Albero della giada
Portulacaria afra
Facile · Adatto ai principiantiSu Albero della giada
Albero della giada, nota come elephant bush o spekboom, è un arbusto succulento a legno tenero originario del Sudafrica che svolge un ruolo ecologico sproporzionato rispetto al suo aspetto umile. In natura, cresce in grandi boscaglie fino a cinque metri di altezza, con fusti bruno-rossastri che portano piccole foglie succulente rotonde di colore verde brillante. È una fonte primaria di cibo per gli elefanti, da cui il nome comune, e anche per rinoceronti neri, kudu e tartarughe. Ciò che rende l'Albero della giada veramente notevole è la sua capacità di sequestro del carbonio: utilizza sia la fotosintesi C3 che CAM a seconda delle condizioni, fissando il carbonio a tassi paragonabili alle foreste subtropicali. Un singolo ettaro di boscaglia di Albero della giada può sequestrare da quattro a dieci tonnellate di carbonio all'anno. Come pianta d'appartamento, assomiglia a una pianta di giada ma cresce più velocemente e ha foglie più piccole e sottili. È estremamente facile da propagare da talee di fusto e tollerante alla potatura, rendendola un eccellente soggetto per bonsai. Le foglie sono commestibili, con un sapore aspro e limonoso usato in insalate e stufati sudafricani.
- edibile
- resistente alla siccità
Come curare Albero della giada
Irrigazione
- Primaveraogni 10 giorni
- Estateogni 7 giorni
- Autunnoogni 14 giorni
- Invernoogni 21 giorni
Terriccio · Drenaggio rapido
- Miscela principaleSabbia + pomice + terra 1:1:150%
- DrenaggioPomice / ghiaia50%
Almeno metà materiale grossolano: questa miscela deve asciugare in fretta.
CONCIME
Concime equilibrato 14-14-14
Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.
- Azoto · Foglie
- Fosforo · Radici + Fiori
- Potassio · Resistenza
- Primaveraogni 30 giorni
- Estateogni 45 giorni
- Autunnoogni 60 giorni
A colpo d'occhio
- OriginariaAfrica
- Altezza1–3 ft (0.3–0.9 m)
- Larghezza1–2 ft (0.3–0.6 m)
- Colore del fiorerosa
- Colore del fogliameverde, variegato
- Terrenosabbioso, ben drenato
- PosizioniInterna · Giardino · Balcone
Fioritura
CICLO DI FIORITURA
Fioritura massima
mar–mag
Piccoli fiori stellati rosa in primavera; raramente fiorisce in coltivazione
Profumo
NESSUNA FRAGRANZA
Nessun profumo notevole.
Tossicità
Umani al sicuro · Animali domestici al sicuro
Nessuno segnalato
Safe
ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.
EFFETTO Foglie commestibili con piacevole sapore acidulo-limone e utilizzate nella cucina sudafricana e nelle insalate.
NOTA Elencato come non tossico per gli umani; evitare di mangiare piante ornamentali a meno che non siano confermate commestibili.
Safe
ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.
EFFETTO Non elencato come tossico.
NOTA Elencato come non tossico per i cani; evitare di mangiare piante ornamentali a meno che non siano confermate commestibili.
Safe
ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.
EFFETTO Non elencato come tossico.
NOTA Elencato come non tossico per i gatti; evitare di mangiare piante ornamentali a meno che non siano confermate commestibili.
Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
DISTRIBUZIONE
- Originaria
- Introdotta
- Africa
Storia

Albero della giada è endemica del bioma delle boscaglie aride del Capo Orientale del Sud Africa, dove è chiamata "spekboom" (in afrikaans: albero del lardo) per le sue foglie commestibili ricche e leggermente aspre. È il principale alimento di brucatura degli elefanti africani, del rinoceronte nero, del kudu e delle tartarughe della regione. La medicina popolare del Capo e la tradizione Khoi usavano la polpa delle foglie per il colpo di calore e la disidratazione.
Nella botanica moderna e nella scienza del clima, l'Albero della giada è una celebrata specie che sequestra il carbonio: utilizza la fotosintesi CAM in modo efficiente, può fissare il carbonio a tassi paragonabili alla foresta tropicale pluviale per ettaro, ed è diventato il fulcro del Programma di Restauro dei Thicket Subtropicali del Sud Africa, che ha reimpiantato milioni di talee per ripristinare i paesaggi di boscaglia degradati. In tutto il mondo viene coltivato come pianta da appartamento di facile cura e come bonsai longevo che ricaccia in modo affidabile dalla potatura. Albero della giada è centrale in uno dei più ambiziosi progetti di restauro ecologico sulla Terra — il Programma di Restauro dei Thicket Subtropicali del Sud Africa, che mira a reimpiantare milioni di talee di Albero della giada attraverso i paesaggi degradati del Capo Orientale per combattere il cambiamento climatico.
La ricerca del dottor Anthony Mills all'Università di Rhodes ha dimostrato che il thicket di Albero della giada immagazzina carbonio a ritmi paragonabili alle foreste tropicali. La pianta è stata una fonte di cibo tradizionale per il popolo Khoisan per millenni, che mangiavano le foglie aspre per dissetarsi durante i lunghi viaggi. L'ex presidente Nelson Mandela era un noto sostenitore del restauro con Albero della giada.
Simbolismo e significato
Cosa simboleggia
L'Albero della giada è la speranza fatta succulenta: le sue modeste foglie giocano un ruolo importante nei progetti di ripristino climatico in tutto il Karoo sudafricano, dove sequestra carbonio a tassi notevoli. È anche generosamente utile: nutre gli elefanti, sostenta gli esseri umani e stabilizza i terreni degradati con uguale entusiasmo. Poche piccole succulente portano un tale significato planetario: una pianta umile che si erge a simbolo vivente di generosità e speranza ambientale.
- Speranza — Il suo ruolo nel ripristino climatico la rende un simbolo vivente di speranza ambientale
- Generosità — Nutre gli elefanti, sequestra carbonio e nutre gli umani — dona abbondantemente a tutti
Da dove viene il nome
Portulacaria significa 'simile a Portulaca' (portulaca), riferendosi alle foglie carnose simili. 'Afra' significa africano, indicandone l'origine.
Piante correlate
Piante con cure simili
Abelia cineseAbelia chinensis
Abelia profumataAbelia mosanensis
Abelia a fiore grandeAbelia uniflora
AbeliaAbelia x grandiflora
Domande frequenti
Ogni quanto devo annaffiare Albero della giada?
In estate annaffia circa ogni 7 giorni; in inverno circa ogni 21 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.
Quanta luce serve a Albero della giada?
Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.
Albero della giada è tossica per gatti o cani?
Pets Safe (Dogs Safe · Cats Safe) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.
È facile coltivare Albero della giada?
Sì — è considerata una pianta facile, adatta ai principianti.
Si può coltivare Albero della giada in casa?
Sì, con la luce giusta si adatta bene agli interni.
Quando fiorisce Albero della giada?
Di solito fiorisce mar–mag nell'emisfero nord.
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