Taro (Colocasia esculenta), pianta intera

Taro

Colocasia esculenta

Medio · Un po' di esperienza

Su Taro

Taro, comunemente noto come taro, è una delle colture più antiche dell'umanità. Le sue enormi foglie a forma di cuore su lunghi piccioli creano una forte presenza tropicale, e il cormo sotterraneo amidaceo è un alimento base per centinaia di milioni di persone in Asia, Africa e isole del Pacifico. Nei giardini, le varietà ornamentali come 'Black Magic' con foglie viola scuro sono coltivate per il fogliame drammatico. Prospera in condizioni umide a bagnate — naturalmente una pianta palustre — e può essere coltivata ai margini di stagni o in terreno costantemente umido.

  • edibile
  • tropicale
ACQUA
Ama l'acqua
Mantieni umido
LUCE
Mezz'ombra
2–4 ore dirette
RUSTICITÀ
Resiste fino a -12°C (10°F)
Zone di rusticità USDA 8–11

Come curare Taro

Irrigazione

  • Primaveraogni 3 giorni
  • Estateogni 2 giorni
  • Autunnoogni 5 giorni
  • Invernoogni 10 giorni

Terriccio · Grossolano e arioso

  • PacciamaturaScaglie di corteccia10%
  • Miscela principaleCorteccia + terriccio + perlite 1:1:170%
  • DrenaggioArgilla espansa20%

I pezzi grossi mantengono sacche d'aria perché le radici spesse non soffochino.

CONCIME

Concime per piante verdi 24-8-16

L'azoto guida, così la pianta spende energia in una vegetazione fitta e verde. Fosforo e potassio seguono quanto basta perché radici e fusti stiano al passo.

N50%P17%K33%
  • Azoto · Foglie
  • Fosforo · Radici + Fiori
  • Potassio · Resistenza
  • Primaveraogni 21 giorni
  • Estateogni 21 giorni
  • Autunnoogni 45 giorni
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A colpo d'occhio

  • OriginariaAsia orientale
  • Altezza3–6 ft (0.9–1.8 m)
  • Larghezza3–6 ft (0.9–1.8 m)
  • Colore del fioregiallo, bianco
  • Colore del fogliameverde, viola
  • Terrenoidratante, ricco, molloso
  • PosizioniGiardino · Balcone

Fioritura

CICLO DI FIORITURA

Fioritura massima

giu–ago

g
f
m
a
m
g
l
a
s
o
n
d

Spata gialla; insolito

Profumo

NESSUNA FRAGRANZA

Non profumato.

Tossicità

Umani Moderato · Animali Moderato

cristalli di ossalato di calcio insolubili (rafidi)

Moderate

  • foglia
  • gambo
  • radice
  • contatto
  • ingestione

ESPOSIZIONE Toccare foglie, steli e radici. Mangiare foglie, steli e radici.

EFFETTO Intenso bruciore orale e gonfiore alla gola se consumato crudo; una cottura accurata neutralizza gli ossalati e rende il cormo sicuro. La linfa cruda provoca prurito cutaneo.

NOTA Solo la pianta cruda è tossica; il taro adeguatamente cotto è un alimento base per centinaia di milioni di persone.

Moderate

  • foglia
  • gambo
  • radice
  • ingestione

ESPOSIZIONE Ingestione di foglie, steli e radici.

EFFETTO Bruciore orale, salivazione, vomito, difficoltà di deglutizione secondo l'ASPCA.

NOTA Solo la pianta cruda è tossica; il taro adeguatamente cotto è un alimento base per centinaia di milioni di persone.

Moderate

  • foglia
  • gambo
  • radice
  • ingestione

ESPOSIZIONE Ingestione di foglie, steli e radici.

EFFETTO Bruciore orale, salivazione, vomito, difficoltà di deglutizione secondo l'ASPCA.

NOTA Solo la pianta cruda è tossica; il taro adeguatamente cotto è un alimento base per centinaia di milioni di persone.

Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

DISTRIBUZIONE

Taro · Originaria
  • Originaria
  • Introdotta
  • Asia orientale

Storia

Scena storica illustrata per Taro

Taro — taro — è tra le piante alimentari coltivate più antiche della storia umana, con prove archeologiche di coltivazione in Nuova Guinea e Sud-est asiatico risalenti a oltre novemila anni fa. Si diffuse con i viaggiatori austronesiani attraverso il Pacifico, dove rimane un alimento base alle Hawaii (kalo, base del poi), Samoa e Figi; divenne fondamentale in parti dell'Africa occidentale, dei Caraibi (dove è noto come dasheen, eddo o malanga), e dell'India meridionale e del Giappone (come satoimo). Il cormo deve essere cotto abbastanza a lungo da distruggere i rafidi di ossalato di calcio, che altrimenti causano grave irritazione orale.

Le forme ornamentali con foglie nere ('Black Magic') e cultivar a orecchie d'elefante sono popolari piante estive da giardino nelle regioni temperate. Il taro è una delle piante coltivate più antiche sulla Terra, addomesticato nel Sud-est asiatico almeno 10.000 anni fa — precedendo la coltivazione del riso. I viaggiatori polinesiani lo portarono attraverso il Pacifico nelle loro canoe, rendendolo fondamentale per le diete hawaiane, samoane e maori.

Nella mitologia della creazione hawaiana, il taro è il fratello maggiore dell'umanità — il primogenito del padre celeste Wakea, di nome Haloa, il cui corpo sepolto germogliò nella prima pianta di taro. Questa relazione sacra significa che il taro non è solo cibo ma famiglia. Oggi, il taro nutre oltre 400 milioni di persone in tutto il mondo.

Simbolismo e significato

Cosa simboleggia

Il Taro è nutrimento trasmesso attraverso millenni e oceani — uno dei raccolti coltivati più antichi dell'umanità, dato ai bambini nelle cucine hawaiane, dell'Africa occidentale e del Sud-Est asiatico per migliaia di anni. Le sue enormi foglie a forma di cuore e i comi ricchi di amido parlano di cura ancestrale, le mani che pestavano il poi e il fufu perché la generazione successiva potesse mangiare. È la pianta che ha silenziosamente nutrito le civiltà.

  • Nutrimento — Una delle colture più antiche dell'umanità, simboleggia il sostentamento e la cura ancestrale

Da dove viene il nome

Colocasia dal greco 'kolokasia', nome antico della radice commestibile. Esculenta significa 'commestibile' in latino.

Usi e curiosità

  • Cormi amidacei cotti come alimento base nelle culture tropicali
  • Enormi foglie a forma di cuore creano un effetto drammatico nei giardini palustri tropicali
  • Antica coltura polinesiana e asiatica centrale nelle cucine tradizionali

Piante correlate

Altre piante del genere Colocasia

Piante con cure simili

Domande frequenti

Ogni quanto devo annaffiare Taro?

In estate annaffia circa ogni 2 giorni; in inverno circa ogni 10 giorni. Regola in base a caldo, vaso e drenaggio.

Quanta luce serve a Taro?

Mezz'ombra: 2–4 ore dirette. Osserva le foglie — bruciature o filatura indicano che la luce va regolata.

Taro è tossica per gatti o cani?

Pets Moderate (Dogs Moderate · Cats Moderate) Informazioni educative, non un parere medico o veterinario. In caso di sospetta esposizione, contatta un medico o un veterinario.

È facile coltivare Taro?

È mediamente esigente: una buona scelta con un po' di esperienza.

Quando fiorisce Taro?

Di solito fiorisce giu–ago nell'emisfero nord.

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