
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Europa
- Asia
Storia

Molto prima di diventare un favorito dei giardini ombreggiati, il Lamio maculato era conosciuto semplicemente come ortica «morta»: una pianta che somigliava abbastanza all'ortica comune da ingannare un raccoglitore frettoloso, ma che non pungeva affatto. Gli erboristi europei del Cinquecento e del Seicento, tra cui il botanico inglese John Gerard, classificarono le «ortiche morte» del genere Lamium come sosia innocui, utili per insegnare quali foglie a forma di ortica in una siepe potessero essere raccolte senza dolore. La gente di campagna imparava a distinguerle al tatto, e dalla macchia argentata che percorre il centro delle foglie, un segno assente nella cugina urticante. L'epiteto «maculatum», latino per «macchiato», registra proprio questo tratto. Nella medicina popolare, la pianta serviva come astringente delicato per tagli e irritazioni della pelle, e le sue foglie giovani venivano talvolta aggiunte alle zuppe primaverili in alcune parti d'Europa e dell'Asia occidentale, pur senza mai rivaleggiare con la vera ortica come alimento. Originario di boschi, siepi e terreni rocciosi ombreggiati, prosperava nella luce screziata, intrecciando tappeti tra radici e pietre. La sua carriera come pianta da giardino arrivò più tardi, quando i collezionisti portarono le forme dalle foglie argentate nei giardini ombreggiati coltivati in tutta Europa e Nord America, apprezzate per illuminare aiuole cupe con fogliame variegato e fiori rosa o bianchi primaverili. Si rivelò un'ospite quasi troppo disponibile: nei climi miti e umidi oggi si diffonde oltre le aiuole nei boschi, guadagnandosi in alcune regioni la reputazione di fuggitiva lievemente invasiva. Resta comunque una delle tappezzanti più affidabili per l'ombra difficile, il cui nome popolare ricorda ancora la semplice saggezza pratica dei giardinieri che un tempo dovevano sapere, al tatto, quale ortica si potesse toccare senza pericolo.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
Per generazioni, raccoglitori e giardinieri giudicavano le foglie a forma di ortica tanto al tatto quanto alla vista, poiché un contatto incauto con la vera ortica significava ore di prurito. L'imitazione innocua del Lamio maculato ne fece una sorta di emblema popolare silenzioso: una pianta che porta la forma di una minaccia senza portarne il pungiglione, un piccolo promemoria a non giudicare solo dalle apparenze.
- Inganno Gentile — Le sue foglie a forma di ortica mettono in guardia senza mai pungere, rendendo la pianta un emblema duraturo di apparenze innocue e falsi allarmi.
- Resilienza Silenziosa — Diffondendosi con sicurezza nell'ombra profonda dove poche altre piante riescono ad attecchire, è diventata un simbolo di quieta perseveranza in condizioni difficili.
Da dove viene il nome
Lamium deriva dalla parola greca e latina per «gola», che descrive la forma tubolare e a cappuccio dei fiori. L'epiteto maculatum è latino per «macchiato», in riferimento alla striscia centrale chiara che segna ogni foglia. Il nome comune «ortica morta» deriva dalla somiglianza con la vera ortica nella forma delle foglie, pur non possedendo i peli urticanti che danno alle vere ortiche il loro pizzicore; da qui «morta», cioè innocua.
Usi e curiosità
- Una tappezzante dal fogliame variegato molto apprezzata per illuminare aiuole ombreggiate, giardini boschivi e vasi.
- I fiori primaverili ed estivi attirano api e altri impollinatori precoci.
- I suoi tappeti densi e bassi offrono riparo e nutrimento alla piccola fauna del giardino.
- Tradizionalmente usato nella medicina popolare europea come astringente delicato per piccoli tagli e irritazioni della pelle.
Piante correlate
Altre piante del genere Lamium
Falsa ortica reniformeLamium amplexicaule
Lamio gialloLamium galeobdolon
Falsa ortica purpureaLamium purpureum
Piante con cure simili
AcantoAcanthus mollis
Aloe spiraleAloe polyphylla
Palma di FormosaArenga engleri
Armeria MarittimaArmeria maritima
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Lamio maculato?
Annaffia circa ogni 7 giorni durante la stagione di crescita, lasciando sempre scolare l'acqua in eccesso.
Quanta luce serve a Lamio maculato?
Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Lamio maculato è tossica per gatti o cani?
Non risultano segnalazioni di tossicità per questa pianta. Meglio comunque evitare che gli animali mastichino le piante. Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Lamio maculato?
È considerata impegnativa e premia i coltivatori esperti.
Quando fiorisce Lamio maculato?
Di solito fiorisce apr–lug nell'emisfero nord.
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