Cardo (Cynara cardunculus), pianta intera

Cardo

Cynara cardunculus

Medio · Un po' di esperienza

Su Cardo

Cardo è il cardo mediterraneo da cui derivano sia il carciofo che il cardo. I carciofi sono selezionati per i loro boccioli fiorali commestibili, in particolare le basi delle brattee carnose e il tenero cuore; i cardi sono coltivati per i gambi fogliari imbianchiti simili al sedano. Entrambe le forme sono perenni maestose con foglie argentee divise e grandi fiori viola di cardo se lasciati fiorire. Amano il pieno sole, il terreno profondo e fertile, gli inverni miti e lo spazio per diventare architettoniche. La pianta ha radici antiche intorno al Mediterraneo occidentale e rimane centrale nella cucina italiana, spagnola e francese, dai carciofi alla romana ai gratin di cardi. Le api adorano i fiori; i cuochi adorano i boccioli prima che le api li prendano.

  • edibile
  • medicinale
  • adatto ai pollinatori
ACQUA
Poca acqua
Irrigazione minima
LUCE
Pieno sole
6+ ore dirette
RUSTICITÀ
Resiste fino a -18°C (0°F)
Zone di rusticità USDA 7–11

Come curare Cardo

Irrigazione

  • Primaveraogni 4 giorni
  • Estateogni 3 giorni
  • Autunnoogni 5 giorni
  • Invernoogni 10 giorni

Terriccio · Ricco e drenante

  • PacciamaturaCompost10%
  • Miscela principaleTerriccio + compost 3:180%
  • DrenaggioGhiaia10%

Rabbocca lo strato di compost ogni stagione.

CONCIME

Concime equilibrato 14-14-14

Un concime equilibrato copre tutti e tre i bisogni insieme e fa procedere foglie, radici e fiori allo stesso passo, senza sbilanciare nulla.

N33%P33%K33%
  • Azoto · Foglie
  • Fosforo · Radici + Fiori
  • Potassio · Resistenza
  • Primaveraogni 30 giorni
  • Estateogni 30 giorni
  • Autunnoogni 45 giorni
Promemoria di irrigazione per Cardo — gratis su iPhoneScarica dall'App Store

A colpo d'occhio

  • Originariamediterranea
  • Altezza4–8 ft (1.2–2.4 m)
  • Larghezza3–6 ft (0.9–1.8 m)
  • Colore del fioreviola, blu
  • Colore del fogliameverde, argento
  • Terrenomolloso, ben drenato, ricco
  • PosizioniGiardino

Fioritura

CICLO DI FIORITURA

Fioritura massima

giu–ago

g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d

Raccogli i boccioli prima che si aprano per mangiarli; lascia che alcuni fioriscano per spettacolari fiori viola di cardo.

Profumo

FRAGRANZA LEGGERA

Aroma leggero di miele di cardo dai fiori aperti.

Tossicità

Umani al sicuro · Animali domestici al sicuro

cinarina e composti tipo silimarina

Safe

ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.

EFFETTO Ampiamente consumato e contiene cinarina che altera temporaneamente la percezione del gusto dolce.

NOTA Elencato come non tossico per gli umani; evitare di mangiare piante ornamentali a meno che non siano confermate commestibili.

Safe

ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.

EFFETTO Non elencato come tossico.

NOTA Elencato come non tossico per i cani; evitare di mangiare piante ornamentali a meno che non siano confermate commestibili.

Safe

ESPOSIZIONE Non è segnalata alcuna via di esposizione.

EFFETTO Non elencato come tossico.

NOTA Elencato come non tossico per i gatti; evitare di mangiare piante ornamentali a meno che non siano confermate commestibili.

Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

DISTRIBUZIONE

Cardo · Originaria
  • Originaria
  • Introdotta
  • mediterranea

Storia

Scena storica illustrata per Cardo

Cardo è originario del bacino del Mediterraneo, dove il cardo selvatico (C. cardunculus subsp. cardunculus) cresce ancora in Nord Africa, Iberia e Italia meridionale. La domesticazione probabilmente avvenne in epoca romana o nell'Africa settentrionale araba medievale, producendo il carciofo a bocciolo ingrossato (C. cardunculus var. scolymus). Raggiunse la Sicilia medievale sotto il dominio arabo e si diffuse in Italia entro il XV secolo.

Caterina de' Medici, al suo matrimonio nel 1533 con il re Enrico II di Francia, rese popolari i carciofi alla corte francese, con scandalo contemporaneo — i carciofi erano considerati afrodisiaci, un cibo inadatto alle donne da consumare pubblicamente. Il carciofo si diffuse in tutta Europa. I coloni spagnoli lo introdussero in California nel XVIII secolo, e la California ora produce quasi tutti i carciofi domestici statunitensi; Castroville, California, si è dichiarata "Capitale mondiale del carciofo".

L'Italia rimane il maggior produttore globale, con l'Egitto al secondo posto. Il cardo — la forma a gambo fogliare — rimane culinariamente importante nella cucina italiana, francese e spagnola. Il recente interesse commerciale include il caglio vegetale derivato dal carciofo per la produzione di formaggio e l'estrazione di inulina come prebiotico. Coltivato fin dall'antica Grecia e Roma, i carciofi erano considerati un afrodisiaco e un cibo di lusso. Caterina de' Medici li introdusse nella cucina francese nel XVI secolo. I coloni spagnoli li portarono in California nel 1600. Castroville, CA, fu dichiarata Capitale del Carciofo; Marilyn Monroe fu la sua prima Regina del Carciofo nel 1948.

Simbolismo e significato

Cosa simboleggia

Il carciofo selvatico è eleganza fatta spinosa, un ortaggio di lusso servito sulle tavole di re e regine molto prima di diventare cibo da bistrot moderno. I suoi numerosi brattee sovrapposte insegnano la pazienza: solo sbucciando strato dopo strato si raggiunge il tenero e prezioso cuore. Nella sua forma azzurro-argento, la raffinatezza e la ricompensa richiedono entrambe una mano attenta e deliberata.

  • Eleganza — Un ortaggio di lusso di re e regine, il carciofo simboleggia gusto raffinato e sofisticatezza
  • Pazienza — Sbucciare molti strati per raggiungere il tenero cuore rappresenta la ricompensa dello sforzo paziente

Da dove viene il nome

Cynara dal greco 'kinara' (carciofo); 'cardunculus' è un diminutivo del latino 'carduus' (cardo). 'Artichoke' dall'arabo 'al-kharshuf' attraverso l'italiano 'articiocco'.

Usi e curiosità

  • Boccioli fiorali di carciofo e gambi di cardo consumati cotti
  • Estratti fogliari tradizionalmente usati per sostenere fegato e digestione
  • Fogliame argentato simile al cardo aggiunge struttura mediterranea ai bordi
  • Fioriture viola di cardo attirano le api se i boccioli vengono lasciati fiorire

Piante correlate

Piante con cure simili

Domande frequenti

Ogni quanto devo annaffiare Cardo?

In estate annaffia circa ogni 3 giorni; in inverno circa ogni 10 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.

Quanta luce serve a Cardo?

Pieno sole: 6+ ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.

Cardo è tossica per gatti o cani?

Pets Safe (Dogs Safe · Cats Safe) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

È facile coltivare Cardo?

È mediamente esigente: una buona scelta con un po' di esperienza.

Quando fiorisce Cardo?

Di solito fiorisce giu–ago nell'emisfero nord.

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